A Samassi, nel cuore del Medio Campidano, dal 12 al 15 marzo si rinnova l’appuntamento con la 36ª Sagra del Carciofo e la 25ª Fiera dell’Agroalimentare, organizzate dal Comune e dalla Pro Loco. L’evento rappresenta un’occasione per mettere in vetrina le eccellenze agricole e artigianali del territorio e per promuovere la cultura produttiva che da oltre trent’anni caratterizza la comunità samassese.
Nel corso delle quattro giornate, la manifestazione proporrà incontri, laboratori didattici, eventi sportivi, proiezioni, spettacoli e itinerari gastronomici dedicati alla valorizzazione dei prodotti tipici locali. Tra le iniziative più attese figurano il tradizionale incontro al mercato, i laboratori nelle scuole e la Marcialonga, la corsa che da anni coinvolge cittadini e visitatori in un momento di partecipazione collettiva.
Le due giornate centrali di sabato 14 e domenica 15 marzo vedranno il centro storico animarsi con stand di espositori provenienti da tutta la Sardegna, pronti a presentare prodotti certificati e di qualità. Lungo le vie del paese si snoderà un percorso enogastronomico che condurrà i visitatori alla scoperta delle specialità a base di carciofo, declinate anche in versione street food.
Un ruolo di rilievo sarà affidato alle Case di terra cruda “Domus e Lollas di Samassi”, luoghi simbolo dell’identità locale che, per l’occasione, diventeranno spazi di incontro e sperimentazione con laboratori e show cooking dedicati alle preparazioni tradizionali del territorio: dal raviolo di Samassi alle panadas e alla costedda.
Tra gli appuntamenti più attesi ci sono gli show cooking a Casa Podda, con lo chef Alberto Sanna e il sommelier William Pusceddu alle 11:30, e un secondo incontro culinario alle 17:30 con lo chef Raffaele Altamura.
Nata nel 1986, la Sagra del Carciofo è diventata un punto di riferimento per la promozione del prodotto simbolo di Samassi e rappresenta un momento di condivisione tra agricoltori, artigiani e cittadini. Nel paese, la coltivazione del carciofo violetto sardo resta una tradizione consolidata, affiancata oggi da altre sei varietà: Romanesco, Apollo, Life, Tema, Spinoso e Ares. Il carciofo di Samassi è inoltre riconosciuto come Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT) della Sardegna e inserito nel Repertorio regionale dell’agrobiodiversità per le specie vegetali.
Oltre alla promozione delle realtà produttive, la sagra intende raccontare le bellezze materiali e immateriali del Medio Campidano, valorizzando il patrimonio architettonico delle case di terra cruda e le tradizioni legate al mondo rurale. Un evento che unisce gusto, storia e partecipazione, confermando ancora una volta il ruolo di Samassi come centro di riferimento per la cultura agroalimentare sarda.
Di seguito il programma completo.












































