Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
lunedì, 21 Settembre 2026
  • Login
  • Registrati
  • CagliariNEWS
  • SassariNEWS
  • Musica
  • Cinema & Serie TV
  • Libri
  • Eventi
  • Sport
  • Itinerari
  • Tecnologia
S&H Magazine
S&H Magazine
  • Login
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
S&H Magazine

11 settembre, dov’era Trump durante gli attentati? Incongruenze e stranezze nei racconti del presidente

di Redazione
11 Settembre 2026
in Italia & Mondo
🕓 3 MINUTI DI LETTURA
44 2
18
CONDIVISIONI
202
VISUALIZZAZIONI
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – Dov’era Donald Trump l’11 settembre 2001? A 25 anni dagli attentati alle Torri Gemelle, ricostruire come il tycoon abbia vissuto quel giorno e quelli immediatamente successivi non è semplice, anche per le diverse versioni fornite nel corso degli anni dallo stesso presidente. Dall’aver assistito agli attacchi dalla Trump Tower all’aiuto prestato a Ground Zero, dalle “centinaia” di operai inviati tra le macerie ai vigili del fuoco che lo avrebbero portato in salvo temendo il crollo di un grattacielo: racconti che The Atlantic, Pbs e diversi fact-checker americani hanno passato al setaccio, trovando in alcuni casi riscontri parziali e in altri nessuna prova. 

Le ultime aggiunte alla storia sono arrivate martedì, durante una cerimonia dedicata alle vittime e ai soccorritori. “Stavo costruendo un grande edificio a New York e portai laggiù tutta la squadra subito dopo quello che era successo. Nessuno ebbe esitazioni, vennero tutti con me”, ha raccontato Trump, precisando successivamente di non essere arrivato sul posto il giorno stesso degli attentati, ma “poco dopo”. Il presidente ha poi ricordato di essersi trovato nei pressi di One Liberty Plaza, l’ex U.S. Steel Building, quando si temeva che il grattacielo potesse crollare. “Due vigili del fuoco, due ragazzi grandi e forti, mi presero sotto le braccia e dissero: ‘Dobbiamo andarcene da qui’. Mi sollevarono letteralmente. E non è facile, sono grosso – ha raccontato – Cominciarono a correre portandomi con loro e io dissi: ‘Ragazzi, posso correre da solo'”. Che all’epoca ci fossero timori sulla stabilità dell’edificio è documentato, ma Pbs, PolitiFact e The Atlantic sottolineano che non risultano prove che Trump fosse presente durante quell’episodio o che sia stato portato via dai pompieri. Versioni meno dettagliate dello stesso racconto erano già state fornite dal tycoon nel 2016 e nel 2021. 

LEGGI ANCHE

Torna la ‘Carta dedicata a te’, 1000 euro per 1,1 milioni di famiglie per la spesa alimentare

Kadyrov supera sé stesso, rieletto leader della Cecenia con il 99,85% dei voti

Giappone, allerta a Tokyo per tifone Dujuan: evacuazioni e voli cancellati 

Una presenza di Trump nei pressi di Ground Zero è invece documentata il 13 settembre, due giorni dopo gli attacchi. Filmati d’archivio della Pbs lo mostrano a Lower Manhattan mentre dice ai giornalisti di avere oltre 100 uomini già impegnati nell’area e altri 100-150 in arrivo. “È semplicemente terribile. Non ho mai visto niente del genere – affermava allora – Abbiamo molti uomini qui in questo momento. Ne abbiamo più di 100 e ne stanno arrivando circa 125. Quindi avremo un paio di centinaia di persone qui”. Non sono però emerse prove indipendenti che confermino che centinaia di dipendenti di Trump abbiano effettivamente partecipato alla rimozione delle macerie. Richard Alles, all’epoca responsabile dei vigili del fuoco di New York coinvolto nelle operazioni, ha dichiarato di non avere mai avuto notizia della presenza di Trump o di un contingente di suoi operai: “Ci sarebbe una registrazione. Non conosco nessuno che lo abbia mai visto lì”. 

Anche i ricordi del giorno degli attentati sono cambiati nel tempo. L’11 settembre Trump raccontò in diretta televisiva di aver seguito l’attacco dalla sua abitazione nella Trump Tower, circa 6,5 chilometri dalle Torri Gemelle: “Ho una finestra che guarda direttamente verso il World Trade Center e ho visto questa enorme esplosione”. Negli anni successivi ha sostenuto anche di aver visto il secondo aereo colpire le torri e persone gettarsi dagli edifici, dettagli che non aveva riferito nell’intervista rilasciata quel giorno. Sempre l’11 settembre affermò inoltre che, dopo la distruzione del World Trade Center, il suo grattacielo di 40 Wall Street era diventato il più alto di Lower Manhattan: non era vero, perché il primato apparteneva al vicino 70 Pine Street. 

