Nel cuore dell’Ogliastra prende forma un dialogo artistico che attraversa geografie e linguaggi differenti. “Chagall con Maria Lai. Il villaggio interiore”, in programma dal 13 giugno al 27 settembre 2026 tra la Stazione dell’Arte e il CaMuC di Ulassai, segna il ventennale della Fondazione Stazione dell’Arte con un progetto espositivo che mette in relazione due universi creativi distinti ma convergenti nella dimensione del racconto.
La mostra riunisce oltre settanta opere tra dipinti, incisioni, libri d’artista, tessiture e lavori su carta, costruendo un percorso che si sviluppa attorno al valore della fiaba e della memoria. Al centro del progetto emerge il concetto di “villaggio interiore”, inteso come spazio mentale e poetico in cui le radici personali si trasformano in immaginazione condivisa. In questa prospettiva, Vitebsk e Ulassai diventano luoghi simbolici, territori della memoria continuamente rielaborati attraverso il linguaggio artistico.
Il confronto tra Marc Chagall e Maria Lai prende forma a partire da una tensione comune: trasformare l’esperienza individuale in visione universale. Le opere dell’artista bielorusso, attraversate da figure sospese e scenari onirici, dialogano con la ricerca di Maria Lai, che ha costruito una grammatica espressiva fondata su tessitura, narrazione e tradizioni orali, reinterpretando il legame con il proprio territorio.
Ad aprire il percorso espositivo è il dipinto “Russian Village” del 1929, in cui Chagall raffigura sé stesso mentre sorvola il proprio luogo d’origine, restituendo una visione sospesa tra realtà e immaginazione. Il tema della memoria ritorna nelle opere successive, fino alla produzione matura, confermando la presenza costante di Vitebsk nel suo immaginario fino alla scomparsa nel 1985. Un ulteriore sviluppo del linguaggio visivo emerge nelle celebri serie illustrate commissionate da Ambroise Vollard tra il 1923 e il 1939: dalle tavole delle “Anime morte”, caratterizzate da una composizione instabile, alle acqueforti della “Bibbia”, in cui la narrazione si fa più strutturata.
Una sezione significativa è dedicata al tema del circo, interpretato da Chagall come spazio emotivo e simbolico. Le litografie della serie “Cirque”, nate da studi in bianco e nero del 1956 e pubblicate nel 1967, restituiscono una visione in cui la dimensione spettacolare si intreccia con la fragilità umana, come esemplificato nell’opera “Le coq violet”.
Nel dialogo con Chagall si inserisce la ricerca di Maria Lai, che trova nel rapporto con la Sardegna una fonte continua di elaborazione artistica. «La Sardegna è la mia radice, la parte più importante di me. I miei rapporti con la Sardegna sono sempre dei rapporti vitali, è una radice da cui continuamente prendo nutrimento, anche se poi ho bisogno di respirare altrove». Le pratiche del cucire e del tessere, tradizionalmente legate alla dimensione domestica, diventano nella sua opera strumenti per costruire relazioni e significati, trasformando la memoria collettiva in forma visiva.
Il progetto espositivo, curato da Paul Schneiter e Marco Peri, nasce dall’intuizione di un possibile campo di risonanza tra due artisti apparentemente distanti. Come sottolinea lo stesso Peri, «il confronto tra i due artisti non cerca somiglianze formali, ma apre uno spazio di risonanze profonde: il racconto che si trasforma in immagini, il legame con la Sardegna come sorgente immaginativa, la capacità dell’arte di abitare una dimensione sospesa tra esperienza vissuta e visione poetica».
La mostra si sviluppa in due sedi nel centro di Ulassai. Il CaMuC – Casa Museo Cannas, dimora storica restaurata, ospita parte del percorso espositivo, mentre la Stazione dell’Arte – Museo Maria Lai, ricavata da un’ex stazione ferroviaria, accoglie il patrimonio donato dall’artista al proprio paese. L’iniziativa è promossa dal Comune di Ulassai e prodotta dalla Fondazione Stazione dell’Arte con il supporto organizzativo di Arthemisia.
Gli spazi sono visitabili dal martedì alla domenica dalle 9:30 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 19:30, con chiusura il lunedì. Sono previste visite guidate giornaliere incluse nel biglietto negli orari 9:30, 11:00, 14:30 e 16:00. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 0782.208111 o scrivere a [email protected].



































