Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
sabato, 24 Ottobre 2026
  • Login
  • Registrati
  • CagliariNEWS
  • SassariNEWS
  • Musica
  • Cinema & Serie TV
  • Libri
  • Eventi
  • Sport
  • Itinerari
  • Tecnologia
S&H Magazine
S&H Magazine
  • Login
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
S&H Magazine

Bambini (e non solo) che non vogliono svegliarsi più: cos’è la sindrome della rassegnazione?

Provoca incoscienza, chi ne è affetto smette di muoversi, parlare e mangiare. Vediamo cos’è la misteriosa condizione che colpisce soprattutto i figli di rifugiati, come si manifesta e come può essere curata secondo l’Ospedale Bambino Gesù

di Erica Lucia Noli
12 Novembre 2022
in Benessere & Salute
🕓 5 MINUTI DI LETTURA
57 4
? Adobe Stock | wckiw

? Adobe Stock | wckiw

24
CONDIVISIONI
265
VISUALIZZAZIONI
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Dormire per mesi o anche per anni senza rispondere agli stimoli per sottrarsi a un’esistenza che fa paura. È stata chiamata in diversi modi: “sindrome della rassegnazione”, “sindrome del rifiuto traumatico”, “sindrome del sonno profondo”, persino “sindrome della bella addormentata”. Da alcuni è considerata un mistero, da altri una disgrazia e si tratta di una malattia che colpisce soprattutto i minori rifugiati, ma non solo.

Negli scorsi giorni ha avuto molta risonanza la triste vicenda del detenuto, un ventottenne originario del Pakistan, rinchiuso nel carcere romano di Regina Coeli. Il personale del penitenziario lo ha soprannominato “il simulatore” perché sembra che simuli di essere morto. I suoi occhi, infatti, sono sempre chiusi e si trova sdraiato immobile sul letto della sua cella da circa quattro mesi. Gli infermieri hanno raccontato che gli svuotano il catetere, gli cambiano il pannolone e gli infilano del cibo liquido in bocca che poi l’uomo deglutisce in maniera meccanica. In Italia il caso ha suscitato sia preoccupazione che curiosità e sono tanti coloro che si sono domandati quale sia la causa di questa condizione, visto che dai controlli dei medici non è stato riscontrato nulla di oggettivo. Ma se non ha evidenti problemi di salute, da cosa è affetto?

LEGGI ANCHE

Salute, indagine: “Vista dei figli tra i controlli top, ma priorità solo per il 7,2% dei genitori”

Bimbi in vacanza tra caldo record e punture di zecche e meduse, i consigli dell’esperta: “Ecco quando andare in ospedale”

Tra bambini e ragazzi in aumento uso psicofarmaci, consumi triplicati dal 2016

La sua condizione potrebbe chiamarsi appunto “sindrome della rassegnazione”. Questa patologia di tipo psicologico non riguarda solo i carcerati ma, anzi, colpisce per lo più i bambini e gli adolescenti di un’età compresa tra gli 8 e i 15 anni che hanno subito dei gravi traumi e violenze. La sindrome è stata segnalata per la prima volta in Svezia negli anni ’90 in centinaia di bambini e ragazzi accomunati tutti dalla stessa caratteristica, ovvero lo status di rifugiato. Secondo i dati del Comitato Nazionale di Sanità Svedese, ad essere stati interessati dalla sindrome in Svezia sono tutti richiedenti asilo provenienti dai Paesi dell’ex Unione Sovietica, dalla Jugoslavia e più recentemente anche dalla Siria. La pesante situazione psicologica che i ragazzi devono affrontare in quei momenti li tramuta in soggetti privi di qualsiasi reazione, portandoli ad allontanarsi da un mondo che crea loro angoscia. Nel 2017 i casi svedesi sono stati documentati anche dal giornalista e fotografo Magnus Wennman, le cui immagini hanno fatto il giro del mondo.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Magnus Wennman (@magnuswennman)

La questione si è trasformata presto in un tema politico. Inizialmente, in molti hanno ipotizzato che i giovani catatonici fingessero per evitare di essere rimpatriati, ma tutti i medici che hanno seguito i casi hanno negato che potesse trattarsi di una pura simulazione. Per diversi anni la patologia non è stata riconosciuta dai pediatri e dagli psichiatri, solo a partire dal 2014 il Consiglio Nazionale Svedese per la Salute e il Benessere ha identificato questa sindrome con una diagnosi ufficiale, inserendola nella Classificazione Statistica Internazionale delle Malattie e dei Problemi Sanitari Correlati (ICD10).

Come si legge sul sito dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma, la sindrome della bella addormentata si manifesta con i sintomi tipici dell’ansia e della depressione, in particolare l’apatia e la letargia. I bambini, gli adolescenti e anche gli adulti che ne soffrono, piano piano iniziano ad essere irritabili, si isolano dall’ambiente circostante chiudendosi in se stessi e non riescono ad impegnarsi nelle attività di tutti i giorni, come la scuola e il gioco. Inoltre, non rispondono ai tentativi altrui di assistenza e diventano incapaci di parlare, camminare, mangiare, fino a diventare fragili, fiacchi, schivi, incontinenti e privi di reazioni davanti a stimoli fisici.

I soggetti affetti dalla sindrome della rassegnazione si ritrovano quindi in una condizione di profonda incoscienza che può durare anche per tanti anni. Devono essere nutriti e idratati artificialmente e dipendono totalmente dalle cure del personale sanitario. L’Ospedale Bambino Gesù precisa che in questi casi è fondamentale cercare di mantenere in vita le funzioni vitali, assicurando sostegno nutrizionale attraverso le flebo e un sondino gastrico. Inoltre, fin dall’inizio, la cura è anche di tipo psicologico. Per uscire da questo tunnel gli individui (e anche le loro famiglie) devono essere seguiti da professionisti che offrano loro un supporto psicoterapeutico, per far sì che riescano a rielaborare le emozioni negative associate all’esperienza traumatica che hanno vissuto e che siano in grado di inserirsi nel nuovo contesto socioculturale.

Tags: bambinimalattierifugiatisindrome della rassegnazione
Erica Lucia Noli

Erica Lucia Noli

Nasce nel 1992 a Cagliari, città che ama e in cui vive. Laureata in Comunicazione e laureanda magistrale in Giornalismo all'Università Sapienza di Roma, aspira a diventare giornalista da quando è poco più che bambina. Si definisce una curiosa e attenta esploratrice del mondo.

Leggi anche

Benessere & Salute

Tumore prostata ad alto rischio recidiva, nuova terapia riduce del 58% rischio morte o metastasi

di Redazione
24 Ottobre 2026
Benessere & Salute

Melanoma, nuova pillola ‘spoglia’ il tumore avanzato e rallenta la crescita

di Redazione
24 Ottobre 2026
Benessere & Salute

Cancro al seno iniziale, ribociclib riduce del 20% il rischio di morte a 6 anni

di Redazione
23 Ottobre 2026
Benessere & Salute

Tumori, in Europa mortalità maschile in calo del 7,8%: in Italia 15 mesi per le nuove terapie

di Redazione
23 Ottobre 2026
Benessere & Salute

Choc anafilattico, 60 morti ogni anno: arriva in Italia l’adrenalina spray

di Redazione
23 Ottobre 2026
Benessere & Salute

Cancro vescica, via libera Ue a pembrolizumab più enfortumab vedotin prima e dopo chirurgia

di Redazione
22 Ottobre 2026
Benessere & Salute

Shamonda virus, primo caso umano: cosa sappiamo, tutti i rischi

di Redazione
22 Ottobre 2026
Benessere & Salute

Atassia di Friedreich, Biogen lancia la ‘POV Challenge’ per sensibilizzare su patologia

di Redazione
22 Ottobre 2026
Prossimo articolo
Lido City Nature Race

OCR: fervono i preparativi a Cagliari per il “Lido City Nature Race”

“Peter Pan”, Botte e il cilindro

Al Cine Teatro Astra di Sassari la XXXIII edizione di “Famiglie a Teatro”

GLI ARTICOLI PIÙ LETTI

  • Amazon Echo Show 21

    Echo Show 15 e 21, i nuovi dispositivi Amazon con integrazione Alexa sempre più grandi e intelligenti

    3135 condivisioni
    Condividi 1254 Tweet 784
  • Amazon lancia le nuove Smart TV Fire TV in Italia: Omni QLED, Serie 4 e Serie 2 per un intrattenimento completo

    1415 condivisioni
    Condividi 566 Tweet 354
  • Chi è Drusilla Foer, la nobildonna alter ego di Gianluca Gori

    2742 condivisioni
    Condividi 1097 Tweet 686
  • Le origini misteriose dei Mamuthones

    2019 condivisioni
    Condividi 808 Tweet 505
  • Scintille a Ballando, Bocchi balla e Mariotto sbadiglia. Interviene Pernice: “Non capisci niente di ballo”

    1193 condivisioni
    Condividi 477 Tweet 298

EVENTI IN SARDEGNA

  • Tutti
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Food
FUN_GO ad Iglesias

Fun_Go 2026 a Iglesias: i funghi diventano cucina, ricerca e musica con quattro chef ospiti

24 Ottobre 2026
Eduardo De Crescenzo

Eduardo De Crescenzo a Cagliari con Essenze Jazz, la canzone si apre all’improvvisazione

24 Ottobre 2026
Laura J Marras

T-Jazz torna a Cagliari con i suoni della Sardegna e le rotte del Mediterraneo

24 Ottobre 2026
Riprese di The Lunch nella cucina di un diner, con il cuoco dietro il banco e una videocamera in primo piano

The Lunch di Gianluca Vassallo a Oristano: proiezione al Cinema Ariston il 27 ottobre

24 Ottobre 2026
Alguer Family Festival 2026

Alguer Family Festival 2026, giochi alla Pietraia e laboratori nei musei di Alghero

23 Ottobre 2026
Roberta Campagna in “Non può essere altro che un infinito”

Ad Alghero otto appuntamenti al Teatro Civico con “Teatri di Prima Necessità”

23 Ottobre 2026
"Dal Nulla", il thriller di Joe Juanne Piras

Dal Nulla, il thriller di Joe Juanne Piras nei cinema della Sardegna

23 Ottobre 2026
Pierfrancesco Favino e Francesco Gheghi in “Dio ride” di Giovanni Veronesi. ©Enrico De Luigi

Giovanni Veronesi a Cagliari e Sassari per l’anteprima di “Dio ride”