La lista delle affermazioni controverse si è allungata negli anni. Durante la campagna presidenziale del 2015 Trump sostenne di aver visto “migliaia e migliaia” di persone, riferendosi a residenti musulmani, festeggiare a Jersey City mentre crollava il World Trade Center: numerosi fact-check non hanno trovato prove a sostegno del racconto. Nel 2019 rilanciò inoltre un video sostenendo che mostrasse la deputata democratica musulmana Ilhan Omar ballare nell’anniversario dell’11 settembre, definendola “il nuovo volto del Partito democratico”: Cbs News verificò che le immagini erano state girate durante un evento del Congressional Black Caucus che non si era svolto l’11 settembre. Trump ha anche sostenuto di aver anticipato la minaccia rappresentata da Osama bin Laden, richiamando una citazione del leader di al-Qaeda nel suo libro del 2000 “The America We Deserve”, ma all’epoca bin Laden era già noto negli Stati Uniti per il ruolo di al-Qaeda negli attentati del 1998 contro le ambasciate americane in Kenya e Tanzania. 

Oggi Trump non ha partecipato alla cerimonia di Ground Zero, dove l’amministrazione è stata rappresentata dal vicepresidente JD Vance, ma ha commemorato il 25esimo anniversario degli attentati al Pentagono, insieme alla First Lady Melania Trump. “In giorni come l’11 settembre capiamo di che pasta è davvero fatto un Paese. In questo momento stiamo scoprendo di che pasta siamo fatti”, ha affermato il presidente, ricordando le “anime meravigliose strappate al nostro mondo” 25 anni fa: “Non lo dimenticheremo mai e poi mai. È per questo che oggi combattiamo. Non abbiamo scelta. Può esserci solo la vittoria”. Nonostante i ricordi di quel giorno possano sembrare confusi, il tycoon ha raccontato che “quel giorno eravamo tutti newyorkesi. Tutti quanti. Eravamo tutti newyorkesi, ma eravamo anche tutti americani. Eravamo tutti una famiglia”. 

Tags: adnkronoscronacaDonald TrumpmondoNew YorkultimoraUSA
Redazione

Redazione

Leggi anche

Italia & Mondo

Prof accoltellata, informativa anche a pm piazzale Clodio: indagini su possibili istigatori

di Redazione
21 Settembre 2026
Italia & Mondo

Spara e uccide ladro nel cortile di casa a Cuneo, il legale del 35enne: “È distrutto, gli è caduto il mondo addosso”

di Redazione
21 Settembre 2026
Italia & Mondo

Incidente sul lavoro a Sant’Arcangelo di Potenza: morto operaio di circa 60 anni

di Redazione
21 Settembre 2026
Italia & Mondo

Conte Spencer: “Stampa cancerogena, Harry e Meghan trattati come mia sorella Diana”

di Redazione
21 Settembre 2026
Italia & Mondo

Kadyrov supera sé stesso, rieletto leader della Cecenia con il 99,85% dei voti

di Redazione
21 Settembre 2026
Tokyo Rainbow Bridge
Italia & Mondo

Giappone, allerta a Tokyo per tifone Dujuan: evacuazioni e voli cancellati 

di Redazione
21 Settembre 2026
Italia & Mondo

Carburanti, nuovo record sul prezzo del gasolio: diesel verso i 2,34 euro al litro, su la benzina

di Redazione
21 Settembre 2026
Italia & Mondo

Adinolfi arrestato: “Mi portano in carcere perché scrivo su Facebook”

di Redazione
21 Settembre 2026
Prossimo articolo

Neonati sepolti, Procura impugna assoluzione Chiara Petrolini per il primo omicidio

Epatite A, 10 casi nelle aree di Pisa e Livorno: in corso verifiche su possibile focolaio

GLI ARTICOLI PIÙ LETTI

  • Amazon Echo Show 21

    Echo Show 15 e 21, i nuovi dispositivi Amazon con integrazione Alexa sempre più grandi e intelligenti

    3133 condivisioni
    Condividi 1253 Tweet 783
  • Amazon lancia le nuove Smart TV Fire TV in Italia: Omni QLED, Serie 4 e Serie 2 per un intrattenimento completo

    1413 condivisioni
    Condividi 565 Tweet 353
  • Chi è Drusilla Foer, la nobildonna alter ego di Gianluca Gori

