Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
venerdì, 6 Novembre 2026
  • Login
  • Registrati
  • CagliariNEWS
  • SassariNEWS
  • Musica
  • Cinema & Serie TV
  • Libri
  • Eventi
  • Sport
  • Itinerari
  • Tecnologia
S&H Magazine
S&H Magazine
  • Login
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
S&H Magazine

“Il Marito Invisibile” con Maria Amelia Monti e Marina Massironi in scena ad Arzachena e a Cagliari

L'amore nell'era della realtà virtuale, una scoppiettante commedia scritta e diretta da Edoardo Erba in cartellone martedì 3 gennaio all'AMA di Arzachena e dal 4 all’8 gennaio al Teatro Massimo di Cagliari

di Redazione
1 Gennaio 2023
in Cagliari, Eventi, Gallura, Teatro
🕓 5 MINUTI DI LETTURA
96 1
Le attrici Maria Amelia Monti e Marina Massironi nello spettacolo “Il marito invisibile”. ? Oreste Lanzetta

Le attrici Maria Amelia Monti e Marina Massironi nello spettacolo “Il marito invisibile”. ? Oreste Lanzetta

38
CONDIVISIONI
421
VISUALIZZAZIONI
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Una storia d’amore e d’amicizia con “Il marito invisibile”, originale e divertente commedia scritta e diretta da Edoardo Erba e interpretata da Maria Amelia Monti e Marina Massironi (produzione Gli Ipocriti Melina Balsamo), in cartellone in prima regionale martedì 3 gennaio alle 21 all’AMA / Auditorium Multidisciplinare di Arzachena per la Stagione di Teatro e Danza 2022-2023 (in collaborazione con Deamater) e da mercoledì 4 fino a domenica 8 gennaio al Teatro Massimo di Cagliari (tutti i giorni da mercoledì a sabato alle 20:30 e la domenica alle 19) sotto le insegne della Stagione 2022-2023 de La Grande Prosa organizzata dal CeDAC / Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo dal Vivo in Sardegna.

Una pièce intrigante e ricca di coups de théâtre, affidata alla verve e alla vis comica di due raffinate e brillanti interpreti, due artiste di spicco della scena italiana, conosciute e amate dal grande pubblico, con scenografie di Luigi Ferrigno, costumi di Nunzia Russo, musiche di Massimiliano Gagliardi, disegno luci di Giuseppe D’Alterio e realizzazione video a cura di Davide Di Nardo e Leonardo Erba: tra i più interessanti e apprezzati drammaturghi italiani, Edoardo Erba (autore di testi di successo, tradotti e rappresentati anche all’estero, come “La notte di Picasso”, “Vizio di Famiglia”, “Déjàvu”, “Muratori”, “Utoya”, “Venditori”, “Animali nella nebbia” e “Trote”, accanto a “Margarita e il Gallo”, “Porco Selvatico”, “Tessuti Umani”, “Senza Hitler” e “Curva Cieca”, oltre alla celeberrima “Maratona di New York”) si confronta con la questione sempre attuale e controversa dell’uso (e abuso) degli strumenti informatici nella vita di ogni giorno.

LEGGI ANCHE

Gli Statuto alla Cueva Rock di Quartucciu con “Riskatto”, una serata fra ska e cultura mod

Vinicio Capossela e Pierpaolo Capovilla in Sardegna con “E Morte non avrà dominio”

Cagliari, traffico modificato il 4 novembre per le celebrazioni delle Forze armate

Focus sulle relazioni umane e sui cambiamenti dettati dal ritmo frenetico dell’esistenza come dalle possibilità offerte dalle moderne tecnologie, che permettono di azzerare le distanze e comunicare “in tempo reale” (o quasi) con il mondo intero ma paradossalmente rendono più rari gli incontri e i confronti diretti, facendo così diventare più significativa e preziosa l’emozione di un abbraccio, di uno scambio di sguardi, di un sorriso, una stretta di mano o una carezza. La pièce indaga sulle trasformazioni culturali e sociali, dopo l’esperienza terribile e per molti devastante della pandemia, con l’isolamento dei mesi del lockdown e i traumi e le paure suscitati dalla consapevolezza della propria e altrui fragilità, oltre all’abitudine di affidarsi alle chat, ai messaggi e alle videochiamate, che nei periodo più drammatico delle restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria hanno rappresentato l’unico legame con l’esterno, una fondamentale e irrinunciabile finestra sul mondo. Quasi che la possibilità di rifugiarsi dietro uno schermo protettivo, al riparo dalle tempeste del cuore, rappresentasse ormai un’alternativa rassicurante rispetto alla possibilità di lasciarsi coinvolgere e mostrare la propria vulnerabilità; quindi, potenzialmente anche essere delusi o feriti.

