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Matteotti – Anatomia di un fascismo: Stefano Massini e Ottavia Piccolo portano in scena la coscienza civile del Novecento

Lo spettacolo scritto da Massini e diretto da Sandra Mangini racconta il coraggio di Giacomo Matteotti, in tournée nei teatri sardi dal 4 all’8 febbraio per la Stagione di Prosa CeDAC Sardegna

di Viola Carta
3 Febbraio 2026
in Alghero, Eventi, Gallura, Nuoro, Ogliastra, Teatro
🕓 2 MINUTI DI LETTURA
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“Matteotti – Anatomia di un fascismo”, Ottavia Piccolo con I Solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo. ©Antonio Viscido

“Matteotti – Anatomia di un fascismo”, Ottavia Piccolo con I Solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo. ©Antonio Viscido

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“Matteotti – Anatomia di un fascismo” porta in scena la cronaca di un delitto e il ritratto di un uomo che seppe opporsi alla deriva autoritaria del suo tempo. Lo spettacolo di Stefano Massini, interpretato da Ottavia Piccolo con I Solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo, andrà in scena mercoledì 4 febbraio alle 21 al Teatro Civico “Gavì Ballero” di Alghero, giovedì 5 febbraio alle 21 al Teatro del Carmine di Tempio Pausania, venerdì 6 febbraio alle 20:30 al Teatro Costantino di Macomer, sabato 7 febbraio alle 21 al Teatro “Tonio Dei” di Lanusei e domenica 8 febbraio alle 20:30 al Teatro “San Giuseppe” / “Bocheteatro” di Nuoro, nell’ambito della Stagione di Prosa 2025-2026 del CeDAC Sardegna.

La regia è di Sandra Mangini, le musiche di Enrico Fink, i video di Raffaella Rivi, la scenografia di Federico Pian, le luci di Paolo Pollo Rodighiero e i costumi di Lauretta Salvagnin, con il vestito di Ottavia Piccolo realizzato da La Sartoria – Castelmonte Onlus. La produzione è firmata da Argot Produzioni e Officine della Cultura, in coproduzione con Città del Teatro / Fondazione Sipario Toscana Onlus, Solares / Fondazione delle Arti – Teatro delle Briciole e TSU / Teatro Stabile dell’Umbria.

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Al centro del racconto, la figura di Giacomo Matteotti, il deputato socialista che denunciò in Parlamento «la manovra politica con cui si è spacciata l’eversione più radicale camuffandola nel suo esatto opposto, ovverosia nella garanzia dell’ordine». Ironia tragica di un sistema che, fingendo stabilità, poggiava su intimidazioni e violenza. Pochi giorni dopo quel discorso, Matteotti venne sequestrato e assassinato.

Stefano Massini e Ottavia Piccoloripercorrono, in forma di inchiesta teatrale, l’ascesa di un fenomeno eversivo che il deputato comprese fin dall’inizio nella sua estrema gravità, restituendo voce a chi pagò con la vita la propria coerenza politica.

Per la regista Sandra Mangini, «la vicenda di Matteotti è quella di un uomo che seppe riconoscere e contrastare il fascismo con lucidità e rigore, sostenuto dall’amore e dalla presenza costante di sua moglie Velia Titta». Nelle sue parole, Matteotti emerge come «un riformista, un pacifista e un oppositore instancabile, la cui unica arma politica fu la parola, documentata e fondata sui fatti».

“Matteotti – Anatomia di un fascismo” si muove tra memoria e attualità, un racconto popolare contemporaneo che invita a riflettere sull’importanza di occuparsi della cosa pubblica con pensiero costruttivo e parole chiare, come fecero Giacomo e Velia Matteotti.

Tags: AlgheroCedacLanuseiMacomerNuoroprosaTempio Pausania
Viola Carta

Viola Carta

Una voce curiosa e appassionata che ama esplorare il mondo con uno sguardo fresco e consapevole. Scrivere è il mio modo di raccontare storie, cercando in ogni dettaglio una prospettiva unica, sempre con un tocco di sensibilità verso il presente.

