Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
giovedì, 5 Novembre 2026
  • Login
  • Registrati
  • CagliariNEWS
  • SassariNEWS
  • Musica
  • Cinema & Serie TV
  • Libri
  • Eventi
  • Sport
  • Itinerari
  • Tecnologia
S&H Magazine
S&H Magazine
  • Login
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
S&H Magazine

Midterm Usa, per Vance sconfitta è colpa della guerra in Iran. Trump non arretra: “Vero, ma lo rifarei”. La “duplice lettura” di Teheran

di Redazione
5 Novembre 2026
in Italia & Mondo
🕓 4 MINUTI DI LETTURA
43 3
18
CONDIVISIONI
200
VISUALIZZAZIONI
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – Il presidente Donald Trump affronta le conseguenze della significativa sconfitta elettorale subita dal Partito repubblicano durante le elezioni Usa di midterm, valutando le direttrici strategiche da adottare nel conflitto contro l’Iran, iniziato otto mesi fa. L’elettorato statunitense ha manifestato un netto dissenso verso tale operazione militare, fattore che ha contribuito all’affermazione dei candidati democratici. 

Il vicepresidente JD Vance ha definito il conflitto una catastrofe per il Gop. “Quello che ha detto JD Vance è in gran parte vero”, ha ammesso Trump parlando con i giornalisti dal cantiere della nuova sala da ballo della Casa Bianca, il giorno dopo la cosiddetta “onda blu” dei democratici. E ha riconosciuto che l’aumento del prezzo della benzina ha pesato sul voto: “Il prezzo della benzina è salito nel breve termine, e probabilmente quello è il motivo”. Ma non ha mostrato alcuna intenzione di rivedere le proprie scelte: “Lo rifarei, non si può permettere all’Iran di avere un’arma nucleare. Ne è valsa la pena, non avevamo scelta”. Le ostilità hanno generato danni regionali quantificabili in decine di miliardi di dollari, innescando ripercussioni sistemiche sui costi energetici globali. 

LEGGI ANCHE

Fratoianni: “Patrimoniale deve esserci”. Boschi: “Ho qualche dubbio”

Caos in Paraguay, Ueno Bank e mezzo Paese si sveglia col conto svuotato: il presidente Peña si dimette

Report, Ranucci: “Il mio in bocca al lupo? Ai colleghi di Spotlight, che sputano sangue con meno risorse”

Gli analisti delineano diverse opzioni per l’amministrazione. Haggerty ipotizza il mantenimento dell’attuale strategia, caratterizzata da attacchi difensivi e blocco navale. David Schenker, già assistente segretario di Stato, suggerisce la possibilità di colpire la struttura nucleare di Pickaxe Mountain, seguita da una de-escalation finalizzata a un accordo che ripristini la libertà di navigazione e allenti le sanzioni. Schenker avverte tuttavia che gli iraniani potrebbero credere che il presidente sia ferito e limitato dal Congresso, ma può essere vero anche il contrario. Un’ulteriore escalation comporterebbe rischi significativi per i prezzi energetici, sebbene il mercato del greggio Brent abbia registrato un calo sotto i 95 dollari dopo il voto. 

I vertici regionali monitorano con attenzione le mosse della Casa Bianca. Benjamin Netanyahu ha sollecitato nuove azioni militari, mentre funzionari mediorientali riferiscono di segnali inviati dall’amministrazione Trump circa una possibile intensificazione delle operazioni post elettorali. 

Steve Bannon, l’ex consigliere di Trump, riposizionandosi come voce autorevole nei podcast Maga, ha chiesto all’inquilino della Casa Bianca di nominare una commissione presidenziale incaricata di indagare e rendere pubblici i risultati sulla guerra degli Stati Uniti con l’Iran, sostenendo che ciò è “necessario per riconquistare la fiducia degli americani”. Parlando nel suo podcast ‘Bannon’s WarRoom’, l’ex consigliere ha dichiarato che “abbiamo bisogno di una commissione presidenziale, composta da cittadini e istituzioni statunitensi, che indaghi formalmente su quanto accaduto il 7 ottobre. Se gli israeliani non intendono farlo per ragioni politiche, è una loro scelta: si tratta del loro Paese”. “Tuttavia – ha aggiunto – noi siamo stati trascinati in questa vicenda, che ha avuto un impatto significativo su quella che è stata una notte storica (le elezioni del midterm, ndr) per la politica americana”. 

