Sono abituati a dominare le classifiche dei libri più venduti. Con le loro pagine tengono incollati migliaia di lettori ad ogni nuova uscita. E adesso arrivano a Florinas per conquistare il pubblico della decima edizione di “Florinas in Giallo – L’isola dei misteri, il festival letterario organizzato dal Comune di Florinas, col patrocinio della Regione Sardegna e la direzione artistica delle librerie Cyrano (Alghero) e Azuni (Sassari), che dopo il successo delle date estive ritorna con una quattro giorni ricchissima di appuntamenti da giovedì 12 a domenica 15 settembre. Loro sono Massimo Carlotto, Luca Crovi, Maurizio De Giovanni, Bruno Gambarotta, Giampaolo Simi, Enrico Pandiani, che torna al festival anche per presentare la pubblicazione in un piccolo volume del racconto “La patente”, scritto e ambientato dall’autore piemontese a Florinas durante una sua residenza letteraria nel corso della scorsa edizione. E poi ancora, Piera Carlomagno, Roberto Costantini, Omar Di Monopoli, Antonio Paolacci, Paola Ronco, Giuliano Turone, Alessandro Zannoni, e gli autori sardi Gesuino Nemus e Mauro Pusceddu. Dal 12 al 15 settembre tutti questi saranno i protagonisti di “A balla e istoccadas”, la seconda parte del festival, che quest’anno ha per titolo, tanto per ribadire il concetto, “I maestri del giallo e del nero”.

A questo eccezionale gruppo di maestri italiani della suspense, molti dei quali appena tornati in libreria con i loro nuovi romanzi, «si unirà anche un grosso nome internazionale, la cui identità non sveliamo ancora, per restare in linea col mistero che caratterizza il festival, ma che per scrittura e tradizione familiare è legato a filo doppio alla storia della letteratura gotica;sicuramente terrà gli spettatori incollati alle poltrone», anticipano i direttori-librai Maria Luisa Perazzona, Elia Cossu e Emiliano Longobardi, coadiuvati anche quest’anno per la segreteria organizzativa da Associazione Itinerandia. «I dieci anni sono un traguardo importante per il festival – dice il sindaco di Florinas Enrico Lobino – e testimoniano un’attenzione costante delle amministrazioni che fin qui si sono succedute per le manifestazioni culturali organizzate in paese. Ancora una volta la nostra comunità accoglie autori importanti del panorama nazionale e internazionale, e lo fa con la consueta ospitalità che contraddistingue non solo Florinas, ma tutta la Sardegna».

Gli organizzatori annunciano poi un altro ospite che non ha certo bisogno di presentazioni, perché è un gigante della musica jazz: «I dieci anni di “Florinas in Giallo” sono un momento importante, vanno festeggiati in maniera speciale, e per questo siamo davvero orgogliosi di avere come colonna sonora del festival un maestro come Enrico Rava, che ha da poco festeggiato due date importanti, ottant’anni di vita e cinquanta di carriera, e sta per pubblicare il suo nuovo disco, “Roma”». Sarà proprio Enrico Rava, accompagnato dal suo quartetto, a chiudere il festival domenica 15 settembre alle 21 al Parco comunale “Su cunzadu e cheja”, con una sonorizzazione di spezzoni fondamentali della storia del cinema noir, proiettati a cura della Società Umanitaria.

Prima, però, tutti gli autori ospiti a Florinas si alterneranno in una staffetta letteraria dal 12 al 15 settembre con una serie di presentazioni di libri, lezioni informali sul giallo e le sue sfumature, reading e approfondimenti, con inizio alle 18:30 e location quasi fissa in Piazza del Popolo, al centro del paese, e occasionalmente in altri punti suggestivi di Florinas. In coerenza con la scorsa edizione, anche quest’anno Florinas in Giallo si propone come un festival con una memoria e ogni giornata dedicherà un ricordo affettuoso a un personaggio che è stato importante per il mondo della cultura, e della letteratura in particolare, e per il festival: giovedì, Massimo Bordin, voce storica di Radio Radicale e ospite l’anno scorso a Fornas; venerdì, il grande maestro Andrea Camilleri; sabato, Tecla Dozio, fondatrice della Libreria del Giallo Sherlokiana di Milano e prima direttrice artistica di Florinas in Giallo; domenica, l’indimenticabile noirista-surrealista Andrea G. Pinketts.

Con molti degli ospiti, i lettori si ritroveranno seduti a tavola durante il Pranzo Romanzo della domenica, inaugurato l’anno scorso, con la supervisione del critico gastronomico Giovanni Fancello, e diventato subito uno dei momenti più attesi e divertenti del festival. Un’occasione speciale per scambiare qualche chiacchiera informale con gli scrittori e conoscerli meglio, lontano dalle luci dei riflettori. Il pranzo è a numero chiuso, ed è quindi necessario prenotare chiamando il numero 347 9158007, o mandando una mail a associazione.itinerandia@gmail.com.

Anche questa edizione di “Florinas in Giallo” si avvale della preziosa collaborazione, iniziata l’anno scorso, con l’artista di Dorgali Angelo Monne, autore delle raffinate illustrazioni che impreziosiscono l’immagine del festival, che i lettori ritroveranno anche in dettaglio in una serie di gadget. Grafico editoriale e illustratore, Monne pubblica i suoi disegni in Italia e all’estero, collabora con diverse riviste e ha firmato, tra numerosi lavori, anche una serie di copertine per Internazionale.

Anche quest’anno “Florinas in Giallo” dedica un’attenzione particolare ai lettori più giovani, ai quali propone quattro laboratori per diverse fasce d’età, organizzati e curati dalla Cooperativa mediateche sarde (Comes) che si svolgeranno sabato 13 e domenica 14 settembre nella Biblioteca comunale di Florinas. Ai bambini tra i sei e i dieci anni sono dedicati i due laboratori “A GIOCAR CON AGATHA”, incentrati sui libri della Christie “Dieci piccoli indiani” e “Assassinio sull’Orient-Express”, mentre quelli tra i tre e i cinque anni potranno divertirsi stimolando il loro spirito di osservazione con “Orme tremende e misteriose” ed “È scappato rosicchio!”. I laboratori sono gratuiti, ma, essendo a numero chiuso, è necessario iscriversi direttamente presso la Biblioteca Comunale di Florinas o telefonando al numero 39 079 438572.