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📷 Su Tempiesu: ©️Nurnet | Nicola Castangia e Nuraviganne
📷 Santa Maria Maggiore: ©️ales&ales
📷 Veduta di Orune: ©️trolvag
  • 🕯️ Nel cuore del quartiere Castello di Cagliari si cela un passaggio che da secoli sussurra segreti. Via Alberto Lamarmora, antica ruga Mercatorum dei mercanti pisani, dimora di nobili e argentieri, nasconde tra i suoi vicoli stretti il Portico delle Anime.  🌙 Un tunnel angusto illuminato solo da una lampada fioca, dove l’effige della Madonna delle Grazie veglia su un mistero inquietante. Gli abitanti raccontano di aver udito lamenti di anime in pena davanti al quadro sacro. Ombre che si muovono, voci indistinte che emergono dal buio.  ⚔️ Si narra che durante un Giovedì Santo, Sant’Efisio apparve minaccioso nel portico a un sabotatore intenzionato ad avvelenare le acquasantiere delle chiese cagliaritane. Il santo lo fermò sul nascere. Da allora, ogni anno, il suo simulacro sosta davanti alla Vergine in processione. Una tradizione che unisce fede e leggenda, viva ancora oggi.  🏛️ Tra palazzi segnati dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e archi gotico-catalani, il Portico conserva un fascino che sfida il tempo. Cagliari di giorno è luce, ma di notte Castello rivela il suo volto enigmatico.  👉 La storia completa di Raffaella Piras, con tutti i dettagli delle leggende e della storia del luogo, ti aspetta su SHmag.it 📰
  • 👹 Maschere nere, corna di cervo, pelli di montone e campanacci: a Lula, il Carnevale rivive ogni anno nel rito arcaico di Su Battileddu, la vittima sacrificale che incarna il ciclo eterno di morte e rinascita. Una tradizione intensa, misteriosa e profondamente legata alla terra e alla comunità.  👩🏻‍🍼👶🏻 Accanto a lui, le lugubri Sos Battileddos Gattias intonano canti funebri e mettono in scena gesti rituali che mantengono viva una memoria collettiva radicata nel mito e nell’identità della Baronia.  🔗 Nell’articolo su SHmag.it, Chiara Medinas ci guida alla scoperta della storia, del simbolismo e del fascino di uno dei Carnevali più enigmatici della Sardegna.  📷 Silvia Dengo
  • ✨ Cenerentola in Sardegna 🔥
Tra falò d’inverno e fiabe sussurrate accanto al fuoco, la magia della ragazza dal cuore puro rivive anche nell’Isola.  🏰 Molto prima del castello Disney, esisteva Rodopi: una fanciulla dell’Antico Egitto, destinata a diventare la prima “Cenerentola” della storia.
Dalle corti europee arriva in Sardegna, dove la fiaba trova nuove voci e nuovi nomi. E lì, tra montagne e mare, cambia per sempre volto.  🐦‍⬛🌾 Nel cuore del Campidano vive Maria Chisjnera, la più piccola di tre sorelle. Dalla gentilezza verso un uccello magico nascono noci, mandorle e prodigi. ✨
In ogni frutto, un incantesimo: abiti splendenti 👗, fate e servitori. E come nella fiaba, sarà una scarpetta 👠 a rivelare la verità.  👑 Il giovane che la sceglie non è un principe qualunque, ma l’uccello mediano, liberato dal suo incantesimo grazie a un gesto di bontà 💖.  Ogni versione di Cenerentola racconta la stessa verità: la gentilezza salva, e persino la sventura può diventare luce. 🌟  Dal mito egizio ai nuraghi, la fiaba di Cenerentola continua a vivere nei racconti di Sardegna.  🔗 Scopri la storia completa nell’articolo di Raffaella Piras su shmag.it
