Monumenti Aperti torna a Sant’Antioco sabato 16 e domenica 17 maggio, nel segno della trentesima edizione della manifestazione nazionale che apre al pubblico una parte ampia del Parco storico e archeologico dell’isola. Anche quest’anno l’iniziativa sarà resa possibile da una rete di volontari, associazioni e studenti delle scuole cittadine, con una novità: per la prima volta parteciperanno anche bambine e bambini della scuola dell’infanzia.
Sant’Antioco sorge sull’antica città fenicio-punica di Sulky e conserva una stratificazione storica che va dal mondo nuragico al periodo romano, fino alla fase medievale e sabauda. Il Museo Archeologico mostra reperti che coprono un arco cronologico molto ampio, mentre il Villaggio Ipogeo e il Museo Etnografico raccontano, in modo complementare, la vita di comunità che hanno abitato e riutilizzato quegli stessi spazi nei secoli. Anche siti come la Tomba dei Giganti e il complesso di Grutti e Acqua permettono di allargare lo sguardo alla dimensione nuragica dell’isola, con monumenti inseriti in un paesaggio che conserva tracce di diverse fasi di occupazione umana.
La due giorni offrirà la possibilità di entrare gratuitamente in una serie di luoghi che raccontano la storia di Sulky e della comunità antiochense, dal Museo Archeologico Ferruccio Barreca al Tofet, dalla Necropoli punica di Sulky all’Acropoli, fino al Forte Su Pisu, all’Archivio storico comunale, all’ex Monte Granatico, al Palazzo del Capitolo con la camera immersiva dedicata alla storia di Antioco, alla Basilica di Sant’Antioco Martire con le Catacombe, al Museo Etnografico, al Villaggio Ipogeo, al MuMa, alla Fonte romana Is Solus, alla Torre Canai, alla Tomba dei Giganti e al complesso nuragico di Grutti e Acqua.
I monumenti saranno visitabili sabato 16 maggio dalle 16:00 alle 20:00 e domenica 17 maggio dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20:00. Per la Basilica di Sant’Antioco Martire e le Catacombe l’accesso seguirà un calendario più ristretto, con aperture sabato dalle 16:00 alle 17:00 e domenica dalle 16:00 alle 20:00, sempre con sospensione delle visite durante le funzioni religiose.
Tra i luoghi più significativi spicca il Museo Archeologico Ferruccio Barreca, che raccoglie materiali provenienti dalle diverse campagne di scavo dell’isola, dai primi insediamenti neolitici alle fasi romane, con un percorso che include reperti legati alla vita quotidiana, alla necropoli punica e al tofet. Il Tofet di Sulky, uno dei siti più noti del patrimonio locale, conserva l’assetto dell’area sacra fenicio-punica e la memoria delle urne cinerarie e delle stele ritrovate nel tempo. La Necropoli punica di Sulky consente invece di leggere l’evoluzione dei rituali funerari tra età punica, romana e cristiana, mentre l’Acropoli mostra resti difensivi punici e una struttura di età romana interpretata come luogo di culto.
Accanto al cuore archeologico dell’isola, il programma comprende anche monumenti che raccontano epoche più recenti. Il Forte Sabaudo Su Pisu, costruito tra il 1813 e il 1815, nacque come presidio difensivo dopo le incursioni barbaresche e conserva ancora una forte impronta legata alla storia militare dell’isola. Il Palazzo del Capitolo, oggi sede di biblioteca e centro culturale, ospita al piano terra una stanza immersiva dedicata a Sant’Antioco, mentre la Basilica e le Catacombe restituiscono il legame tra culto, memoria e prime testimonianze cristiane in Sardegna.
Esperienze speciali
Nel fine settimana sono previste anche alcune modalità di visita pensate per rendere il percorso più coinvolgente. Al Villaggio Ipogeo l’esperienza sarà arricchita dalla vestizione dell’abito antiochense, a cura dell’Associazione Antica Città di Solki, con le attività “Bistimentas Antigas” previste sabato pomeriggio e domenica mattina. Un’iniziativa analoga è in programma anche al Museo Etnografico nella giornata di domenica, sempre con il coinvolgimento dell’Associazione Antica Città di Solki.
Sabato dalle 17:30 il centro storico sarà attraversato da “pomeriggio in musica!”, con il Complesso Musicale Bandistico “Giuseppe Verdi – Città di Sant’Antioco” impegnato in una passeggiata musicale tra le vie del paese. È confermato inoltre il Minibus Parco Archeologico, attivo gratuitamente con partenza dal Museo Archeologico Ferruccio Barreca, utile per collegare i diversi siti del percorso.
Per maggiori informazioni sul programma completo e sugli eventi in programma, è possibile consultare il pieghevole.



































