Porto Ferro si prepara ad accogliere il ritorno del Girl Surf Power, l’evento dedicato al surf femminile che nel 2026 amplia il proprio format e si sviluppa su due giornate, trasformando la baia in uno spazio aperto tra sport, cultura e sostenibilità. L’appuntamento con l’avvio della manifestazione è fissato per lunedì 27 luglio, mentre la sfida in acqua prenderà il via martedì 28 luglio, quando le onde della costa nord-occidentale della Sardegna faranno da cornice al contest.
La principale novità dell’edizione 2026 è proprio l’estensione del programma, che per la prima volta si articola su due giorni consecutivi. Il Girl Surf Power evolve così in un vero e proprio festival del mare, capace di affiancare alla competizione sportiva una serie di attività legate all’arte, all’inclusione sociale e al benessere. Porto Ferro diventa così un laboratorio a cielo aperto in cui convivono esperienze diverse, mantenendo al centro la cultura del surf e la condivisione.
La giornata inaugurale sarà dedicata alle attività aperte al pubblico, con appuntamenti previsti nel piazzale del Baretto di Porto Ferro già dalla mattina, tra registrazioni e accoglienza delle partecipanti. Nel pomeriggio spazio a esperienze outdoor che coinvolgeranno istruttori e realtà locali, tra slackline, tessuti aerei, skate, attività con balance board e iniziative di educazione ambientale con pulizia della spiaggia, accompagnate da momenti musicali. Un programma pensato per coinvolgere appassionati e curiosi, ampliando il raggio dell’evento oltre la competizione sportiva.
Il cuore della manifestazione sarà però la seconda giornata (martedì 28 luglio), quando le surfiste entreranno in acqua dopo il ritrovo del mattino e il briefing tecnico. Alle ore 10 prenderà il via il contest, seguito dalla Vintage Expression Session, uno degli appuntamenti più attesi. La competizione sarà scandita da una giuria chiamata a valutare non solo la performance tecnica ma anche espressività e stile, elementi centrali nello spirito dell’evento. Le categorie in gara includono fun board e longboard, soft board, junior, paddle out ed expression session, con la partecipazione di atlete provenienti sia dalla Sardegna sia dalla penisola.
Tra i momenti distintivi torna l’Expression Session Vintage, ispirata alla cultura surf degli anni Sessanta e Settanta. Si tratta di una heat unica della durata di trenta minuti, con posti limitati e partecipazione gratuita, in cui le surfiste scenderanno in acqua con tavole retrò e outfit d’epoca. A supportare l’atmosfera dell’iniziativa sarà presente il progetto Radici Vintage di TAM Tiny Amazing Market, che metterà a disposizione costumi storici a noleggio, mentre chi possiede già un proprio abbigliamento potrà utilizzarlo durante la sessione. L’iniziativa è aperta anche alle atlete già iscritte alla gara principale.
L’edizione 2026 registra inoltre il numero più alto di partecipanti nella storia della manifestazione, con 33 surfiste attese, confermando la crescita del progetto nel panorama del surf femminile italiano. Tra i nomi attesi figura Stella Papetti, campionessa del mondo ISA Adaptive Surf 2025, la cui presenza resta legata agli impegni agonistici, mentre è confermata la partecipazione della più giovane iscritta, Anna Daga, classe 2019, segnale della capacità dell’evento di coinvolgere generazioni diverse.
Accanto allo sport, il programma si arricchisce di contenuti culturali e sociali. Arte, inclusione e sostenibilità diventano elementi centrali dell’esperienza, con un market dedicato a artigiane e autoproduzioni, attività di Surf Therapy e iniziative legate al benessere. Tra gli ospiti è prevista la presenza dell’artista Vincenzo Ganadu, impegnato in una performance di live art che unisce oceano e recupero creativo. L’intervento artistico sarà preceduto dalla partecipazione alla pulizia della spiaggia, con materiali raccolti trasformati in un’opera capace di raccontare il valore della tutela ambientale.
A chiudere la manifestazione saranno i saluti istituzionali, la presentazione delle opere realizzate, le premiazioni e il beach party finale, in continuità con uno spirito che unisce sport e comunità.


