    2741 condivisioni
    Condividi 1096 Tweet 685
  • Le origini misteriose dei Mamuthones

    2018 condivisioni
    Condividi 807 Tweet 505
  • 5 luoghi magici dove ammirare il tramonto in Sardegna

    2433 condivisioni
    Condividi 973 Tweet 608

EVENTI IN SARDEGNA

  • Tutti
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Food
Castello di Baratuli a Monastir

ArcheoMonastir: il nuovo itinerario culturale di Monastir tra domus de janas, castello e paesaggi della memoria

19 Settembre 2026
Il cappello di paglia di Firenze, allestimento Teatro Carlo Felice di Genova (2024). ©Marcello Orselli

Il cappello di paglia di Firenze debutta al Teatro Lirico di Cagliari

19 Settembre 2026
Piccolo Museo di Cultura Ebraica (MUCE) di Cagliari. ©Chiara Medinas

Cagliari, il MUCE apre al pubblico per la Giornata Nazionale dei Piccoli Musei

19 Settembre 2026
Santu Migalli a Posada

Posada prepara dieci giorni di fede e tradizione per Santu Migalli

18 Settembre 2026
Gegants al Sant Miquel Festival di Alghero

Il Sant Miquel Festival apre le strade di Alghero alla tradizione catalana

18 Settembre 2026
Barbed Wire di Sepideh Eghbali

Moon Arts Film Festival: a Quartu Sant’Elena sei giorni di cinema breve internazionale

18 Settembre 2026
Tale of a Potato di Batisfera

“Tale of a Potato” torna a Cagliari in italiano: debutto il 22 settembre a La Saletta

17 Settembre 2026
Celestino Cabiddu al trekking del Festival IT.A.CÀ a Talana

Celestino Cabiddu a 96 anni guida il trekking del Festival IT.A.CÀ in Ogliastra e diventa il simbolo del turismo responsabile che unisce generazioni e tradizioni

