A Quartu Sant’Elena, The Social Gallery apre le porte a un nuovo progetto dedicato alla pittura contemporanea con “Becoming Show”, mostra personale di Silvia Mei, curata dal critico d’arte Ivo Serafino Fenu. L’esposizione rientra nel programma della quinta edizione di V-ART Quartu Exposition, rassegna focalizzata sui linguaggi dell’arte contemporanea, e presenta una selezione di opere provenienti dalla Collezione Giuseppe Demara, includendo anche lavori inediti.
L’inaugurazione è fissata per venerdì 26 giugno alle ore 18:30, momento in cui il pubblico potrà incontrare l’artista e confrontarsi direttamente con il percorso espositivo. La mostra si sviluppa attorno al concetto di “becoming”, inteso come divenire continuo, una condizione in cui l’identità non si stabilizza ma si trasforma costantemente. In questa prospettiva, la ricerca pittorica di Silvia Mei, nata a Cagliari nel 1985, costruisce un immaginario in cui il corpo perde la sua funzione di limite per diventare uno spazio attraversabile, aperto a contaminazioni tra dimensione umana, animale e simbolica.
Le opere si configurano come un processo visivo in evoluzione, in cui figure e volti non rappresentano uno stato definitivo ma una fase intermedia di una metamorfosi più ampia. La pittura assume così i tratti di un laboratorio contemporaneo, dove elementi biologici e psichici si intrecciano dando forma a presenze ibride e instabili. In questo contesto, il riferimento al concetto di monstrum introduce una lettura che supera l’idea di deformità per restituire il senso originario di segno e rivelazione, come deviazione dalla norma capace di generare nuove possibilità interpretative.
I corpi raffigurati da Silvia Mei si collocano su una soglia, in una zona di passaggio che mette in discussione categorie consolidate come genere e specie. Le figure appaiono trans-genere e trans-specie, spesso immerse in una dimensione sospesa che richiama iconografie arcaiche e suggestioni sacrali, rilette in chiave contemporanea. In queste immagini, il riferimento a una ritualità collettiva si intreccia con una riflessione sull’identità, trasformando lo spettatore in parte attiva di un’esperienza visiva che interroga e destabilizza.
Il volto, elemento centrale nella ricerca dell’artista, si presenta come uno spazio mobile in cui memoria, immaginazione e percezione si sovrappongono. Le fisionomie non si definiscono completamente ma restano aperte, attraversate da tensioni che suggeriscono una continua ridefinizione. Ogni figura diventa così una soglia, un punto di passaggio in cui l’identità si costruisce attraverso trasformazioni successive, senza mai raggiungere una forma definitiva.
“Becoming Show” si configura come una riflessione visiva sul mutamento, in cui la pittura diventa il luogo di una negoziazione continua tra forma e dissoluzione. In un contesto culturale che tende a semplificare e categorizzare, il lavoro di Silvia Mei introduce una prospettiva alternativa, rivendicando la complessità e l’ambiguità come elementi costitutivi dell’esperienza contemporanea.
La mostra sarà visitabile a ingresso libero fino al 25 luglio 2026, dal giovedì al sabato dalle 18:30 alle 20:30, in Via Eligio Porcu 43.



