In un intrigante gioco di specchi tra realtà virtuale e vita vissuta, Fiamma e Lorella, le protagoniste de “Il marito invisibile” continuano il loro dialogo (in)interrotto attraverso lo schermo dei loro smartphones, informandosi sulle rispettive esistenze, sullo stato di salute e sugli affetti, sugli avvenimenti recenti e le novità, scambiandosi confidenze e segreti, come è naturale accada fra due amiche che si conoscono e frequentano da lunga data. La conversazione assume però un tono differente quando Lorella annuncia il suo recente matrimonio, suscitando la curiosità di Fiamma, stupita e lieta della notizia, che sembra finalmente smentire la quasi proverbiale sfortuna con gli uomini dell’amica: tuttavia questo marito così misterioso e dalla personalità tanto affascinante, possiede se «non proprio un difetto, una particolarità: è invisibile».

La reazione immediata e in fondo prevedibile di Fiamma è la preoccupazione per le condizioni mentali della “sposina”, con il serio dubbio che la solitudine e la forzata clausura durante il lockdown abbiano causato danni gravi e magari irreversibili, ma nel tentativo di risolvere quell’enigma e cercare di “aiutare” Lorella, si ritroverà a fare e conti con la seduzione irresistibile di ciò che si nasconde dietro la maschera dell’invisibilità…

Tra comicità e dramma, “Il marito invisibile” offre interessanti spunti di riflessione sull’attualità e sugli effetti collaterali della pandemia, attraverso una storia paradigmatica e surreale, dai toni grotteschi, in un crescendo di suspense: il dilemma delle due amiche, ovvero come distinguere il vero dal falso, l’illusione dalla realtà, quando non solo le parole e le immagini, ma perfino le sensazioni sono ingannevoli, riflette la condizione attuale di una quotidianità invasa dai social media, dove la dimensione virtuale sembra avere preso il sopravvento, riducendo drasticamente fino quasi a eliminarla ogni possibilità di salvaguardare la propria privacy. Tra proiezioni e azioni sceniche, le attrici si muovono su due piani paralleli, con primissimi piani e scorci delle rispettive case visti attraverso i telefoni cellulari e un fondale che rimanda alle tonalità del blue screen, quasi a suggerire che ormai la versione elettronica sia più importante di quella fisica, come si fosse più avvezzi a mettere a fuoco le persone, i fatti e le emozioni racchiudendoli in una memoria artificiale, guardandoli attraverso lo schermo invece che cercare di percepirli direttamente. La pièce evoca l’impressione straniante che si ha camminando per le città e incontrando una moltitudine di donne e uomini, giovanissimi ma anche adulti e anziani, che avanzano a capo chino, gli occhi fissi su uno smartphone, talvolta pericolosamente, mentre attraversano la strada senza fermarsi con il rosso o urtano inavvertitamente chi sta loro incontro, come imprigionati in una bolla invisibile: una folla di individui che si muovono con un un proprio ritmo, ignari del contesto, inseguendo i propri pensieri. Un po’ come gli antichi poeti, distratti e ammaliati dalla loro musa, o i filosofi persi dietro alle proprie speculazioni , un po’ come robot teleguidati, incapaci di ragionare e decidere autonomamente che direzione prendere sui sentieri dell’esistenza.