Bannon, sostiene nel suo podcast, rilanciato dal Washington Post, che “dobbiamo poi esaminare come, anni dopo” il 7 ottobre 2023, “siamo stati coinvolti nell’Operazione Midnight Hammer, seguita dalla seconda fase: il cambio di regime”. “La nostra difesa, la nostra sicurezza nazionale e la nostra comprensione di come sia andata tutta questa vicenda, nonché l’impatto che ha avuto”, sull’esito delle elezioni del midterm, “devono essere esaminate da terzi, in modo indipendente, e dobbiamo muoverci subito”. L’ex capo stratega alla Casa Bianca, suggerisce che “molti americani, compresi i giovani che hanno votato per Trump sulla promessa di nessuna nuova guerra, nutrono sfiducia verso le ragioni finora fornite per spiegare il conflitto” contro il regime iraniano. 

Le reazioni iraniane ai risultati delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti evidenziano una distinzione tra due implicazioni del risultato: un costo politico, che Teheran sostiene di aver imposto a Trump come una conseguenza del conflitto. E un mutamento negli equilibri tra le parti, che non deve essere considerato una garanzia di cambiamento nella politica statunitense. È l’interpretazione dell’emittente qatarina Al- Jazeera, secondo cui il regime di Teheran ritiene che indebolire il presidente all’interno del Congresso non è, di per sé, sufficiente a porre fine alla guerra. 

Dopotutto, rimarca l’emittente, la Guida Suprema iraniana Mojtaba Khamenei ha dichiarato: “Se c’è ancora qualcuno che nutre anche solo la minima speranza che il comportamento del ‘sistema egemonico’ possa mutare – o che i cambiamenti politici e partitici interni possano modificarlo – o che crede che fare concessioni agli Stati Uniti possa distoglierli dalla loro ostilità verso il popolo iraniano, ebbene, costui è in preda a una totale illusione”. Tale posizione pone dei limiti alle aspettative iraniane riguardo ai risultati elettorali; ribadisce la tesi secondo cui l’ostilità americana sia più profonda di una semplice rivalità tra partiti e respinge l’idea che offrire concessioni possa indurre Washington a fare marcia indietro rispetto alle sue politiche nei confronti Teheran. Ciò avviene proprio mentre l’Iran celebra l’anniversario dell’assalto all’ambasciata statunitense a Teheran del 1979, con eventi ufficiali e manifestazioni pubbliche che si tengono sotto l’egida della ‘Giornata nazionale della lotta contro l’arroganza globale’. 

Questa duplice lettura, che rivendica una vittoria pur mantenendo cautela sulla possibilità di un cambiamento reale, è apparsa chiaramente nei servizi e nelle analisi pubblicati dai media iraniani. L’agenzia di stampa Tasnim, riporta Al Jazeera, è stata tra le più esplicite nel collegare i risultati elettorali del midterm al confronto in corso con Teheran, intitolando il proprio commento: “Trump ha perso contro l’Iran… e clamorosamente anche al Senato”. Tasnim, legata storicamente al Corpo delle guardie della rivoluzione islamica, inquadra la sconfitta del tycoon come un’ulteriore prova di quella che definisce “una vittoria dell’Iran”. 

Smorzando, tuttavia, il tono della valutazione, Tasnim ha sottolineato che “non è il caso di riporre speranze nei democratici, poiché i due partiti non differiscono sostanzialmente nel loro atteggiamento verso l’Iran”, sostenendo che “Teheran non orienta le proprie politiche in base al partito che detiene il potere al Congresso o alla Casa Bianca”. Con un tono più deciso, l’emittente radiotelevisiva ‘Irib’ ha titolato: “Cambio di regime in America… La pesante sconfitta di Trump alle elezioni del Congresso”. L’espressione “cambio di regime” è stata usata in riferimento al cambiamento della maggioranza al Congresso, non per descrivere un cambiamento del sistema di governo americano. 

Un’analisi dell’agenzia di stampa semiufficiale Fars, intitolata “la caduta dei ‘muri rossi’: perché Trump ha perso persino nelle sue roccaforti?”, si è concentrata sull’erosione della base del Presidente all’interno dei tradizionali bastioni repubblicani. L’analisi suggerisce che il malcontento per il suo operato si sia esteso “ben oltre i suoi abituali detrattori”, coinvolgendo anche segmenti dell’elettorato che in precedenza avevano contribuito alla sua elezione alla Casa Bianca. 

Il testo riconduce questo declino all’aumento del costo della vita, alle preoccupazioni economiche e al malcontento verso l’amministrazione – incluso il suo approccio nei confronti dell’Iran. Ciononostante, l’analisi mette in guardia dal ridurre le cause della sconfitta al solo “fattore Iran”, inquadrando piuttosto il risultato come il frutto di “un’interazione tra politiche interne ed estere e del loro impatto complessivo sugli elettori”. 

Tags: adnkronoscronacaDonald TrumpmondoultimoraUSA
Redazione

Redazione

Leggi anche

Italia & Mondo

Ignazio Boschetto papà bis, la moglie del cantante de Il Volo è incinta del secondo figlio: “Presto saremo in 4”

di Redazione
5 Novembre 2026
Italia & Mondo

Ravagnani, la sessualità raccontata sui social e la privacy invocata in tv: il paradosso dell’ex prete influencer

di Redazione
5 Novembre 2026
Italia & Mondo

Nazionale, i 31 convocati di Mancini per Francia e Belgio: da Liberali e Cisse a Lontani, le novità

di Redazione
5 Novembre 2026
Italia & Mondo

“Non ce la facevo più”: uccise il padre disabile nel Mantovano. Figlia condannata a 25 anni

di Redazione
5 Novembre 2026
Italia & Mondo

Fine vita, il Consiglio dei ministri impugna la legge del Veneto

di Redazione
5 Novembre 2026
Italia & Mondo

Fratoianni: “Patrimoniale deve esserci”. Boschi: “Ho qualche dubbio”

di Redazione
5 Novembre 2026
Italia & Mondo

Caos in Paraguay, Ueno Bank e mezzo Paese si sveglia col conto svuotato: il presidente Peña si dimette

di Redazione
5 Novembre 2026
Italia & Mondo

Report, Ranucci: “Il mio in bocca al lupo? Ai colleghi di Spotlight, che sputano sangue con meno risorse”

di Redazione
5 Novembre 2026
Prossimo articolo

Torino, scontri contro sgombero Askatasuna: 16 le misure cautelari

Europa League, oggi AZ Alkmaar-Juventus: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

GLI ARTICOLI PIÙ LETTI

  • Amazon Echo Show 21

    Echo Show 15 e 21, i nuovi dispositivi Amazon con integrazione Alexa sempre più grandi e intelligenti

    3136 condivisioni
    Condividi 1254 Tweet 784
  • Amazon lancia le nuove Smart TV Fire TV in Italia: Omni QLED, Serie 4 e Serie 2 per un intrattenimento completo

    1416 condivisioni
    Condividi 566 Tweet 354
  • Chi è Drusilla Foer, la nobildonna alter ego di Gianluca Gori

    2743 condivisioni
    Condividi 1097 Tweet 686
  • Le origini misteriose dei Mamuthones

    2019 condivisioni
    Condividi 808 Tweet 505
  • Scintille a Ballando, Bocchi balla e Mariotto sbadiglia. Interviene Pernice: “Non capisci niente di ballo”

    1194 condivisioni
    Condividi 478 Tweet 299

EVENTI IN SARDEGNA

  • Tutti
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Food
Dente e Guido Catalano

Dente e Guido Catalano tornano a Cagliari con “Ancora insieme”

5 Novembre 2026
Come lucciole nelle tenebre

“Come lucciole nelle tenebre”, l’Arci porta cultura e solidarietà in piazza a Sassari

5 Novembre 2026
Michele Vargiu in "Der Boxer"

“Tribù Teatrali” torna a Sassari con tre spettacoli al Teatro Astra

5 Novembre 2026
Un momento di una passata edizione di “Leggere il paesaggio” a Cagliari

Cagliari si racconta a piedi con Luciano Marrocu e “Leggere il paesaggio”

5 Novembre 2026
“Radio 8” di Mario Arcadu

“Radio 8”, la grafica incontra la musica nella mostra di Mario Arcadu a Sassari

5 Novembre 2026
Guè

Guè torna a Cagliari per il Seven Urban Summit

4 Novembre 2026
Ottugnu Timpiesu

Ottugnu Timpiesu: a Tempio Pausania una domenica di castagne, vino e musica

4 Novembre 2026
Lo schiaccianoci dell’Istanbul State Opera and Ballet

Dicembre al Lirico di Cagliari, tra “Lo schiaccianoci”, Bollani e una notte elettronica

4 Novembre 2026

LE USCITE MUSICALI DEL MESE

seguici su instagram

  • 🌳 Un pastore, un sogno e un tesoro nascosto dentro un albero. A Luras, in Gallura, una leggenda conduce fino a S’Ozzastru, l’olivastro millenario che i sardi chiamano il “grande padre”.  Si racconta che il pastore, seguendo le indicazioni ricevute in sogno, raggiunse l’albero e che poco dopo riuscì ad acquistare terre e animali. Aveva davvero trovato un tesoro? ✨  Un’altra tradizione, più oscura, lega il legno di S’Ozzastru a su matzolu, il bastone dell’Accabadora. Racconti popolari che hanno attraversato le generazioni, dando voce al mistero di questo gigante silenzioso.  🌿 La sua vita, però, è già una storia straordinaria: un’età stimata tra i 3.000 e i 4.000 anni, rami capaci di rigenerarsi e radici che custodiscono la memoria di un’isola. Proteggerlo significa lasciare a chi verrà dopo di noi la possibilità di incontrarlo e ascoltare le sue storie.  📖 Leggende, natura e memoria si intrecciano nell’articolo completo di Raffaella Piras su SHmag.it. Il link è nel canale di S&H Magazine.  💚 Seguici per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna.  📸 ©️Valerio Atzori | Corpo Forestale Sardegna
  • 🦅 Bollo e Dentul sono tornati liberi nel Parco di Porto Conte. I due giovani grifoni, recuperati nelle acque di Capo Caccia, hanno ripreso il volo da Monte Timidone dopo le cure. Ad aprire una delle gabbie Claudio Nuvoli, coinvolto in entrambi i salvataggi.  📸 ©️Mauro Sanna (AFNI Sardegna)  Il primo soccorso risale al 2 agosto: Claudio Nuvoli avvista un grifone in acqua vicino alla Torre del Bollo e lo salva. Il 18 settembre Carlo Fresu recupera un secondo giovane rapace nella Baia delle Ninfe e chiede il suo intervento. Dai luoghi dei ritrovamenti nascono i nomi Bollo e Dentul.  Dopo il recupero e le cure, Bollo e Dentul hanno riconquistato la libertà dal punto di vedetta di Monte Timidone, nel compendio forestale di Prigionette. Alla liberazione hanno partecipato i partner di LIFE Safe for Vultures, i vertici del Parco di Porto Conte e gli studenti dell’Università di Sassari.  Uno “zainetto” con GPS permetterà di seguire gli spostamenti di Bollo e Dentul dopo la liberazione. Gli anelli e la decolorazione delle penne alari aiuteranno a riconoscerli: strumenti utili per monitorare i giovani grifoni in una fase delicata del loro ciclo vitale.  La sopravvivenza dopo il primo involo è una delle fasi più critiche per i giovani grifoni. La loro tutela impegna LIFE Safe for Vultures e il Parco di Porto Conte, che proseguirà la collaborazione con l’Università di Sassari attraverso azioni finanziate dai fondi Fesr 2021-2027.  📰 La storia di Bollo e Dentul nell’articolo su SHmag.it. Notizie, curiosità e meraviglie della Sardegna continuano nel canale di S&H Magazine. Entra qui 👇🏻
  • 🎶 Da Sassari al palco di X Factor 2026: i Mad-Dog superano il primo Live con “Club Foot” dei Kasabian nella squadra di Paola Iezzi. Nati nel 2023, hanno già pubblicato l’album “Shame On Youth” e suonato al Festival Abbabula.  La storia della band e il video dell’esibizione nell’articolo, link in bio e nel canale di S&H Magazine 👇🏻  #MadDog #XF2026 #Sassari
  • 🎶 “Per un’ora d’amore” e “Vacanze romane” risuonano al Teatro Verdi di Sassari. Silvia Mezzanotte e Carlo Marrale rileggono i successi dei Matia Bazar nel concerto del 16 ottobre 2026 per JazzAlguer, dedicato ai cinquant’anni del brano che dà il titolo allo spettacolo.  Il racconto della serata su shmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine.  #JazzAlguer #SilviaMezzanotte #CarloMarrale #MatiaBazar #Sassari  Foto copertina Alessandro Santoru
  • Una casa può diventare paesaggio. Ad Arzachena, le ville di Jacques Couëlle raccontano come.  A Monti Mannu, vicino al borgo di Abbiadori, pareti curve, aperture irregolari e volumi scultorei dialogano con il granito e la macchia mediterranea. La luce entra negli ambienti, le finestre incorniciano il mare e le piscine trovano spazio tra le rocce.  Qui l’architetto francese realizzò nel 1968 Villa La Grotta, la sua residenza personale. Passaggi, cavità e volte collegano gli spazi seguendo il movimento di chi li abita: la casa è plasmata più che composta.  È il principio della maison-paysage, la casa-paesaggio: terreno, vegetazione e rocce diventano parte integrante dell’architettura. Una ricerca che aiuta a comprendere il contributo di Couëlle alla nascita del paesaggio architettonico della Costa Smeralda.  📸 Fotografie: Gruppo FAI Olbia-Tempio e Isabella Chiodino.  Quale dettaglio ti ha colpito di più: le forme, i colori o le aperture sul mare?  📰 La storia delle ville e il progetto per il loro futuro nell’articolo su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #Arzachena #CostaSmeralda #Architettura #JacquesCouelle
  • Tinnura, il piccolo paese della Sardegna dove i muri raccontano storie e tradizioni. 🏡🎨  Nel cuore della Planargia, a pochi chilometri da Bosa, questo borgo di appena 250 abitanti trasforma le sue strade in un racconto a cielo aperto.  I murales di Tinnura restituiscono i gesti della vita contadina, i mestieri, le feste e la memoria di una comunità. Accanto alle pareti dipinte, l’arte dell’intreccio continua a dare forma ai cestini di giunco, salice e asfodelo, mentre opere come S’Iscrarionzu e la Fontana dello Zodiaco aggiungono nuovi dettagli a un paese che sorprende passo dopo passo. 🧺💧  C’è poi la chiesa di Sant’Anna, le colline della Planargia, i vigneti della Malvasia di Bosa e una storia antica che riporta fino all’età nuragica. ⛪🍇  Non servono grandi dimensioni per custodire grandi storie: quale dettaglio di Tinnura racconta meglio la Sardegna che più emoziona? 💬  📰 L’articolo completo di Raffaella Piras è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #tinnura #sardegna #sardegnadascoprire
  • 🎶 Il ritorno degli Oasis continua a scrivere la storia: Oasis Live ’27 ha registrato un sold out in tre giorni, con accesso riservato ai fan preregistrati.  🎟️ I 42 concerti del tour abbracceranno nove Paesi, dall’Europa agli Stati Uniti, non sono previste nuove date in programma.  ⚠️ Attenzione alle truffe: i biglietti circolanti sui social non sono validi. Chi non è riuscito ad assicurarsi un posto potrà trovare biglietti in rivendita ufficiale su Ticketmaster, al prezzo originale, solo in prossimità delle date dei concerti.  🏟️ Intanto il 2026 consegna nuovi record: Wonderwall diventa inno ai Mondiali e Morning Glory? supera i Beatles nelle classifiche britanniche.  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #Oasis #OasisLive27 #LiveMusic
  • 🌿 Eva Mameli Calvino non è stata soltanto la madre di Italo Calvino. Nata a Sassari nel 1886, è stata una botanica, ricercatrice e pioniera dell’emancipazione femminile, capace di costruire il proprio percorso in un mondo scientifico dominato dagli uomini.  La sua storia, nata in Sardegna e sviluppatasi tra Pavia, Cuba, Cagliari e Sanremo, arriva sul grande schermo con il docufilm “Eva Mameli Calvino. La Signora dei fiori”, scritto e diretto da Alessandra Usai e prodotto da Nical Films. 🎬  Il film sarà presentato in prima mondiale alla Festa del Cinema di Roma, il 17 ottobre al MAXXI, nella sezione Special Screening. Un racconto dedicato alla scienza, alla natura e al coraggio di una donna che ha aperto nuove strade. 🔬🌺  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • 🗿 Sette sculture monumentali di Kan Yasuda trasformano il lungomare di Cagliari in un museo a cielo aperto. Fino al 25 novembre 2026, tra la Calata via Roma e il Molo Dogana, è possibile ammirare gratuitamente le opere in marmo di Carrara e bronzo dell’artista giapponese, in un dialogo unico con la luce e l’orizzonte marino.  La mostra, promossa dalla Fondazione di Sardegna nell’ambito del progetto ArtiJanus/ArtiJanas, rende l’arte accessibile a tutti, invitando il pubblico ad avvicinarsi, attraversare e toccare le sculture. Un’occasione per riscoprire il porto di Cagliari come luogo di cultura quotidiana.  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • 🌼 Bianco, profumato e sorprendentemente resistente: il giglio di mare è uno dei tesori più delicati delle dune sarde. Conosciuto come Pancratium maritimum o “su lillu de mari”, cresce sulla sabbia sfidando sole, vento e salsedine, regalando una fioritura che accompagna l’estate fino all’autunno. 🌊  Dietro i suoi petali candidi vive anche una leggenda antica, quella della giovane pastorella dai capelli biondi e del fiore nato sulle rive dell’Isola. Un simbolo di bellezza fragile, oggi protetto e da non raccogliere. ✨  🌿 Per conoscere caratteristiche, curiosità, leggenda e ragioni della sua tutela, leggi l’articolo completo di Raffaella Piras su SHmag.it  Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
Facebook Twitter Instagram LinkedIn Youtube Telegram
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • REDAZIONE
  • PRIVACY POLICY

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl

Benvenuto!

Accedi con Google
O

Accedi al tuo account qui sotto

Password dimenticata? Iscriviti

Crea un nuovo account!

Iscriviti con Google
O

Compila i moduli qua sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori. Log In

Recupera la password

Inserisci il nome utente o l''indirizzo email per reimpostare la password.

Log In
  • Login
  • Iscriviti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • News Sardegna
    • Sassari
    • Cagliari
    • Oristano
    • Nuoro
    • Gallura
    • Alghero
    • Porto Torres
    • Medio Campidano
    • Ogliastra
    • Sulcis Iglesiente
  • Italia & Mondo
  • Eventi
  • Sport
    • Tennis
    • Calcio
    • Basket
    • Pallamano
    • Altri Sport
  • Show
    • Musica
    • Cinema & Serie TV
    • Teatro
    • Spettacolo
    • Danza
    • Televisione
  • Lifestyle
    • Animali
    • Ambiente & Natura
    • Benessere & Salute
    • Costume & Società
    • Economia & Impresa
    • Food
    • Giochi
    • Lavoro
    • Moda
    • Motori
    • People
    • Viaggi
  • Cultura
    • Libri
    • Arte
    • Fotografia
    • Fumetti
    • Scuola & Università
    • Storia
  • InSardegna
    • Itinerari
    • Archeologia
    • Folklore & Tradizioni
  • Tecnologia
    • Web & Social
    • Smartphone & Tablet
    • Computer
    • Gadget
    • App
  • Lettere al giornale
  • OFFERTE DI LAVORO
  • La Redazione
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Privacy Policy

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl