Un’articolata e quantomai suggestiva esplorazione della produzione musicale del Novecento italiano dedicata da Gino Marinuzzi, al dramma lirico in tre atti di “Palla de’ Mozzi“, autentico capolavoro per la scrittura orchestrale e trama, diretta dal maestro Giuseppe Grazioli, con la regia di Giorgio Barberio Corsetti e Pierrick Sorin: la prima, che darà anche avvio alla stagione di lirica e balletto 2020, si terrà venerdì 31 gennaio.

E poi, altre sei opere (Pagliacci, West side story, La rondine, La Bohéme, Luisa Miller, Aida) e un balletto (Spartacus) per i nove turni di abbonamento, oltre alle recite mattutine. Insomma, è ricco il cartellone degli spettacoli che trova dimensione ideale in “una delle più grandi fabbriche culturale di Cagliari e della Sardegna”.

Questo lo slogan della stagione 2020 di lirica e balletto presentata questa mattina nel foyer di platea del Teatro Lirico di Cagliari. A coniarlo Paolo Truzzu che nella tripla veste di sindaco del Capoluogo e della Città Metropolitana di Cagliari, ma anche presidente della Fondazione Teatro Lirico, oggi (martedì 24 settembre 2019) insieme al soprintendente Claudio Orazi e al direttore artistico Mauro Meli, ha presentato davanti a una folta platea di giornalisti, gli appuntamenti culturali dell’anno venturo.

Una “vera e propria passione per il Teatro Lirico di Cagliari” che per l’occasione il Primo cittadino ha celebrato indossando una cravatta rossa. Di stamattina, anche l’annuncio di realizzare nel triangolo via Sant’Alenixedda – piazza Giovanni XXIII – via Bacaredda, un “Polo culturale e di formazione artistica d’eccellenza”, in cui potrà trovare spazio anche l’accademia d’arte.

“Più che positivo il bilancio dell’attività del Lirico”, hanno sottolineato Meli e Orazi, dati alla mano. E riferendosi sia alle decine di produzioni teatrali andate in scena nel corso dell’ultimo periodo, che all’aspetto più strettamente legato alla gestione amministrativa, il soprintendente ha rivolto un “ringraziamento particolare al coro, all’orchestra, ai tecnici e al personale amministrativo”. Convocato nelle prossime ore il Consiglio di indirizzo della Fondazione: all’ordine del giorno l’individuazione di una figura che possa sostituire Orazi, in partenza da Cagliari il prossimo 30 settembre per assumere la guida del Carlo Felice di Genova.