Vita e macchina, natura e tecnologia, distinte e congiunte allo stesso tempo. È l’emblema scelto dagli organizzatori dell’edizione numero 10 del Festival della Scienza che si tiene a Cagliari dal 7 al 12 novembre. Tra l’ExMà e il Ghetto di via Santa Croce 18, nel cuore del quartiere Castello.

Sotto il titolo “Scienza Futura”, il concetto che trova moltissime declinazioni nella “mescolanza di saperi” fra discipline scientifiche e umanistiche, impegnerà scienziati, divulgatori di livello internazionale. Ma soprattutto oltre 400 studenti delle scuole e dell’università, in più di 100 appuntamenti tra conferenze e dibattiti, animazioni e spettacoli, letture e presentazioni di libri, percorsi museali, botanici e naturalistici. Punto di forza si confermano anche quest’anno i laboratori interattivi per raccontare, e far raccontare anche ai più piccoli, la scienza in modo semplice e originale.

“Quello di quest’anno è il decimo Festival della Scienza. E al di là del ricco e variegato programma che per sei giorni animerà Cagliari, ciò rappresenta di per sé un titolo di merito perché dimostra una costanza, finanche ostinazione nel campo della divulgazione della cultura attraverso un approccio di tipo scientifico rispetto alla realtà che ci circonda e che coinvolge in maniera diretta un esercito di giovani”, ha dichiarato l’assessore Paolo Frau.

Ad aprire ufficialmente il Festival sarà la cerimonia d’inaugurazione che si terrà domani, giovedì 7 ottobre, nell’Aula Magna del Rettorato al civico 32 di via Università alle 16 a cui seguirà la conferenza “Geni, persone e contaminazioni di saperi” a cura di Chiara Zuccato. Dopodiché si svolgerà in massima parte tra l’ExMà e il Ghetto, con escursioni al Teatro Massimo gli spettacoli “Scrivere il futuro” e “Starlight settemillimetridiuniverso”.

Il tema “Scienza Futura” di questa edizione si propone di far percorrere a chi vi parteciperà le avvincenti avventure che la scienza sta vivendo in questi ultimi anni. Saranno trattati quindi i temi più attuali e scottanti del dibattito scientifico come quello sui vaccini, che sarà affrontato alle 11 all’ExMà nella giornata conclusiva del Festival, domenica 12 novembre.

Dopo Cagliari il Festival proseguirà a Oliena (dal 22 al 24 novembre), a Oristano (dal 29 novembre al 2 dicembre) e per la prima volta a Iglesias (dal 30 novembre al 2 dicembre). Non solo, in collaborazione con Sardegna teatro, il 18 novembre sbarcherà a Nuoro al Teatro Eliseo, mentre il 24 sarà a Isili con una serie di incontri con il Club UNESCO locale.

All’iniziativa è abbinato un contest fotografico su Instagram: #Scienzafutura. Chiunque può partecipare basta avere un account instagram e seguire le indicazioni riportate nel sito internet che l’accompagna la manifestazione.