Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
martedì, 21 Aprile 2026
  • Login
  • Registrati
  • CagliariNEWS
  • SassariNEWS
  • Musica
  • Cinema & Serie TV
  • Libri
  • Eventi
  • Sport
  • Itinerari
  • Tecnologia
S&H Magazine
S&H Magazine
  • Login
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
S&H Magazine

Torna FrecciaRosa, da 15 anni prevenzione cancro seno viaggia in treno

di Redazione
1 Ottobre 2025
in Italia & Mondo
🕓 4 MINUTI DI LETTURA
45 1
18
CONDIVISIONI
201
VISUALIZZAZIONI
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – A ottobre torna per il quindicesimo anno consecutivo FrecciaRosa, il progetto di prevenzione del tumore al seno promosso da Fondazione IncontraDonna con Gruppo Fs italiane, il supporto di Aiom e il patrocinio del ministero della Salute. Per tutto il mese sarà possibile sottoporsi a visite e consulenze mediche gratuite con gli oncologi dell’Associazione italiana di oncologia medica a bordo dei treni ad alta velocità, Intercity e Regionali. Tra gli obiettivi dell’iniziativa quello di incentivare la cultura della prevenzione e favorire la diagnosi precoce del tumore alla mammella. La campagna nazionale di sensibilizzazione e divulgazione scientifica è stata presentata questa mattina a Roma dal ministro della Salute Orazio Schillaci, dal presidente del Gruppo Fs Italiane Tommaso Tanzilli, dal presidente di Trenitalia Stefano Cuzzilla, dalla fondatrice di Fondazione IncontraDonna Adriana Bonifacino, dalla consigliera federale della Fir Silvia Pizzati; dal segretario generale della Figc Marco Brunelli, e dal presidente eletto Aiom Massimo Di Maio. 

Ogni giorno in Italia più di 1.000 persone ricevono la diagnosi di cancro: nel 2024 sono stati stimati 390.100 nuovi casi. Gli stili di vita corretti e la partecipazione ai tre programmi di screening previsti dal Servizio sanitario nazionale rappresentano strumenti fondamentali contro il cancro: fino al 40% dei casi può essere evitato proprio grazie a buone pratiche di prevenzione. “Portare la prevenzione sempre più vicino alle italiane e gli italiani è una priorità assoluta – ha dichiarato Schillaci – Dobbiamo sensibilizzare i cittadini a prendersi cura della propria salute, anche quando si sta bene. Vincere il cancro è una sfida che abbiamo messo al primo posto da subito e lavoriamo ogni giorno per promuovere gli stili di vita sani e migliorare l’adesione ai programmi di screening gratuiti offerti dal Servizio sanitario nazionale. Servono un impegno collettivo ed un approccio proattivo: in questa direzione si muove anche la campagna FrecciaRosa che da 15 anni attraversa in treno l’Italia per rafforzare, grazie al contributo prezioso di medici e volontari, la prevenzione del tumore al seno”. 

LEGGI ANCHE

Voli cancellati in Ue: niente risarcimento per carenza jet fuel, ecco perché

25 aprile, La Russa: “Rifarei l’omaggio ai partigiani e ai caduti della Repubblica di Salò”

Dl sicurezza, verso nuovo decreto per cancellare l’incentivo agli avvocati per i rimpatri

“FrecciaRosa è la testimonianza concreta dell’impegno del Gruppo Fs per la salute e il benessere delle persone – ha affermato Tanzilli – La collaborazione con Fondazione IncontraDonna, Aiom e con tutte le istituzioni coinvolte dimostra quanto sia fondamentale creare sinergie quando si affrontano temi così rilevanti per la collettività. In 15 anni FrecciaRosa è diventata un punto di riferimento a livello nazionale per la prevenzione oncologica, raggiungendo milioni di viaggiatori e trasformando il treno e le stazioni in spazi di informazione, dialogo e sensibilizzazione”. Bonifacino ha sottolineato che “da 15 anni FrecciaRosa attraversa tutto il territorio nazionale. In alcune fasce di età – ha rimarcato – sarà possibile effettuare anche visite senologiche e l’eventuale ecografia di supporto, per meglio indirizzare agli approfondimenti nelle strutture del Ssn. In Italia sono attivi tre programmi di screening oncologico, rivolti a specifiche fasce di età, per la diagnosi precoce dei tumori della mammella, della cervice uterina e del colon-retto. L’adesione della popolazione resta però ancora disomogenea tra le regioni, evidenziando la necessità di potenziare la sensibilizzazione e l’organizzazione territoriale. Basta pensare che la partecipazione complessiva si attesta al 41%”. 