17 Settembre 2026

LE USCITE MUSICALI DEL MESE

seguici su instagram

  • 🌼 Bianco, profumato e sorprendentemente resistente: il giglio di mare è uno dei tesori più delicati delle dune sarde. Conosciuto come Pancratium maritimum o “su lillu de mari”, cresce sulla sabbia sfidando sole, vento e salsedine, regalando una fioritura che accompagna l’estate fino all’autunno. 🌊  Dietro i suoi petali candidi vive anche una leggenda antica, quella della giovane pastorella dai capelli biondi e del fiore nato sulle rive dell’Isola. Un simbolo di bellezza fragile, oggi protetto e da non raccogliere. ✨  🌿 Per conoscere caratteristiche, curiosità, leggenda e ragioni della sua tutela, leggi l’articolo completo di Raffaella Piras su SHmag.it  Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • Forza, creatività e radici: sono gli elementi al centro di Donne dell’isola, il progetto nato da Gabriella Campus e Sabrina Maccioni per raccontare le donne sarde che costruiscono, innovano e valorizzano il territorio. 🌿  Attraverso Instagram, YouTube e Substack, le due ideatrici danno voce ad artigiane, imprenditrici, custodi di antiche tradizioni e pioniere del cambiamento. Dai mestieri del passato alle nuove attività, ogni storia mostra una Sardegna autentica, fatta di coraggio, dubbi, scelte e voglia di restare. ✨  📲 Scoprite il progetto e le sue protagoniste nell’articolo di Chiara Medinas: la storia completa è su SHmag.it
  • 🌙 La bardana: quando la notte portava paura in Sardegna.
Nell’Ottocento, tra Barbagia e Gallura, un fenomeno criminale unico ha segnato i villaggi sardi.  Gruppi di cavalieri armati, coordinati da “su bardaneri”, pianificavano assalti notturni a dimore e stazzi isolati. Niente venerdì: la scaramanzia faceva parte del codice. 🐴⚔️  Tortolì, 13-14 novembre 1894 🗡️
Un gruppo armato assalta la villa del cavaliere Vittorio Depau. Il possidente è a Cagliari, nella dimora restano servitù e famiglia. Un servo oppone resistenza e viene ucciso. Il brigadiere Pietro Giua cade in combattimento, il carabiniere Bulciolu resta ferito. I malviventi fuggono col bottino, lasciando il paese nel terrore.  Esterzili, Venerdì Santo 1840 ⚰️
La nobile famiglia Capece viene assaltata nella sua dimora. Don Salvatore, il capofamiglia, perde la vita. La figlia Francesca testimonia: i cugini Giulio e Salvatore Tolu vengono accusati, arrestati e giustiziati. Anni dopo si scopre la verità: erano innocenti. I veri colpevoli vengono individuati, la refurtiva recuperata. Due vite spezzate ingiustamente.  Due episodi che hanno segnato la storia sarda dell’Ottocento. 🏔️📖  🔗 Articolo completo di Chiara Medinas su shmag.it
#Sardegna #StoriaSarda #Bardana #Barbagia #Gallura
  • 🌿🎥 Una Sardegna autentica, fatta di luoghi, persone e tradizioni che continuano a sorprendere. È il cuore di @quandocigira, il progetto di travel storytelling nato dalla passione di Manuela Fiori e Andrea Sini, content creator sardi che hanno trasformato l’amore per il territorio in un racconto continuo.  Dai borghi meno conosciuti alle tradizioni antiche, passando per artigiani, musicisti e comunità che custodiscono l’identità dell’isola, ogni episodio diventa un tassello di un mosaico più ampio: quello di una Sardegna viva, raccontata con rispetto, curiosità e autenticità. 🏞️🎶  Il progetto si sviluppa su più piattaforme, da YouTube a Instagram, con format che uniscono narrazione, immagini e video per scoprire angoli nascosti e storie inedite. 📱✨  🔗 Su SHmag.it, Chiara Medinas racconta la loro storia, le passioni che li animano e la visione dietro i loro contenuti. Il link per leggere l’articolo completo è anche nel nostro Canale.
  • 📍 Il Bastione di Saint Remy è uno dei simboli più riconoscibili di Cagliari, ma la sua storia va ben oltre l’impatto visivo. Nato su antiche fortificazioni, racconta secoli di strategie difensive, trasformazioni urbane e memoria bellica ancora visibile nella città.  L’approfondimento completo è nell’articolo di Chiara Medinas su SHmag.it 🔎
  • 🧙🏻‍♀️ Julia Carta non era una strega. Era una donna che il tempo non ha cancellato.  Julia Casu Masia Porcu nacque intorno al 1561 a Mores, in una famiglia segnata dalla povertà e dall’analfabetismo. A circa 25 anni si sposò e si trasferì nella vicina a Siligo.  🧉 Aveva appreso dalla nonna conoscenze terapeutiche: curava, preparava rimedi, aiutava chi si rivolgeva a lei.
Ma quelle stesse persone finirono per accusarla.  👨🏻‍⚖️ Processata due volte dal Tribunale dell’Inquisizione spagnola di Sassari, condotta nel Castello Aragonese, minacciata di tortura: Julia confessò sotto terrore. La pena fu di tre anni, poi tornò a Siligo.  Ma le accuse ripresero. Un secondo processo.
Dell’esito finale non si hanno certezze. Le sue tracce si fermano nel 1614, nel National Historical Archive di Madrid.  Probabilmente non fu arsa sul rogo. Riuscì a salvarsi.  🌑 La sua storia è rimasta nella memoria di Siligo, che nel 2025 è entrata nella prestigiosa Rete delle Città delle Streghe.  Julia non fu una martire.
Non fu una strega.
Fu una donna fuori dal tempo.  👉 La storia completa di Raffaella Piras ti aspetta su SHmag.it 📰  #JuliaCarta #Siligo #cittàdellestreghe
  • 🇵🇹 Benvenuti a Lisbona: 150 creator, 2 giorni intensi di connessioni. Ecco il Creator Summit 2026 di Amazon! 🥂  Abbiamo passato 48 ore intense con creator da Italia, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito e capito una cosa fondamentale: gli influencer veri NON sono gattini esilaranti, NON sono neonati che parlano grazie all’AI, NON sono personaggi trash che fanno cose strane per due secondi di gloria. 😂  Gli influencer veri lavorano sodo ogni giorno, dispensano consigli su ciò che amano come farebbe un amico competente e influenzano positivamente le nostre giornate. 💪  E sì, Amazon ci ha invitato all’evento esclusivo di @amazoninfluencerprogram! 🎉  Prime Day 2026, Amazon Influencer, Lisbona: cosa abbiamo scoperto in questa esperienza? 🤔  📸 Nel carosello trovi alcuni dei migliori istanti: cocktail di benvenuto, workshop con esperti, cene spettacolari sulla Costa de Caparica davanti all’oceano, postazioni per creare contenuti video, mentoring e incontri con creator straordinari di Instagram, TikTok, Facebook e YouTube.  Vuoi scoprire cosa significa essere un influencer nel 2026? 👇
💬 Scrivi INFLUENCER nei commenti per ricevere il link all’articolo su SHmag.it!  #invitedby #amazoncreatorsummit
  • 🍝 C’è una storia che inizia in cucina, tra gesti lenti e silenzi condivisi, quando la pasta fresca si preparava insieme, senza fretta. È da lì che prende forma il percorso di Ylenia Parente, fatto di ricordi, partenze e ritorni, di mani che imparano e poi insegnano.  Oggi quella stessa energia vive anche nei contenuti che condivide ogni giorno, dove la cucina diventa racconto autentico, fatto di imperfezioni, verità e identità. Dai sapori dell’infanzia alle esperienze in giro per il mondo, ogni piatto è un modo per restare legata alle proprie radici e dare loro nuova voce. 🌿  🗺️ Un viaggio che parla di appartenenza, passione e futuro, senza mai perdere ciò che conta davvero.  La storia continua su SHmag.it nell’articolo di Chiara Medinas ☝🏻  📸 @garaugianmarco
  • 💛✨ Un’esplosione di colori, tradizioni e orgoglio: la 75ª Cavalcata Sarda di Sassari ha trasformato la città in un grande abbraccio collettivo. Con oltre 3.000 figuranti in costume tradizionale, 66 gruppi a piedi e 26 a cavallo, la “Festa della Bellezza” ha raccontato l’anima più autentica dell’isola 🐎🌿 
🎶👘 Ogni passo è stato un susseguirsi di emozioni: costumi preziosi, musiche popolari e gesti antichi che continuano a vivere nel presente. La Cavalcata è un viaggio attraverso la Sardegna, dove storia e identità si incontrano 🤍 
Una celebrazione che unisce l’isola e ne esprime tutta la forza culturale, rendendola la più grande festa laica della Sardegna ❤️ 
Sfoglia le immagini e rivivi la magia. Qual è stato il momento che ti ha emozionato di più? Raccontacelo nei commenti 👇  📷 Tutti gli scatti sono di Francesco Merella  Villanova Monteleone  Nulvi  Ploaghe  Villasalto  Villasalto  Cabras  Osilo  Issohadore di Mamoiada  Sposi Selargini  Ossi  Cossoine  Sassari  Suonatore di Launeddas da Maracalagonis  Olbia  Scano di Montiferro  Sennori  Ittiri  Cavalieri di Bonorva  Sassari
  • 🙏🏻 C’è una storia che a Cagliari continua a tornare.
È quella di Sant’Efisio.  Una vicenda di martirio, fede e memoria collettiva.
Una promessa nata nel tempo della peste.
Un voto che, secolo dopo secolo, continua a rinnovarsi.  Ogni 1° maggio, quella devozione riprende il cammino.
Attraversa strade, volti, abiti, silenzi e preghiere.
E racconta ancora oggi un legame profondo con la città e con la sua identità. ⛪🌺🐂  🔗 Chiara Medinas ricostruisce le origini e il significato di questa devozione: l’articolo completo è su SHmag.it.  📸 ©️Chiara Medinas e ©️Depositphotos
Facebook Twitter Instagram LinkedIn Youtube Telegram
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • REDAZIONE
  • PRIVACY POLICY