“Il marito invisibile” attraverso la chiave dell’ironia mette l’accento sulle mutazioni sottili che avvengono nelle nostre esistenze, e dunque sulla necessità di prenderne coscienza e all’occorrenza stabilire dei limiti affinché la realtà virtuale non invada totalmente lo spazio delle relazioni, privandoci dei contatti diretti, tanto che perfino le storie d’amore iniziano (e finiscono) in chat, come se volontariamente si scegliesse di rinunciare all’uso di tutti i cinque sensi, isolandosi in una sorta di “bolla”, come accade alle due protagoniste, in una anticipazione di futuri possibili.

Oltre la Scena / incontro con gli artisti: giovedì 5 gennaio alle 18 nel Fuaié del Teatro Massimo di Cagliari, Maria Amelia Monti e Marina Massironi, protagoniste de “Il marito invisibile”, in una conversazione con il giornalista Michele Pipia, presentano lo spettacolo, per una riflessione sui temi della pièce, sul mestiere d’attrice e sullo stato dell’arte del teatro contemporaneo, sul rapporto tra linguaggi della scena e nuove tecnologie nel Terzo Millennio. Ingresso gratuito.

Per informazioni: cell. 345.4894565 – e-mail: [email protected]

Tags: ArzachenaCagliariCedacprosa
Redazione

Redazione

Leggi anche

Dente e Guido Catalano
Musica

Dente e Guido Catalano tornano a Cagliari con “Ancora insieme”

di Marco Cau
5 Novembre 2026
Come lucciole nelle tenebre
Cultura

“Come lucciole nelle tenebre”, l’Arci porta cultura e solidarietà in piazza a Sassari

di Marco Cau
5 Novembre 2026
Michele Vargiu in "Der Boxer"
Teatro

“Tribù Teatrali” torna a Sassari con tre spettacoli al Teatro Astra

di Viola Carta
5 Novembre 2026
Un momento di una passata edizione di “Leggere il paesaggio” a Cagliari
Libri

Cagliari si racconta a piedi con Luciano Marrocu e “Leggere il paesaggio”

di Marco Cau
5 Novembre 2026
“Radio 8” di Mario Arcadu
Arte

“Radio 8”, la grafica incontra la musica nella mostra di Mario Arcadu a Sassari

di Marco Cau
5 Novembre 2026
Guè
Musica

Guè torna a Cagliari per il Seven Urban Summit

di Marco Cau
4 Novembre 2026
Ottugnu Timpiesu
Food

Ottugnu Timpiesu: a Tempio Pausania una domenica di castagne, vino e musica

di Viola Carta
4 Novembre 2026
Una veduta di Olbia
Gallura

Allerta rossa a Olbia, il 5 novembre chiusi scuole, uffici al pubblico e Fausto Noce

di Viola Carta
4 Novembre 2026
Prossimo articolo
Ethno's Music Festival Martis

A Martis l’ultimo appuntamento della 17ª edizione dell’Ethno’s Music Festival

"Venere in pelliccia" del Teatro d'Inverno

La commedia “Venere in pelliccia” inaugura il nuovo anno del Civico Teatro “Gavì Ballero” di Alghero

GLI ARTICOLI PIÙ LETTI

  • Amazon Echo Show 21

    Echo Show 15 e 21, i nuovi dispositivi Amazon con integrazione Alexa sempre più grandi e intelligenti

    3136 condivisioni
    Condividi 1254 Tweet 784
  • Amazon lancia le nuove Smart TV Fire TV in Italia: Omni QLED, Serie 4 e Serie 2 per un intrattenimento completo

    1416 condivisioni
    Condividi 566 Tweet 354
  • Chi è Drusilla Foer, la nobildonna alter ego di Gianluca Gori

    2743 condivisioni
    Condividi 1097 Tweet 686
  • Le origini misteriose dei Mamuthones

    2019 condivisioni
    Condividi 808 Tweet 505
  • Scintille a Ballando, Bocchi balla e Mariotto sbadiglia. Interviene Pernice: “Non capisci niente di ballo”

    1194 condivisioni
    Condividi 478 Tweet 299

EVENTI IN SARDEGNA

  • Tutti
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Food
Dente e Guido Catalano

Dente e Guido Catalano tornano a Cagliari con “Ancora insieme”

5 Novembre 2026
Come lucciole nelle tenebre

“Come lucciole nelle tenebre”, l’Arci porta cultura e solidarietà in piazza a Sassari

