Nel dicembre 2015 Habitat Immaginari – formula nata all’interno della storica compagnia teatrale sassarese Theatre en vol per il coinvolgimento della comunità nella reinterpretazione dei luoghi pubblici – realizzava il progetto intitolato “La panchina ospitale”. Si trattava di un Laboratorio di costruzione e decorazione di arredi urbani realizzati con materiali di recupero.

L’idea nasceva in seguito al successo del laboratorio dei ReciclAlberi tenutosi l’anno precedente all’interno del vecchio mercato civico, durante il festival TeatrAbilità, inserito nel cartellone delle proposte culturali offerte dal Comune di Sassari.

In quella occasione si pensò di collocare la sede del laboratorio in un luogo di passaggio, nel centro storico, dove si potesse applicare la formula dello spazio aperto, ma che fosse protetto e sorvegliato. Il luogo fu individuato nella parte media del corso Vittorio Emanuele II, in modo che il laboratorio fosse un costante punto di animazione e di attrazione.

Nel dicembre 2015 per il progetto “La panchina ospitale” furono quindi realizzati gli arredi urbani che andarono ad abbellire e rendere più accogliente il corso Vittorio Emanuele, importante e frequentata arteria del centro storico. In particolare si lavorò sull’arredo delle fermate del bus realizzando delle panchine la cui misura non intralciasse lo scorrere del traffico ma che offrisse una seduta alle persone in attesa del mezzo pubblico.

Ai primi di aprile di quest’anno, i componenti di Habitat Immaginari sono tornati al corso Vittorio Emanuele per rimuovere le panchine installate nel dicembre 2015. Panchine che hanno avuto grande apprezzamento e utilizzo da parte dei cittadini ma che col tempo, per via dell’uso e degli agenti atmosferici si erano deteriorate.

Non è stato invece possibile rimuovere le panchine di Porta Sant’Antonio, perché i cittadini le hanno fissate al pannello di protezione creato nella fermata del bus rendendole permanenti.

Habitat Immaginari pensa ora, visto il successo dell’iniziativa, a un nuovo intervento che restituisca le panchine ai viaggiatori degli autobus della linea 8 e a tutti i cittadini che camminano per il corso o che su quelle panchine si sono seduti per prender fiato o per fare due chiacchiere.

Oggi Sassari, e in particolare modo il centro storico, ha più che mai bisogno di attenzione all’arredo urbano. Il progetto curato da Habitat Immaginari, oltre a questo aspetto, tiene conto anche di altri aspetti non meno importanti come la socializzazione e l’integrazione dei migranti residenti in città.

Per questo Habitat Immaginari invita tutti, cittadini e pubbliche amministrazioni, a dare un apporto al progetto in termini di proposte e sostegno all’iniziativa. Nell’idea e nella convinzione che la città appartenga a tutti e sia per tutti.