Sono stati accolti nell’aula Consiliare di Palazzo Bacaredda gli studenti del progetto Erasmus. Un esercito di giovani arrivato in città per uno scambio culturale a livello internazionale tra l’istituto di Istruzione Superiore Sebastiano Satta di Macomer e le scuole di Paredes (Portogallo), Zevenaar (Olanda), Gdansk (Polonia), Silute (Lituania).

L’attività portante del programma è stata scandita dal tema “Raise your Voice, Cross Your Border” – alza la tua voce ed abbatti le barriere – ed è stata incentrata sulla consapevolezza dei giovani con il loro coinvolgimento nelle tematiche politiche.

Un piano mirato a conoscere ed analizzare le varie istituzioni e sistemi politici dei Paesi partecipanti, e quanto e come i giovani siano coinvolti nelle questioni politiche a livello locale e nazionale.

Da qui la visita degli studenti nel palazzo municipale, dove sono stati ricevuti dal Presidente del Consiglio comunale Edoardo Tocco, che ha portato i saluti del sindaco Paolo Truzzu.

“Abbiamo ospitato i giovani nell’aula dove si riunisce l’assemblea dei cagliaritani – ha rimarcato Tocco – È un luogo storico, che rappresenta la più altra espressione della politica”

Un’opportunità unica per gli allievi del progetto “Gli studenti – conclude Tocco – costituiscono il perno per il nostro futuro. L’obiettivo è di formare cittadini competenti e democratici in grado di far sentire la propria voce ed esprimere la loro opinione su questioni sociali, educative, politiche, ambientali”.