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl
La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

Benvenuto!

Accedi con Google
O

Accedi al tuo account qui sotto

Password dimenticata? Iscriviti

Crea un nuovo account!

Iscriviti con Google
O

Compila i moduli qua sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori. Log In

Recupera la password

Inserisci il nome utente o l''indirizzo email per reimpostare la password.

Log In
  • Login
  • Iscriviti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • News Sardegna
    • Sassari
    • Cagliari
    • Oristano
    • Nuoro
    • Gallura
    • Alghero
    • Porto Torres
    • Medio Campidano
    • Ogliastra
    • Sulcis Iglesiente
  • Italia & Mondo
  • Eventi
  • Sport
    • Tennis
    • Calcio
    • Basket
    • Pallamano
    • Altri Sport
  • Show
    • Musica
    • Cinema & Serie TV
    • Teatro
    • Spettacolo
    • Danza
    • Televisione
  • Lifestyle
    • Animali
    • Ambiente & Natura
    • Benessere & Salute
    • Costume & Società
    • Economia & Impresa
    • Food
    • Giochi
    • Lavoro
    • Moda
    • Motori
    • People
    • Viaggi
  • Cultura
    • Libri
    • Arte
    • Fotografia
    • Fumetti
    • Scuola & Università
    • Storia
  • InSardegna
    • Itinerari
    • Archeologia
    • Folklore & Tradizioni
  • Tecnologia
    • Web & Social
    • Smartphone & Tablet
    • Computer
    • Gadget
    • App
  • Lettere al giornale
  • OFFERTE DI LAVORO
  • La Redazione
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Privacy Policy

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl
La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13