In Italia – riporta una nota – il 58% degli adulti consuma alcol, il 33% è in sovrappeso e il 10% è obeso, il 27% è sedentario e il 24% fuma. “Il consumo di alcol è correlato a 7 tipi di carcinoma – ha avvertito Di Maio – I tipi più diffusi causati dall’etanolo sono il cancro al seno nelle donne e al colon negli uomini. E il fumo, da solo, è responsabile del 25% dei decessi oncologici nel mondo. In Italia, sono più di 94mila le morti annue attribuibili al fumo di tabacco. L’attività fisica regolare è uno strumento potente di prevenzione, utile a ridurre il rischio di molti tipi di tumore. Noi operatori sanitari puntiamo a dare l’esempio e a ribadire questo messaggio a tutta la popolazione. Oltre a essere fondamentale come prevenzione primaria, l’esercizio fisico ha dimostrato benefici anche in chi si è già ammalato”.  

“La prevenzione oncologica – ha spiegato Manuela Tamburo De Bella, responsabile Uos Reti cliniche ospedaliere e monitoraggio Dm 70/2015 Agenas, Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali – rappresenta un pilastro fondamentale delle politiche sanitarie nazionali. Iniziative come FrecciaRosa hanno il merito di avvicinare i cittadini a percorsi di screening e informazione di qualità, contribuendo a diffondere consapevolezza e cultura della salute. Come Agenas, lavoriamo quotidianamente per monitorare l’attuazione e l’efficacia delle reti cliniche oltre che lo stato di attuazione degli screening oncologici sul territorio, con l’obiettivo di garantire equità di accesso e uniformità nei servizi offerti dal Ssn”.  

Ha commentato Enrica Giorgetti, direttore generale Farmindustria: “Siamo orgogliosi di essere ancora una volta al fianco di FrecciaRosa. Le industrie farmaceutiche lavorano ogni giorno per sviluppare farmaci innovativi e soluzioni terapeutiche sempre più efficaci per le patologie femminili. Nel mondo, sono circa 1.200 i medicinali in sviluppo clinico rivolti alle donne, di cui quasi la metà per il tumore del seno. Ma la ricerca da sola non basta. FrecciaRosa ci ricorda che la prevenzione viaggia con noi e che solo insieme – istituzioni, imprese, medici e cittadini – possiamo continuare a perseguire l’obiettivo di rendere il cancro sempre più prevenibile, curabile e superabile”. 

Il progetto nell’ultima edizione ha raggiunto 42 milioni di passeggeri, con 1.500 prestazioni erogate, 46 treni e oltre 100 tra medici e volontari coinvolti, e 22.708 copie del ‘Vademecum della Salute’ distribuite. A questo si aggiungono oltre 200 prestazioni gratuite eseguite a circa 150 persone tra screening oncologici, vaccinazioni Hpv e antinfluenzale a Scalo San Lorenzo, elenca la nota. L’appuntamento, divenuto nel tempo un momento di grande valore sociale e sanitario, ha ricevuto il patrocinio del ministero della Salute e della Presidenza del Consiglio dei ministri, e per il terzo anno consecutivo la prestigiosa Medaglia del presidente della Repubblica.  

Tra le novità dell’edizione 2025 il nuovo claim della campagna, ‘Da 15 anni la prevenzione viaggia con noi’, che sottolinea la continuità e la solidità di un impegno che ogni anno accompagna milioni di cittadini. FrecciaRosa quest’anno si arricchisce anche delle collaborazioni con la Figc – Federazione italiana giuoco calcio e con la Fir – Federazione italiana rugby che sosterranno l’iniziativa nella diffusione dei messaggi di prevenzione e sensibilizzazione. Fondazione IncontraDonna, inoltre, destinerà a un progetto di ricerca sul tumore del seno un contributo concreto per ampliarne la portata in ambito scientifico e rafforzarne ulteriormente il valore sociale. IncontraDonna ha conferito a Carolyn Smith un premio speciale, in qualità di Special Ambassador, quale riconoscimento per il sostegno offerto al progetto nel corso degli anni.  

