Giovanni Veronesi arriva in Sardegna per presentare “Dio ride”, il nuovo film con Pierfrancesco Favino e Silvio Orlando. Venerdì 23 ottobre 2026 sono in programma due anteprime speciali, a Cagliari e Sassari, con il regista che incontrerà gli spettatori al termine di entrambe le proiezioni.
Presentato come film di chiusura della 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, il lungometraggio sarà distribuito nei cinema italiani da PiperFilm dal 29 ottobre. Ambientato nella Toscana del Seicento, racconta la storia di un frate il cui modo di predicare, capace di suscitare gioia e risate, finisce sotto lo sguardo dell’Inquisizione.
“Dio ride” a Cagliari e Sassari: orari e cinema delle anteprime
Il primo appuntamento è a Cagliari, alle 17 al Cinema Odissea, in viale Trieste 84. Al termine della proiezione Giovanni Veronesi sarà in sala per incontrare il pubblico.
In serata il regista raggiungerà Sassari, dove il film sarà proiettato alle 21 al Cinema Cityplex Moderno, in viale Umberto I 18. Anche in questo caso l’incontro con gli spettatori seguirà la visione.
Le due anteprime permetteranno di scoprire il film prima dell’uscita nazionale e di approfondirne con l’autore la genesi e i temi: la libertà di pensiero, la fede e il rapporto con il potere.
La trama: un frate davanti all’Inquisizione
Frate Leopoldo da Casamacchia, interpretato da Pierfrancesco Favino, racconta il Vangelo con parole accessibili, portando sollievo e speranza nelle comunità che incontra. Mentre la Chiesa predica in latino, lui parla di un Dio vicino agli uomini, capace anche di ridere insieme a loro.
Il suo messaggio si diffonde di villaggio in villaggio, raccogliendo un seguito crescente mentre le chiese si svuotano. Quel clamore raggiunge Roma e viene percepito come una minaccia da chi governa attraverso la paura. Il Papa affida così il caso al cardinale Maculani, interpretato da Silvio Orlando.
Il processo diventa l’occasione di un confronto che mette alla prova convinzioni apparentemente incrollabili. Nella vicenda trova spazio anche Isabella, interpretata da Alma Noce, una giovane nobildonna sottoposta alla violenza del marito, il cui percorso introduce il tema della libertà e dell’emancipazione.
L’ispirazione a San Filippo Neri e la dedica a Francesco Nuti
Per sviluppare il racconto, Veronesi ha consultato gli archivi vaticani e i racconti sugli eretici, ispirandosi molto liberamente alla figura di San Filippo Neri. Alla sceneggiatura hanno lavorato anche Nicola Baldoni, Gianluca Bernardini e Nicola Deorsola, con la collaborazione dell’antropologo Paolo Portone e del sacerdote Jean Jacques Ilunga.
Nelle intenzioni del regista, la storia interroga il rapporto fra ironia e autorità: la risata può incrinare un sistema che pretende di controllare pensieri e comportamenti. La fede assume inoltre un significato più ampio, che comprende la fiducia in sé stessi e nelle proprie scelte.
Il film è dedicato a Francesco Nuti, al quale Veronesi riconosce un insegnamento di profonda leggerezza. Un legame personale che accompagna questo progetto drammatico.
Mahmood nella colonna sonora di Paolo Buonvino
Le musiche sono firmate da Paolo Buonvino e comprendono un contributo di Mahmood, che interpreta in arabo una preghiera di San Francesco. Partecipa alla colonna sonora anche il cantante siculo-palestinese Faisal Taher.
Buonvino ha scelto una scrittura musicale essenziale, con strumenti come il bouzouki e canti in arabo e aramaico, per accompagnare le immagini lasciando spazio alle interpretazioni e al silenzio.
Nel cast figurano anche Francesco Gheghi, Maurizio Lombardi e Paolo Rossi, con Carlo Cecchi nel ruolo di Papa Innocenzo X. Prodotto da Indiana Production, società del gruppo Vuelta, Ogi Film e PiperFilm, in collaborazione con Netflix, “Dio ride” ha una durata di 114 minuti e arriverà nelle sale italiane il 29 ottobre 2026.


































