A Bono la letteratura sportiva torna protagonista con la quarta edizione di Mens Sana, il festival promosso dal Comune in collaborazione con Lìberos, in programma il 16 e 17 luglio in Piazza Trieste, con inizio alle 21. La rassegna porta nel cuore del Goceano un percorso narrativo che intreccia sport, società e memoria, attraverso incontri con giornalisti, autori e protagonisti.
L’apertura, giovedì 16 luglio, è affidata a Guy Chiappaventi, inviato del tg La7, che presenterà i volumi “Il portiere di Ceaușescu” e “La scomparsa del calciatore militante”, opere in cui il racconto sportivo si lega agli eventi storici. Con una carriera segnata da reportage su criminalità organizzata, conflitti e grandi emergenze, Guy Chiappaventi dialogherà con Francesco Pala. A seguire, spazio al calcio italiano con Fabiana Della Valle, giornalista della Gazzetta dello Sport, che porterà sul palco “La storia della Juventus” e “Chievo. Un delitto perfetto”, approfondimenti sui percorsi di due club simbolo. Dal 2002 nella redazione del quotidiano sportivo, Della Valle ha seguito la Juventus in Italia e all’estero, raccontandone le stagioni fino alle finali di Champions League del 2015 e 2017; la giornalista dialogherà con Alessandra Ghiani.
La prima serata si chiuderà con un momento dedicato alla tradizione ippica e alla memoria locale: l’amministrazione comunale consegnerà una targa a Salvatore Ladu, noto come “Cianchino”, fantino del Palio di Siena originario di Bono. L’incontro, moderato da Roberto Pinna, sarà accompagnato dalle letture della Compagnia Teatrale Bono tratte dai libri “Palio e memoria” di Roberto Morrocchi e “Il Palio di Siena” di Duccio Balestracci, in un dialogo tra racconto storico e identità territoriale.
Il festival proseguirà venerdì 17 luglio, con un focus sul tema della parità di genere nello sport. Melania Malavenda presenterà “Le ragazze che fecero l’impresa: il gender gap nel tennis”, un saggio che affronta discriminazioni e conquiste nel tennis femminile. L’autrice, impegnata nello studio del ruolo delle donne nello sport, dialogherà con Francesco Capula, con gli interventi di Vittorina Baire e Michela Farina della Commissione Pari Opportunità della Regione Autonoma della Sardegna.
La chiusura è affidata alla pallacanestro con Gigi Datome, ex capitano della Nazionale, che presenterà l’autobiografia “Gioco come sono”. L’incontro, moderato da Andrea Sini, ripercorre le tappe della carriera dell’atleta, dagli esordi in Sardegna fino ai successi europei e all’esperienza nella NBA, offrendo uno sguardo diretto sul percorso sportivo e umano di uno dei protagonisti del basket italiano.



