5 Novembre 2026
Michele Vargiu in "Der Boxer"

“Tribù Teatrali” torna a Sassari con tre spettacoli al Teatro Astra

5 Novembre 2026
Un momento di una passata edizione di “Leggere il paesaggio” a Cagliari

Cagliari si racconta a piedi con Luciano Marrocu e “Leggere il paesaggio”

5 Novembre 2026
“Radio 8” di Mario Arcadu

“Radio 8”, la grafica incontra la musica nella mostra di Mario Arcadu a Sassari

5 Novembre 2026
Guè

Guè torna a Cagliari per il Seven Urban Summit

4 Novembre 2026
Ottugnu Timpiesu

Ottugnu Timpiesu: a Tempio Pausania una domenica di castagne, vino e musica

4 Novembre 2026
Lo schiaccianoci dell’Istanbul State Opera and Ballet

Dicembre al Lirico di Cagliari, tra “Lo schiaccianoci”, Bollani e una notte elettronica

4 Novembre 2026

LE USCITE MUSICALI DEL MESE

seguici su instagram

  • 🌳 Un pastore, un sogno e un tesoro nascosto dentro un albero. A Luras, in Gallura, una leggenda conduce fino a S’Ozzastru, l’olivastro millenario che i sardi chiamano il “grande padre”.  Si racconta che il pastore, seguendo le indicazioni ricevute in sogno, raggiunse l’albero e che poco dopo riuscì ad acquistare terre e animali. Aveva davvero trovato un tesoro? ✨  Un’altra tradizione, più oscura, lega il legno di S’Ozzastru a su matzolu, il bastone dell’Accabadora. Racconti popolari che hanno attraversato le generazioni, dando voce al mistero di questo gigante silenzioso.  🌿 La sua vita, però, è già una storia straordinaria: un’età stimata tra i 3.000 e i 4.000 anni, rami capaci di rigenerarsi e radici che custodiscono la memoria di un’isola. Proteggerlo significa lasciare a chi verrà dopo di noi la possibilità di incontrarlo e ascoltare le sue storie.  📖 Leggende, natura e memoria si intrecciano nell’articolo completo di Raffaella Piras su SHmag.it. Il link è nel canale di S&H Magazine.  💚 Seguici per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna.  📸 ©️Valerio Atzori | Corpo Forestale Sardegna
  • 🦅 Bollo e Dentul sono tornati liberi nel Parco di Porto Conte. I due giovani grifoni, recuperati nelle acque di Capo Caccia, hanno ripreso il volo da Monte Timidone dopo le cure. Ad aprire una delle gabbie Claudio Nuvoli, coinvolto in entrambi i salvataggi.  📸 ©️Mauro Sanna (AFNI Sardegna)  Il primo soccorso risale al 2 agosto: Claudio Nuvoli avvista un grifone in acqua vicino alla Torre del Bollo e lo salva. Il 18 settembre Carlo Fresu recupera un secondo giovane rapace nella Baia delle Ninfe e chiede il suo intervento. Dai luoghi dei ritrovamenti nascono i nomi Bollo e Dentul.  Dopo il recupero e le cure, Bollo e Dentul hanno riconquistato la libertà dal punto di vedetta di Monte Timidone, nel compendio forestale di Prigionette. Alla liberazione hanno partecipato i partner di LIFE Safe for Vultures, i vertici del Parco di Porto Conte e gli studenti dell’Università di Sassari.  Uno “zainetto” con GPS permetterà di seguire gli spostamenti di Bollo e Dentul dopo la liberazione. Gli anelli e la decolorazione delle penne alari aiuteranno a riconoscerli: strumenti utili per monitorare i giovani grifoni in una fase delicata del loro ciclo vitale.  La sopravvivenza dopo il primo involo è una delle fasi più critiche per i giovani grifoni. La loro tutela impegna LIFE Safe for Vultures e il Parco di Porto Conte, che proseguirà la collaborazione con l’Università di Sassari attraverso azioni finanziate dai fondi Fesr 2021-2027.  📰 La storia di Bollo e Dentul nell’articolo su SHmag.it. Notizie, curiosità e meraviglie della Sardegna continuano nel canale di S&H Magazine. Entra qui 👇🏻
  • 🎶 Da Sassari al palco di X Factor 2026: i Mad-Dog superano il primo Live con “Club Foot” dei Kasabian nella squadra di Paola Iezzi. Nati nel 2023, hanno già pubblicato l’album “Shame On Youth” e suonato al Festival Abbabula.  La storia della band e il video dell’esibizione nell’articolo, link in bio e nel canale di S&H Magazine 👇🏻  #MadDog #XF2026 #Sassari
  • 🎶 “Per un’ora d’amore” e “Vacanze romane” risuonano al Teatro Verdi di Sassari. Silvia Mezzanotte e Carlo Marrale rileggono i successi dei Matia Bazar nel concerto del 16 ottobre 2026 per JazzAlguer, dedicato ai cinquant’anni del brano che dà il titolo allo spettacolo.  Il racconto della serata su shmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine.  #JazzAlguer #SilviaMezzanotte #CarloMarrale #MatiaBazar #Sassari  Foto copertina Alessandro Santoru
