Dopo gli incontri di Ossi e Selargius, il documentario “Le Cicogne di Chernobyl” di Karim Galici torna sul grande schermo in Sardegna con tre nuove proiezioni che chiudono il calendario di marzo. Il film, prodotto da Cittadini del Mondo – Cinema per il Sociale in collaborazione con Rai Sardegna e Rai Teche, attraversa l’isola prima di approdare ad aprile in altre città italiane e all’estero.
La prima tappa sarà venerdì 20 marzo alle 18:30 a Musei, presso il Centro di Aggregazione – Associazione Terza Età, con la collaborazione del Comune e dell’Associazione “Sorridi e Vivi” di Domusnovas. L’appuntamento si aprirà con i saluti del sindaco Sasha Sais e l’introduzione di Silvana Usai, presidente dell’associazione.
Il giorno successivo, sabato 21 marzo alle 18:00, il film sarà proiettato a Meana Sardo, nella sede di Domo de Molinu in Corso G. Mura Agus. La serata – organizzata insieme all’amministrazione comunale – vedrà l’intervento dell’assessora alla Cultura, Milena Pisu.
L’ultima proiezione del mese è prevista mercoledì 25 marzo alle 17:30 a Elmas, al Teatro Maria Carta, nell’ambito della rassegna “Racconti in sala – Il mercoledì il teatro diventa cinema”, promossa dal Comune.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito e prevedono uno spazio di confronto con i rappresentanti di Cittadini del Mondo, che dialogheranno con il pubblico sui temi affrontati dal documentario.
Il film ripercorre una storia che lega la Sardegna a una delle più gravi tragedie del Novecento, quella dell’esplosione nucleare del 1986 a Chernobyl. Il racconto restituisce voce e immagini alle esperienze di accoglienza dei bambini provenienti dalle zone contaminate, ricordando le oltre 20 mila ospitalità solidali realizzate in Sardegna grazie a un vasto movimento di volontariato e generosità civile.
Attraverso materiali d’archivio e testimonianze dirette, il documentario apre una riflessione su temi ancora attuali come accoglienza, solidarietà, responsabilità civile e relazioni tra i popoli.
Il progetto fa parte dell’iniziativa “Rete di Interconnessioni Sociali”, promossa da Cittadini del Mondo – Cagliari ODV con il sostegno della Fondazione di Sardegna, che ha contribuito anche alla produzione del film.
Ad aprile il docufilm sarà in Sardegna con due nuove tappe: il 3 aprile a Tortolì e l’11 aprile a Escolca. Successivamente il tour proseguirà in importanti città italiane e all’estero, con proiezioni in programma a Imola, Genova e, in Spagna, nei Paesi Baschi — tra Vitoria-Gasteiz, Donostia-San Sebastián e Bilbao — oltre che a Logroño, nella comunità autonoma de La Rioja. Nella prima decade di maggio il percorso farà infine tappa a Gorizia.
Già protagonista di un percorso festivaliero di rilievo, “Le Cicogne di Chernobyl” ha ottenuto diversi riconoscimenti internazionali, tra cui il premio come Miglior Documentario al Festival Internazionale del Cinema Dino De Laurentiis, il Premio Cinema Sociale al San Benedetto International Film Festival e il riconoscimento per la Miglior Regia al San Giò Verona Video Festival. Il percorso itinerante di marzo conferma l’interesse crescente del pubblico verso un’opera che unisce memoria storica e impegno sociale.






































