Child Protection, sanità di base e diritto all’educazione: sono questi i temi di cui si occupa la Fondazione Terre des Hommes Italia onlus, l’organizzazione non governativa per la difesa dei diritti dell’infanzia che aiuta le bambine e i bambini in difficoltà nei Paesi in via di sviluppo, senza discriminazioni di ordine politico, etnico o religioso. Proteggere i piccoli da ogni forma di violenza e abuso, garantirgli il diritto alla salute, all’educazione e alla vita sono i valori fondanti e le ragioni stesse dell’esistenza della onlus fondata nel 1960 a Losanna (Svizzera) da Edmond Kaiser, oggi considerata uno tra i più grandi movimenti al mondo. Stefano Carboni racconterà la storia e la mission di Terre des Hommes Italia onlus. Creata in Italia nel 1989 e diventata fondazione nel 1994, è attualmente presente in ventidue paesi, con quasi quaranta progetti di aiuto umanitario d’emergenza e di cooperazione internazionale allo sviluppo, con programmi in settori quali salute di base e protezione materno-infantile, educazione di base, formazione professionale, protezione dei bambini migranti, bambini di strada ed in conflitto con la legge, promozione dei diritti umani, attività generatrici di reddito e sviluppo delle risorse naturali.

Giovedì 23 gennaio alle ore 9:00 Stefano Carboni, Digital Manager e Webmaster di Terre des Hommes Italia incontrerà gli studenti IED a Villa Satta, nella open lesson dal titolo “Indifesa: Terre des Hommes contro la violenza di genere”. L’Open Lesson si inserisce nell’ambito della importante collaborazione fra IED e Terre des Hommes partita qualche tempo fa che prevede il coinvolgimento, già appassionato e entusiastico, di due gruppi di studenti – sono diplomandi del Corso di Media Design dell’Istituto Europeo di Design di Cagliari, unica sede della Sardegna – per lo sviluppo delle loro tesi di diploma nell’ambito della campagna “InDifesa” lanciata dalla ong in occasione della prima Giornata Mondiale delle Bambine proclamata dall’ONU sin dal 2012.

Saranno quindi i prossimi diplomandi “made in IED” a sfornare idee innovative a supporto della promozione di questa campagna di sensibilizzazione, con la guida esperta di Stefano Carboni, che da anni si occupa di Comunicazione e MKT Digitale per la fondazione Terre des Hommes. Due i progetti: il primo, sviluppato dagli studenti IED Irene Lai, Lorenzo Solina, Mattia Mura e Giulia Usai, vedrà la realizzazione di una serie di graphic novel che racconteranno alcune delle storie delle bambine salvate, con l’obiettivo di sensibilizzare e informare le fasce più giovani sui temi degli abusi, della libertà, dell’istruzione, dell’uguaglianza e della protezione di bambine e ragazze nel mondo; il secondo sarà incentrato sullo sviluppo della progettazione di una campagna social contro gli stereotipi di genere con uno speciale focus sul nostro paese, pensata dalle studentesse IED Cagliari Francesca Cau e Noemi Barsanti. Un’idea quest’ultima, pensata per cercare di scardinare soprattutto nei più giovani quei pregiudizi che inesorabilmente tendono a rafforzare la percezione della disparità di genere nella nostra società e per sottolineare e ricordare i diritti fondamentali alla libertà, all’eguaglianza, alla vita.

“Sono molto onorata di questa opportunità che Terre des Hommes ci ha dato di mettere le competenze dei nostri studenti al servizio di temi veri, importanti e sensibili come la difesa dei diritti dei bambini e delle bambine. Una scuola di design, in questo caso nella sua declinazione nella comunicazione, può essere strategica nel supportare questa e altre fondazioni nel quotidiano compito di raccontare e di sensibilizzare pubblici sempre più ampi rispetto alle grandi sofferenze del nostro ambito geografico, di quello europeo e internazionale, e nel superamento delle grandi contraddizioni della nostra realtà”, è il commento di Monica Scanu, Direttrice IED Cagliari.