22 Ottobre 2026

LE USCITE MUSICALI DEL MESE

seguici su instagram

  • 🎶 Da Sassari al palco di X Factor 2026: i Mad-Dog superano il primo Live con “Club Foot” dei Kasabian nella squadra di Paola Iezzi. Nati nel 2023, hanno già pubblicato l’album “Shame On Youth” e suonato al Festival Abbabula.  La storia della band e il video dell’esibizione nell’articolo, link in bio e nel canale di S&H Magazine 👇🏻  #MadDog #XF2026 #Sassari
  • 🎶 “Per un’ora d’amore” e “Vacanze romane” risuonano al Teatro Verdi di Sassari. Silvia Mezzanotte e Carlo Marrale rileggono i successi dei Matia Bazar nel concerto del 16 ottobre 2026 per JazzAlguer, dedicato ai cinquant’anni del brano che dà il titolo allo spettacolo.  Il racconto della serata su shmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine.  #JazzAlguer #SilviaMezzanotte #CarloMarrale #MatiaBazar #Sassari  Foto copertina Alessandro Santoru
  • Una casa può diventare paesaggio. Ad Arzachena, le ville di Jacques Couëlle raccontano come.  A Monti Mannu, vicino al borgo di Abbiadori, pareti curve, aperture irregolari e volumi scultorei dialogano con il granito e la macchia mediterranea. La luce entra negli ambienti, le finestre incorniciano il mare e le piscine trovano spazio tra le rocce.  Qui l’architetto francese realizzò nel 1968 Villa La Grotta, la sua residenza personale. Passaggi, cavità e volte collegano gli spazi seguendo il movimento di chi li abita: la casa è plasmata più che composta.  È il principio della maison-paysage, la casa-paesaggio: terreno, vegetazione e rocce diventano parte integrante dell’architettura. Una ricerca che aiuta a comprendere il contributo di Couëlle alla nascita del paesaggio architettonico della Costa Smeralda.  📸 Fotografie: Gruppo FAI Olbia-Tempio e Isabella Chiodino.  Quale dettaglio ti ha colpito di più: le forme, i colori o le aperture sul mare?  📰 La storia delle ville e il progetto per il loro futuro nell’articolo su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #Arzachena #CostaSmeralda #Architettura #JacquesCouelle
  • Tinnura, il piccolo paese della Sardegna dove i muri raccontano storie e tradizioni. 🏡🎨  Nel cuore della Planargia, a pochi chilometri da Bosa, questo borgo di appena 250 abitanti trasforma le sue strade in un racconto a cielo aperto.  I murales di Tinnura restituiscono i gesti della vita contadina, i mestieri, le feste e la memoria di una comunità. Accanto alle pareti dipinte, l’arte dell’intreccio continua a dare forma ai cestini di giunco, salice e asfodelo, mentre opere come S’Iscrarionzu e la Fontana dello Zodiaco aggiungono nuovi dettagli a un paese che sorprende passo dopo passo. 🧺💧  C’è poi la chiesa di Sant’Anna, le colline della Planargia, i vigneti della Malvasia di Bosa e una storia antica che riporta fino all’età nuragica. ⛪🍇  Non servono grandi dimensioni per custodire grandi storie: quale dettaglio di Tinnura racconta meglio la Sardegna che più emoziona? 💬  📰 L’articolo completo di Raffaella Piras è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #tinnura #sardegna #sardegnadascoprire
  • 🎶 Il ritorno degli Oasis continua a scrivere la storia: Oasis Live ’27 ha registrato un sold out in tre giorni, con accesso riservato ai fan preregistrati.  🎟️ I 42 concerti del tour abbracceranno nove Paesi, dall’Europa agli Stati Uniti, non sono previste nuove date in programma.  ⚠️ Attenzione alle truffe: i biglietti circolanti sui social non sono validi. Chi non è riuscito ad assicurarsi un posto potrà trovare biglietti in rivendita ufficiale su Ticketmaster, al prezzo originale, solo in prossimità delle date dei concerti.  🏟️ Intanto il 2026 consegna nuovi record: Wonderwall diventa inno ai Mondiali e Morning Glory? supera i Beatles nelle classifiche britanniche.  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #Oasis #OasisLive27 #LiveMusic
  • 🌿 Eva Mameli Calvino non è stata soltanto la madre di Italo Calvino. Nata a Sassari nel 1886, è stata una botanica, ricercatrice e pioniera dell’emancipazione femminile, capace di costruire il proprio percorso in un mondo scientifico dominato dagli uomini.  La sua storia, nata in Sardegna e sviluppatasi tra Pavia, Cuba, Cagliari e Sanremo, arriva sul grande schermo con il docufilm “Eva Mameli Calvino. La Signora dei fiori”, scritto e diretto da Alessandra Usai e prodotto da Nical Films. 🎬  Il film sarà presentato in prima mondiale alla Festa del Cinema di Roma, il 17 ottobre al MAXXI, nella sezione Special Screening. Un racconto dedicato alla scienza, alla natura e al coraggio di una donna che ha aperto nuove strade. 🔬🌺  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • 🗿 Sette sculture monumentali di Kan Yasuda trasformano il lungomare di Cagliari in un museo a cielo aperto. Fino al 25 novembre 2026, tra la Calata via Roma e il Molo Dogana, è possibile ammirare gratuitamente le opere in marmo di Carrara e bronzo dell’artista giapponese, in un dialogo unico con la luce e l’orizzonte marino.  La mostra, promossa dalla Fondazione di Sardegna nell’ambito del progetto ArtiJanus/ArtiJanas, rende l’arte accessibile a tutti, invitando il pubblico ad avvicinarsi, attraversare e toccare le sculture. Un’occasione per riscoprire il porto di Cagliari come luogo di cultura quotidiana.  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • 🌼 Bianco, profumato e sorprendentemente resistente: il giglio di mare è uno dei tesori più delicati delle dune sarde. Conosciuto come Pancratium maritimum o “su lillu de mari”, cresce sulla sabbia sfidando sole, vento e salsedine, regalando una fioritura che accompagna l’estate fino all’autunno. 🌊  Dietro i suoi petali candidi vive anche una leggenda antica, quella della giovane pastorella dai capelli biondi e del fiore nato sulle rive dell’Isola. Un simbolo di bellezza fragile, oggi protetto e da non raccogliere. ✨  🌿 Per conoscere caratteristiche, curiosità, leggenda e ragioni della sua tutela, leggi l’articolo completo di Raffaella Piras su SHmag.it  Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • Forza, creatività e radici: sono gli elementi al centro di Donne dell’isola, il progetto nato da Gabriella Campus e Sabrina Maccioni per raccontare le donne sarde che costruiscono, innovano e valorizzano il territorio. 🌿  Attraverso Instagram, YouTube e Substack, le due ideatrici danno voce ad artigiane, imprenditrici, custodi di antiche tradizioni e pioniere del cambiamento. Dai mestieri del passato alle nuove attività, ogni storia mostra una Sardegna autentica, fatta di coraggio, dubbi, scelte e voglia di restare. ✨  📲 Scoprite il progetto e le sue protagoniste nell’articolo di Chiara Medinas: la storia completa è su SHmag.it
  • 🌙 La bardana: quando la notte portava paura in Sardegna.
Nell’Ottocento, tra Barbagia e Gallura, un fenomeno criminale unico ha segnato i villaggi sardi.  Gruppi di cavalieri armati, coordinati da “su bardaneri”, pianificavano assalti notturni a dimore e stazzi isolati. Niente venerdì: la scaramanzia faceva parte del codice. 🐴⚔️  Tortolì, 13-14 novembre 1894 🗡️
Un gruppo armato assalta la villa del cavaliere Vittorio Depau. Il possidente è a Cagliari, nella dimora restano servitù e famiglia. Un servo oppone resistenza e viene ucciso. Il brigadiere Pietro Giua cade in combattimento, il carabiniere Bulciolu resta ferito. I malviventi fuggono col bottino, lasciando il paese nel terrore.  Esterzili, Venerdì Santo 1840 ⚰️
La nobile famiglia Capece viene assaltata nella sua dimora. Don Salvatore, il capofamiglia, perde la vita. La figlia Francesca testimonia: i cugini Giulio e Salvatore Tolu vengono accusati, arrestati e giustiziati. Anni dopo si scopre la verità: erano innocenti. I veri colpevoli vengono individuati, la refurtiva recuperata. Due vite spezzate ingiustamente.  Due episodi che hanno segnato la storia sarda dell’Ottocento. 🏔️📖  🔗 Articolo completo di Chiara Medinas su shmag.it
#Sardegna #StoriaSarda #Bardana #Barbagia #Gallura
Facebook Twitter Instagram LinkedIn Youtube Telegram
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • REDAZIONE
  • PRIVACY POLICY

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl

Benvenuto!

Accedi con Google
O

Accedi al tuo account qui sotto

Password dimenticata? Iscriviti

Crea un nuovo account!

Iscriviti con Google
O

Compila i moduli qua sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori. Log In

Recupera la password

Inserisci il nome utente o l''indirizzo email per reimpostare la password.

Log In
  • Login
  • Iscriviti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • News Sardegna
    • Sassari
    • Cagliari
    • Oristano
    • Nuoro
    • Gallura
    • Alghero
    • Porto Torres
    • Medio Campidano
    • Ogliastra
    • Sulcis Iglesiente
  • Italia & Mondo
  • Eventi
  • Sport
    • Tennis
    • Calcio
    • Basket
    • Pallamano
    • Altri Sport
  • Show
    • Musica
    • Cinema & Serie TV
    • Teatro
    • Spettacolo
    • Danza
    • Televisione
  • Lifestyle
    • Animali
    • Ambiente & Natura
    • Benessere & Salute
    • Costume & Società
    • Economia & Impresa
    • Food
    • Giochi
    • Lavoro
    • Moda
    • Motori
    • People
    • Viaggi
  • Cultura
    • Libri
    • Arte
    • Fotografia
    • Fumetti
    • Scuola & Università
    • Storia
  • InSardegna
    • Itinerari
    • Archeologia
    • Folklore & Tradizioni
  • Tecnologia
    • Web & Social
    • Smartphone & Tablet
    • Computer
    • Gadget
    • App
  • Lettere al giornale
  • OFFERTE DI LAVORO
  • La Redazione
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Privacy Policy

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl