Dal 19 al 26 ottobre 2025, in Gallura, il Comune di Trinità d’Agultu e Vignola presenta “Abitare Costa Paradiso”, un progetto culturale diffuso prodotto da U-BOOT Lab. Intrecciando arte, architettura, performance, citizen science e musica, “Abitare Costa Paradiso” valorizza il paesaggio costiero in cui sono immerse le architetture di Alberto Ponis realizzate a partire dagli anni Sessanta, sviluppando un percorso di innovazione culturale e partecipazione che coinvolge tanto la comunità residente quanto chi visita il territorio.
Proseguendo e ampliando l’esperienza di “Abitare la Vacanza” – vincitore del Festival Architettura II del Ministero della Cultura 2023 – il progetto mira a restituire alla costa gallurese un ruolo attivo come spazio culturale condiviso. Non più semplice scenario naturale, ma paesaggio collettivo in cui architettura, comunità e ambiente si intrecciano in pratiche sostenibili di conoscenza, fruizione e relazione.
Al cuore dell’iniziativa c’è l’eredità di Alberto Ponis, la cui opera – profondamente radicata nel paesaggio gallurese – rappresenta un modello di equilibrio tra intervento umano e ambiente naturale. “Abitare Costa Paradiso” ne esplora la continuità e l’attualità, lavorando su tre differenti tipologie di architetture: le case private, la residenza collettiva e l’architettura pubblica.
In occasione del primo anniversario della scomparsa dell’architetto, il progetto proporrà, infatti, alla presenza di Annarita Zalaffi Ponis, l’apertura straordinaria della chiesa progettata da Alberto Ponis e rimasta incompiuta, accompagnata da un’esposizione dei disegni di progetto gentilmente concessi dall’Archivio Alberto Ponis. L’iniziativa apre una nuova prospettiva di attenzione sugli spazi di comunità e sul ruolo dell’architettura come pratica condivisa di conoscenza e cura del territorio.
Il progetto prende forma attraverso un programma di attività che si svolgono lungo l’arco di una settimana, costruendo un itinerario di esperienze diversificate ma connesse tra loro: un workshop di autocostruzione, una residenza artistica, esposizioni diffuse, una temporary library, visite guidate, escursioni, navigazioni, talk, reading e live set.





Le azioni si articolano tra le architetture di Ponis e altri luoghi simbolici di Costa Paradiso, come la cupola progettata da Dante Bini per Michelangelo Antonioni e Monica Vitti, e Casa Li Baietti, microarchitettura in legno realizzata da LandWorks attraverso un workshop partecipativo e oggi spazio pubblico a cielo aperto per la relazione tra comunità e ambiente.
Tra le azioni in programma, la residenza artistica “Miriorama / Infinite Soundscape” vedrà il dj/producer e sound explorer FiloQ (Stellare) impegnato in una ricerca sonora che intreccia ecologia, architettura e comunità. Un percorso di ascolto profondo in cui field recordings, tracce acustiche e voci raccolte nel territorio compongono un paesaggio sonoro in trasformazione, concepito come dispositivo sensoriale e guida all’esperienza del luogo, che troverà forma pubblica in un live set e in un’installazione permanente.
Il workshop di autocostruzione, curato da LandWorks (Paola Serrittu e Andrea Maspero), coinvolgerà la comunità nella realizzazione di dispositivi mobili di sosta, ascolto e osservazione: elementi in legno collocati negli spazi pubblici di Costa Paradiso, pensati per accompagnare visite, escursioni e navigazioni. Un processo collettivo e site-specific che trasforma la pratica dell’autocostruzione in strumento di mediazione culturale, favorendo una lettura condivisa del paesaggio costiero.
Le visite guidate alle architetture di Alberto Ponis – tra cui Casa Zen, K1 e la chiesa progettata e rimasta incompiuta e aperta per la prima volta al pubblico nel primo anniversario della scomparsa dell’architetto – esperienze di conoscenza condivisa tra comunità locali e visitatori di ogni età. Guidate da architetti, artisti e curatori, le visite diventano occasioni per riflettere su un diverso modo di abitare la costa mediterranea, riconoscendo nelle opere di Ponis un archetipo di coesistenza tra insediamento umano e paesaggio naturale.






































