Negli spazi della Mediateca del Mediterraneo di Cagliari un percorso espositivo racconta il legame tra città e mare. La mostra “Cagliari città del mare”, allestita in via Mameli 164, è visitabile con ingresso gratuito fino al 30 agosto 2026, proponendo un percorso artistico che attraversa suggestioni legate alla luce e all’ambiente marino.
L’esposizione, patrocinata dal Comune e organizzata da Promo Vogue per l’Arte con la cura di Eugenia Cervello, nasce con l’obiettivo di restituire una narrazione culturale dell’identità del capoluogo sardo, storicamente legata al mare. Un elemento che emerge attraverso opere capaci di intrecciare memoria, percezione e interpretazione contemporanea.
Il progetto riunisce tre artisti con percorsi differenti ma connessi da una ricerca comune. Rosetta Murru, presenza storica del panorama artistico regionale, affianca il pittore Mario Biancacci e la pittrice e fotografa cagliaritana Rita Caredda, entrambi premiati alla Biennale di Arte Contemporanea di Roma nel 2022. Le opere in mostra si muovono tra impressionismo moderno, arte contemporanea e suggestioni surrealiste, offrendo una lettura articolata del paesaggio marino e delle sue trasformazioni.
Il dialogo tra gli artisti si inserisce in un percorso già consolidato a livello internazionale. Il gruppo ha infatti presentato due mostre collettive, a Bruxelles nel marzo 2025 presso la Galleria Octopus Art e successivamente a Milano, allo Spazio Alda Merini nel settembre dello stesso anno. Un passaggio significativo soprattutto per Rosetta Murru, che torna idealmente ai luoghi della propria esperienza lombarda, dove ebbe modo di frequentare personalmente Alda Merini.
La mostra è aperta al pubblico dal lunedì al venerdì con orario continuato dalle 9 alle 19 e il sabato dalle 9 alle 13, mentre la domenica resta chiusa. Un’iniziativa che inserisce la MEM nel circuito culturale cittadino come spazio di incontro tra linguaggi artistici e identità territoriale.



































