Dal 26 al 29 marzo Sardara ospita il Festival Letterario del Monreale, che quest’anno approda per la prima volta al Cineteatro comunale “Le Terme”. L’edizione 2026, inserita nel format “Fuori classe Fuori serie”, ruota attorno al tema “Essenze e apparenze”, ponendo al centro il rapporto tra identità, narrazione e rappresentazione.
Il calendario si apre giovedì 26 marzo con un’attenzione particolare ai temi del femminile e della violenza di genere. Lella Palladino, fondatrice di Una Nessuna Centomila, inaugura il festival presentando “Che sia l’ultima. Femminicidi e violenza di genere”, in dialogo con le operatrici del CAV Feminas. Nella stessa giornata interverranno anche Davide Piras con “Femmenella”, Andrea Serra con “Fernando” e Asia Werty con “The Shadow. The horror romance”.
Venerdì 27 marzo sarà il momento dedicato alla narrativa contemporanea e alle nuove voci. Claudia Mandas, Paola Musa e Patrizia Sardo Marras proporranno i loro lavori accompagnate dal collettivo dell’Accademia d’Arte di Cagliari con la raccolta “Daemonium”. In chiusura, il blues di Vittorio Pitzalis offrirà una parentesi musicale alla serata.
Sabato 28 marzo vedrà l’arrivo di alcuni tra i protagonisti più riconosciuti del panorama letterario italiano. Elvira Seminara presenterà “Lunario dei giorni insonni”, seguita da Massimo Carlotto, che celebra i trent’anni del suo personaggio più celebre, l’Alligatore, con “A esequie avvenute”. La giornata si concluderà con un dibattito sul rapporto tra pornografia, cultura e censura, a partire dal libro “Oltraggio al pudore” di Riccardo Schicchi ed Eva Henger, che dialogherà con Massimiliano Caroletti. A seguire, la proiezione del film “Diva Futura”.
L’ultima giornata, domenica 29 marzo, sarà dedicata al dialogo tra letteratura e audiovisivo. Maurizio Careddu e Sara Bilotti racconteranno i retroscena delle serie “Mare Fuori” e “Rocco Schiavone”, in un incontro dedicato alla scrittura televisiva. Nel pomeriggio interverranno Celeste Costantino, autrice di “Predatori. Sesso e violenza nelle mafie”, Antonella Lattanzi con “Chiara” e Piergiorgio Pulixi con “Il nido del corvo” e “Tutte le ragazze mentono”. A chiudere il festival sarà “Un Ferragosto”, reading teatrale tratto dal romanzo di Giovanni Follesa, interpretato da Elena Pau e Giuliano Pornasio per la compagnia La Fabbrica Illuminata.



