  • 🎄 “Marley era morto”. Così inizia il “Canto di Natale” di Charles Dickens, pubblicato nel 1843 e sold out in pochi giorni. Da quel capolavoro nascono oltre un secolo di adattamenti cinematografici: dal muto del 1901 con Scrooge di Walter R. Booth, al musical del 1970 con Albert Finney, fino a “S.O.S. Fantasmi” con Bill Murray e la CGI di Robert Zemeckis con Jim Carrey. ❄️  🎞️🍿 Classici hollywoodiani, Muppet irresistibili e l’horror con Johnny Depp in arrivo nel 2026. Quale Scrooge è il tuo preferito? Scopri la guida completa di Lorella Costa 👇🏻
  • 🪨 Scolpita nella roccia di Capo Sant’Elia, la Grotta di San Bartolomeo racconta una pagina poco nota della preistoria cagliaritana.  Tra frane, scavi ottocenteschi e indizi sparsi nel terreno, qui sono emersi frammenti di vasi, punte di lancia, resti animali e tracce di antiche capanne: tasselli di una storia che va dal Neolitico all’età nuragica, passando per la misteriosa cultura di Monte Claro.  🌊 Accanto alla grotta, la Domus de Janas ancora visibile custodisce il silenzio di un passato in parte perduto, mentre gli archeologi cercano di ricostruire l’abitato che un tempo dialogava con il mare di Marina Piccola e il colle di Sant’Elia. 
Una vicenda fatta di scoperte, scomparse e domande ancora aperte, che ridisegna le origini più remote di Cagliari.  La storia continua nell’articolo di @medinolasss su SHmag.it: leggila per entrare nel cuore nascosto di San Bartolomeo 🔍📖
  • 🎨 A Oliena nasce il Museo Diffuso Liliana Cano, un percorso che intreccia arte, memoria e comunità. Un progetto che trasforma il paese in un museo a cielo aperto, dove i murales, le sculture e i cicli pittorici dell’artista dialogano con le strade, le chiese e le piazze. 🏛️✨  Promosso dal Comune di Oliena, in collaborazione con l’Archivio Liliana Cano, il Presidio Turistico Oliena Galaveras e la Parrocchia di Oliena, il Museo Diffuso propone otto tappe e oltre cinquanta opere che raccontano quarant’anni di ricerca artistica e di dialogo con il territorio.  📍 Dal “Monumento alla donna” del 1985, una delle prime sculture pubbliche in Sardegna dedicate alla figura femminile, fino ai murales religiosi e civili che costellano il centro storico, ogni tappa rivela un frammento del rapporto profondo tra Liliana Cano e la comunità che l’ha accolta.  👣 Un itinerario da percorrere lentamente, tra arte, tecnologia e memoria collettiva.  Scopri tutti i dettagli e la storia completa del Museo Diffuso Liliana Cano su 👉 SHmag.it
  • ✨ La cattedrale di “Notre Dame de Paris” si prepara a illuminare anche il cielo della Sardegna. 
La celebre opera popolare moderna con musiche di Riccardo Cocciante, tratta dal romanzo di Victor Hugo, torna in Italia dal 26 febbraio 2026 con una nuova grande tournée che attraverserà il Paese fino al 6 gennaio 2027. 🇮🇹  🎭 Dopo oltre vent’anni di repliche e milioni di spettatori, lo spettacolo si conferma un classico contemporaneo capace di raccontare emarginazione, paura del diverso, desiderio d’amore e ricerca di giustizia attraverso musica, danza e teatro. 
Una combinazione di linguaggi che ha trasformato “Notre Dame de Paris” in un punto di riferimento della scena live internazionale. 🌍  🌊 Tra le tappe annunciate spicca una data che interessa da vicino il pubblico sardo: dal 6 all’8 agosto 2026 lo show arriverà all’Olbia Arena, portando sull’isola uno degli eventi più attesi della prossima stagione estiva. 
Dietro le quinte, la produzione firmata Clemente Zard e Vivo Concerti conferma l’ambizione di una tournée che ripercorre la storia di un titolo diventato simbolo del teatro musicale.  👉 L’approfondimento completo, con tutte le città della tournée e i dettagli sulla tappa di Olbia, continua su SHmag.it  📸 Attilio Cusani
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