  • Una casa può diventare paesaggio. Ad Arzachena, le ville di Jacques Couëlle raccontano come.  A Monti Mannu, vicino al borgo di Abbiadori, pareti curve, aperture irregolari e volumi scultorei dialogano con il granito e la macchia mediterranea. La luce entra negli ambienti, le finestre incorniciano il mare e le piscine trovano spazio tra le rocce.  Qui l’architetto francese realizzò nel 1968 Villa La Grotta, la sua residenza personale. Passaggi, cavità e volte collegano gli spazi seguendo il movimento di chi li abita: la casa è plasmata più che composta.  È il principio della maison-paysage, la casa-paesaggio: terreno, vegetazione e rocce diventano parte integrante dell’architettura. Una ricerca che aiuta a comprendere il contributo di Couëlle alla nascita del paesaggio architettonico della Costa Smeralda.  📸 Fotografie: Gruppo FAI Olbia-Tempio e Isabella Chiodino.  Quale dettaglio ti ha colpito di più: le forme, i colori o le aperture sul mare?  📰 La storia delle ville e il progetto per il loro futuro nell’articolo su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #Arzachena #CostaSmeralda #Architettura #JacquesCouelle
  • Tinnura, il piccolo paese della Sardegna dove i muri raccontano storie e tradizioni. 🏡🎨  Nel cuore della Planargia, a pochi chilometri da Bosa, questo borgo di appena 250 abitanti trasforma le sue strade in un racconto a cielo aperto.  I murales di Tinnura restituiscono i gesti della vita contadina, i mestieri, le feste e la memoria di una comunità. Accanto alle pareti dipinte, l’arte dell’intreccio continua a dare forma ai cestini di giunco, salice e asfodelo, mentre opere come S’Iscrarionzu e la Fontana dello Zodiaco aggiungono nuovi dettagli a un paese che sorprende passo dopo passo. 🧺💧  C’è poi la chiesa di Sant’Anna, le colline della Planargia, i vigneti della Malvasia di Bosa e una storia antica che riporta fino all’età nuragica. ⛪🍇  Non servono grandi dimensioni per custodire grandi storie: quale dettaglio di Tinnura racconta meglio la Sardegna che più emoziona? 💬  📰 L’articolo completo di Raffaella Piras è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #tinnura #sardegna #sardegnadascoprire
  • 🎶 Il ritorno degli Oasis continua a scrivere la storia: Oasis Live ’27 ha registrato un sold out in tre giorni, con accesso riservato ai fan preregistrati.  🎟️ I 42 concerti del tour abbracceranno nove Paesi, dall’Europa agli Stati Uniti, non sono previste nuove date in programma.  ⚠️ Attenzione alle truffe: i biglietti circolanti sui social non sono validi. Chi non è riuscito ad assicurarsi un posto potrà trovare biglietti in rivendita ufficiale su Ticketmaster, al prezzo originale, solo in prossimità delle date dei concerti.  🏟️ Intanto il 2026 consegna nuovi record: Wonderwall diventa inno ai Mondiali e Morning Glory? supera i Beatles nelle classifiche britanniche.  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #Oasis #OasisLive27 #LiveMusic
  • 🌿 Eva Mameli Calvino non è stata soltanto la madre di Italo Calvino. Nata a Sassari nel 1886, è stata una botanica, ricercatrice e pioniera dell’emancipazione femminile, capace di costruire il proprio percorso in un mondo scientifico dominato dagli uomini.  La sua storia, nata in Sardegna e sviluppatasi tra Pavia, Cuba, Cagliari e Sanremo, arriva sul grande schermo con il docufilm “Eva Mameli Calvino. La Signora dei fiori”, scritto e diretto da Alessandra Usai e prodotto da Nical Films. 🎬  Il film sarà presentato in prima mondiale alla Festa del Cinema di Roma, il 17 ottobre al MAXXI, nella sezione Special Screening. Un racconto dedicato alla scienza, alla natura e al coraggio di una donna che ha aperto nuove strade. 🔬🌺  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • 🗿 Sette sculture monumentali di Kan Yasuda trasformano il lungomare di Cagliari in un museo a cielo aperto. Fino al 25 novembre 2026, tra la Calata via Roma e il Molo Dogana, è possibile ammirare gratuitamente le opere in marmo di Carrara e bronzo dell’artista giapponese, in un dialogo unico con la luce e l’orizzonte marino.  La mostra, promossa dalla Fondazione di Sardegna nell’ambito del progetto ArtiJanus/ArtiJanas, rende l’arte accessibile a tutti, invitando il pubblico ad avvicinarsi, attraversare e toccare le sculture. Un’occasione per riscoprire il porto di Cagliari come luogo di cultura quotidiana.  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • 🌼 Bianco, profumato e sorprendentemente resistente: il giglio di mare è uno dei tesori più delicati delle dune sarde. Conosciuto come Pancratium maritimum o “su lillu de mari”, cresce sulla sabbia sfidando sole, vento e salsedine, regalando una fioritura che accompagna l’estate fino all’autunno. 🌊  Dietro i suoi petali candidi vive anche una leggenda antica, quella della giovane pastorella dai capelli biondi e del fiore nato sulle rive dell’Isola. Un simbolo di bellezza fragile, oggi protetto e da non raccogliere. ✨  🌿 Per conoscere caratteristiche, curiosità, leggenda e ragioni della sua tutela, leggi l’articolo completo di Raffaella Piras su SHmag.it  Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
Facebook Twitter Instagram LinkedIn Youtube Telegram
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • REDAZIONE
  • PRIVACY POLICY