Anche nel 2025 FrecciaRosa farà nuovamente tappa a Scalo San Lorenzo, negli spazi di Fs Logistix, con il truck della prevenzione. L’iniziativa, promossa in collaborazione con Asl Roma 1 e con l’università La Sapienza di Roma, si terrà il 21 ottobre e offrirà gratuitamente screening per la prevenzione del tumore al seno e la vaccinazione contro l’Hpv.  

Tags: adnkronoscronacaItaliasaluteultimora
Redazione

Redazione

Leggi anche

Italia & Mondo

Internazionali di Roma, in chiaro un match al giorno: ecco dove vedere il torneo

di Redazione
21 Aprile 2026
Italia & Mondo

Fnma assume autisti, costi patente a carico azienda e premio di 3.000 euro

di Redazione
21 Aprile 2026
Italia & Mondo

Usa, lascia ministra Lavoro Chavez: è la terza donna silurata da Trump

di Redazione
21 Aprile 2026
Italia & Mondo

‘I Cesaroni’ e la rivolta del web: “Inizia troppo tardi”

di Redazione
21 Aprile 2026
Italia & Mondo

Iran-Usa, trattativa in bilico: i post di Trump irritano Teheran e complicano intesa

di Redazione
21 Aprile 2026
Italia & Mondo

Voli cancellati in Ue: niente risarcimento per carenza jet fuel, ecco perché

di Redazione
21 Aprile 2026
Italia & Mondo

25 aprile, La Russa: “Rifarei l’omaggio ai partigiani e ai caduti della Repubblica di Salò”

di Redazione
21 Aprile 2026
Italia & Mondo

Dl sicurezza, verso nuovo decreto per cancellare l’incentivo agli avvocati per i rimpatri

di Redazione
21 Aprile 2026
Prossimo articolo

Medici obesità: "Passo storico, la prima legge al mondo su prevenzione e cura"

Piergiorgio Pulixi e Daniele Serra “L’estate delle comete azzurre”

“L’estate delle comete azzurre”: un viaggio tra noir e illustrazione con Piergiorgio Pulixi e Daniele Serra

EVENTI IN SARDEGNA

  • Tutti
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Food
Conventi Aperti edizione 2025

Domenica 26 aprile la seconda edizione di Conventi Aperti

21 Aprile 2026
"Corallari", docufilm di Giovanni Zoppeddu

Corallari, il documentario che svela il mondo estremo dei pescatori di corallo in Sardegna

21 Aprile 2026
“Il bullo” di Antonio Caprarica

Antonio Caprarica a Sassari presenta “Il bullo”: Trump e crisi della democrazia

20 Aprile 2026
We are making a film about Mark Fisher

A Sassari il docufilm collettivo su Mark Fisher

20 Aprile 2026
Alessandro Bergonzoni. ©Chiara Lucarelli

Alessandro Bergonzoni in Sardegna con “Arrivano i Dunque”

20 Aprile 2026
Castello Medievale di Sanluri. ©Facebook

Sanluri Legge: programma, ospiti e appuntamenti della decima edizione

19 Aprile 2026
Il Nuraghe Appiu, nelle campagne di Villanova Monteleone (SS)

Al Nuraghe Appiu erbe spontanee e formaggi protagonisti delle Giornate del cibo

19 Aprile 2026
Depositphotos

Perfugas, il 3 maggio “Giochiamo insieme”: sport e inclusione per i giovani

18 Aprile 2026

TECNOLOGIA

Gadget

Innovazione, Alexa+ da oggi disponibile in Italia

di Redazione
15 Aprile 2026
Web & Social

Trump attacca il Papa, analisi Spin Factor: 93% utenti social contro presidente Usa

di Redazione
14 Aprile 2026
Web & Social

Instagram amplia protezioni account teenager: saranno ispirati a classificazione contenuti film 13+

di Redazione
9 Aprile 2026
Web & Social

Effetto Sanremo e Olimpiadi: a febbraio italiani online il 13% in più rispetto al 2025. I dati Comscore

di Redazione
8 Aprile 2026
Tecnologia

Apple, così 50 anni fa nacque il mito: tre paginette, Newton e un fondatore ‘dimenticato’

di Redazione
30 Marzo 2026
Miniera di Sos Enattos
Tecnologia

Einstein Telescope: l’Italia rilancia da Bruxelles la candidatura della Sardegna per il maxi osservatorio europeo

di Marco Cau
25 Marzo 2026

LE USCITE MUSICALI DEL MESE

seguici su instagram

  • 👹 Sos Colonganos, il respiro antico del Carnevale di Austis  Nel cuore della Sardegna, ad Austis, ogni anno il Carnevale si trasforma in qualcosa di ancestrale. Non ci sono coriandoli né allegria sfrenata: qui il tempo rallenta, e dalle vie del borgo emergono figure avvolte nel mistero. Sono Sos Colonganos, maschere silenziose vestite di pelli di pecora, pellami di volpe e martora, con ossa d’animale legate sulla schiena e volti coperti da maschere di sughero intrecciate a rami di corbezzolo. 🌿  ⚫ Il loro nome deriva dal greco “kolos” — colui che veste di pelli — e la loro presenza comunica penitenza, sacrificio e legame profondo con la terra. A differenza di altre maschere sarde, Sos Colonganos non portano campanacci, ma ossa: simbolo potente di morte e resurrezione che attraversa i secoli.  🐗 Il rito si arricchisce con l’apparizione di s’Urtzu, figura dal volto nero di carbone e una testa di cinghiale completa di zanne, che cerca disperatamente di sfuggire a Sos Bardianos, guardiani avvolti in cappotti neri di orbace che lo percuotono con bastoni fino a “ucciderlo”. È un dramma collettivo che racconta la ciclicità della vita, il sacrificio rituale, la rinascita comunitaria.  📜 Le radici di questa tradizione affondano almeno nel 1700, come testimonia la poesia del neonelese Bonaventura Licheri. Grazie all’Associazione culturale Sos Colonganos e a testimonianze orali preziose — come quella di Franziscangela Meloni, classe 1907 — oggi il rito continua a vivere, custodendo memorie che parlano di identità, memoria e appartenenza.  La storia completa, tra simboli antichi e voci del passato, la trovi nell’articolo di Chiara Medinas su SHmag.it 🔗  📸 ©Associazione Culturale Sos Colonganos
  • 🏔️ Nel cuore della Sardegna più autentica, a 750 metri di altitudine, Orune si erge come un libro di pietra aperto sul passato. Il suo nome potrebbe derivare dal greco oros, “montagna”, e già questo racconta molto: un paese che domina vallate, boschi e formazioni rocciose tra Barbagia, Baronia, Logudoro e Gallura. 🌿  📜 Ma Orune non è solo paesaggio. È memoria viva di un’epoca in cui il banditismo sardo segnava la cronaca: qui nacquero figure leggendarie come Dionigi Mariani e Giovanni Moni Goddi. Eppure, accanto a loro, il borgo ha dato i natali anche a Margherita Sanna, tra le prime donne sindaco d’Italia, e ad Antonio Pigliaru, filosofo e giurista di grande rilievo.  ⚡Oggi Orune custodisce tesori che vanno oltre i nuraghi: Casa Murgia, palazzotto signorile dei primi del Novecento con un antico mulino ancora visibile nel giardino, racconta la storia dell’energia che illuminò per prima il paese.  🌳 E poi ci sono le sugherete secolari, maestose e silenziose, fonte di vita economica e meta di studiosi da tutta Europa. Il sughero estratto qui diventa tappi, pannelli isolanti, arte artigianale.  In tavola, Orune regala sapori intensi: i maccarones de ordascia, pasta d’orzo lavorata a mano, e sas montecadas, dolci fritti a forma di alveare che accompagnano il Carnevale barbaricino di metà febbraio. 🍯🎭  Un borgo che non dimentica, che resiste, che continua a vivere.  👉 Un viaggio tra archeologia, tradizioni e identità, l’articolo di Raffaella Piras continua su SHmag.it  📷 Nuraghe Nunnale: ©️Regione Autonoma della Sardegna
📷 Su Tempiesu: ©️Nurnet | Nicola Castangia e Nuraviganne
📷 Santa Maria Maggiore: ©️ales&ales
📷 Veduta di Orune: ©️trolvag
  • 🕯️ Nel cuore del quartiere Castello di Cagliari si cela un passaggio che da secoli sussurra segreti. Via Alberto Lamarmora, antica ruga Mercatorum dei mercanti pisani, dimora di nobili e argentieri, nasconde tra i suoi vicoli stretti il Portico delle Anime.  🌙 Un tunnel angusto illuminato solo da una lampada fioca, dove l’effige della Madonna delle Grazie veglia su un mistero inquietante. Gli abitanti raccontano di aver udito lamenti di anime in pena davanti al quadro sacro. Ombre che si muovono, voci indistinte che emergono dal buio.  ⚔️ Si narra che durante un Giovedì Santo, Sant’Efisio apparve minaccioso nel portico a un sabotatore intenzionato ad avvelenare le acquasantiere delle chiese cagliaritane. Il santo lo fermò sul nascere. Da allora, ogni anno, il suo simulacro sosta davanti alla Vergine in processione. Una tradizione che unisce fede e leggenda, viva ancora oggi.  🏛️ Tra palazzi segnati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e archi gotico-catalani, il Portico conserva un fascino che sfida il tempo. Cagliari di giorno è luce, ma di notte Castello rivela il suo volto enigmatico.  👉 La storia completa di Raffaella Piras, con tutti i dettagli delle leggende e della storia del luogo, ti aspetta su SHmag.it 📰
  • 👹 Maschere nere, corna di cervo, pelli di montone e campanacci: a Lula, il Carnevale rivive ogni anno nel rito arcaico di Su Battileddu, la vittima sacrificale che incarna il ciclo eterno di morte e rinascita. Una tradizione intensa, misteriosa e profondamente legata alla terra e alla comunità.  👩🏻‍🍼👶🏻 Accanto a lui, le lugubri Sos Battileddos Gattias intonano canti funebri e mettono in scena gesti rituali che mantengono viva una memoria collettiva radicata nel mito e nell’identità della Baronia.  🔗 Nell’articolo su SHmag.it, Chiara Medinas ci guida alla scoperta della storia, del simbolismo e del fascino di uno dei Carnevali più enigmatici della Sardegna.  📷 Silvia Dengo
  • ✨ Cenerentola in Sardegna 🔥
Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
  • 🎄 “Marley era morto”. Così inizia il “Canto di Natale” di Charles Dickens, pubblicato nel 1843 e sold out in pochi giorni. Da quel capolavoro nascono oltre un secolo di adattamenti cinematografici: dal muto del 1901 con Scrooge di Walter R. Booth, al musical del 1970 con Albert Finney, fino a “S.O.S. Fantasmi” con Bill Murray e la CGI di Robert Zemeckis con Jim Carrey. ❄️  🎞️🍿 Classici hollywoodiani, Muppet irresistibili e l’horror con Johnny Depp in arrivo nel 2026. Quale Scrooge è il tuo preferito? Scopri la guida completa di Lorella Costa 👇🏻
  • 🪨 Scolpita nella roccia di Capo Sant’Elia, la Grotta di San Bartolomeo racconta una pagina poco nota della preistoria cagliaritana.  Tra frane, scavi ottocenteschi e indizi sparsi nel terreno, qui sono emersi frammenti di vasi, punte di lancia, resti animali e tracce di antiche capanne: tasselli di una storia che va dal Neolitico all’età nuragica, passando per la misteriosa cultura di Monte Claro.  🌊 Accanto alla grotta, la Domus de Janas ancora visibile custodisce il silenzio di un passato in parte perduto, mentre gli archeologi cercano di ricostruire l’abitato che un tempo dialogava con il mare di Marina Piccola e il colle di Sant’Elia. 
Una vicenda fatta di scoperte, scomparse e domande ancora aperte, che ridisegna le origini più remote di Cagliari.  La storia continua nell’articolo di @medinolasss su SHmag.it: leggila per entrare nel cuore nascosto di San Bartolomeo 🔍📖
  • 🎨 A Oliena nasce il Museo Diffuso Liliana Cano, un percorso che intreccia arte, memoria e comunità. Un progetto che trasforma il paese in un museo a cielo aperto, dove i murales, le sculture e i cicli pittorici dell’artista dialogano con le strade, le chiese e le piazze. 🏛️✨  Promosso dal Comune di Oliena, in collaborazione con l’Archivio Liliana Cano, il Presidio Turistico Oliena Galaveras e la Parrocchia di Oliena, il Museo Diffuso propone otto tappe e oltre cinquanta opere che raccontano quarant’anni di ricerca artistica e di dialogo con il territorio.  📍 Dal “Monumento alla donna” del 1985, una delle prime sculture pubbliche in Sardegna dedicate alla figura femminile, fino ai murales religiosi e civili che costellano il centro storico, ogni tappa rivela un frammento del rapporto profondo tra Liliana Cano e la comunità che l’ha accolta.  👣 Un itinerario da percorrere lentamente, tra arte, tecnologia e memoria collettiva.  Scopri tutti i dettagli e la storia completa del Museo Diffuso Liliana Cano su 👉 SHmag.it
  • ✨ La cattedrale di “Notre Dame de Paris” si prepara a illuminare anche il cielo della Sardegna. 
La celebre opera popolare moderna con musiche di Riccardo Cocciante, tratta dal romanzo di Victor Hugo, torna in Italia dal 26 febbraio 2026 con una nuova grande tournée che attraverserà il Paese fino al 6 gennaio 2027. 🇮🇹  🎭 Dopo oltre vent’anni di repliche e milioni di spettatori, lo spettacolo si conferma un classico contemporaneo capace di raccontare emarginazione, paura del diverso, desiderio d’amore e ricerca di giustizia attraverso musica, danza e teatro. 
Una combinazione di linguaggi che ha trasformato “Notre Dame de Paris” in un punto di riferimento della scena live internazionale. 🌍  🌊 Tra le tappe annunciate spicca una data che interessa da vicino il pubblico sardo: dal 6 all’8 agosto 2026 lo show arriverà all’Olbia Arena, portando sull’isola uno degli eventi più attesi della prossima stagione estiva. 
Dietro le quinte, la produzione firmata Clemente Zard e Vivo Concerti conferma l’ambizione di una tournée che ripercorre la storia di un titolo diventato simbolo del teatro musicale.  👉 L’approfondimento completo, con tutte le città della tournée e i dettagli sulla tappa di Olbia, continua su SHmag.it  📸 Attilio Cusani
  • 🌅🎤 Dopo il successo del tour europeo e l’annuncio della quarta edizione di “Tutti Per Uno”, Il Volo svela le nuove tappe del World Tour 2026-2027, prodotto da Friends & Partners. Tra le date attese c’è anche quella del 9 agosto 2026 ad Alghero, quando il trio si esibirà all’Alguer Summer Festival.  🎫 Le prevendite per il fanclub sono già aperte, mentre da domani i biglietti saranno disponibili su Ticketone.  🌎 Il nuovo anno porterà Il Volo oltreoceano: prima in America Latina, poi negli Stati Uniti, per un calendario di live che anticiperà i concerti estivi e la nuova edizione di “Tutti Per Uno”, in programma a settembre a Mantova.  Un viaggio musicale che abbraccia continenti, pubblico e tradizione, confermando l’energia di un trio ormai simbolo della musica italiana nel mondo. 🇮🇹💫  👉 Leggi l’articolo completo su SHmag.it per scoprire tutte le date e i dettagli del tour!
Facebook Twitter Instagram LinkedIn Youtube Telegram
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • REDAZIONE
  • PRIVACY POLICY

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl
La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

Benvenuto!

Accedi con Google
O

Accedi al tuo account qui sotto

Password dimenticata? Iscriviti

Crea un nuovo account!

Iscriviti con Google
O

Compila i moduli qua sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori. Log In

Recupera la password

Inserisci il nome utente o l''indirizzo email per reimpostare la password.

Log In
  • Login
  • Iscriviti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • News Sardegna
    • Sassari
    • Cagliari
    • Oristano
    • Nuoro
    • Gallura
    • Alghero
    • Porto Torres
    • Medio Campidano
    • Ogliastra
    • Sulcis Iglesiente
  • Italia & Mondo
  • Eventi
  • Sport
    • Tennis
    • Calcio
    • Basket
    • Pallamano
    • Altri Sport
  • Show
    • Musica
    • Cinema & Serie TV
    • Teatro
    • Spettacolo
    • Danza
    • Televisione
  • Lifestyle
    • Animali
    • Ambiente & Natura
    • Benessere & Salute
    • Costume & Società
    • Economia & Impresa
    • Food
    • Giochi
    • Lavoro
    • Moda
    • Motori
    • People
    • Viaggi
  • Cultura
    • Libri
    • Arte
    • Fotografia
    • Fumetti
    • Scuola & Università
    • Storia
  • InSardegna
    • Itinerari
    • Archeologia
    • Folklore & Tradizioni
  • Tecnologia
    • Web & Social
    • Smartphone & Tablet
    • Computer
    • Gadget
    • App
  • Lettere al giornale
  • OFFERTE DI LAVORO
  • La Redazione
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Privacy Policy

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl
La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13