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl

Benvenuto!

Accedi con Google
O

Accedi al tuo account qui sotto

Password dimenticata? Iscriviti

Crea un nuovo account!

Iscriviti con Google
O

Compila i moduli qua sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori. Log In

Recupera la password

Inserisci il nome utente o l''indirizzo email per reimpostare la password.

Log In
  • Login
  • Iscriviti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • News Sardegna
    • Sassari
    • Cagliari
    • Oristano
    • Nuoro
    • Gallura
    • Alghero
    • Porto Torres
    • Medio Campidano
    • Ogliastra
    • Sulcis Iglesiente
  • Italia & Mondo
  • Eventi
  • Sport
    • Tennis
    • Calcio
    • Basket
    • Pallamano
    • Altri Sport
  • Show
    • Musica
    • Cinema & Serie TV
    • Teatro
    • Spettacolo
    • Danza
    • Televisione
  • Lifestyle
    • Animali
    • Ambiente & Natura
    • Benessere & Salute
    • Costume & Società
    • Economia & Impresa
    • Food
    • Giochi
    • Lavoro
    • Moda
    • Motori
    • People
    • Viaggi
  • Cultura
    • Libri
    • Arte
    • Fotografia
    • Fumetti
    • Scuola & Università
    • Storia
  • InSardegna
    • Itinerari
    • Archeologia
    • Folklore & Tradizioni
  • Tecnologia
    • Web & Social
    • Smartphone & Tablet
    • Computer
    • Gadget
    • App
  • Lettere al giornale
  • OFFERTE DI LAVORO
  • La Redazione
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Privacy Policy

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl