La stagione sportiva di Cagliari non conosce soste. E che sia inverno, primavera, estate o autunno, ormai non si riesce più a tenere il conto degli eventi agonistici che trovano nel Capoluogo della Sardegna la loro dimensione ideale.

Stamani, al secondo piano dell’Assessorato comunale allo Sport al civico 4 di viale San Vincenzo, si è presentato il 9° Ohana Mana Cup 2017, specialità Ocean Racing, valido per il Campionato Italiano di Canoa e per le selezioni degli atleti che rappresenteranno l’Italia ai mondiali che si svolgeranno ad Hong Kong il prossimo mese di ottobre. Stando alle previsioni meteo, occorre necessariamente attendere che le condizioni di vento e mare siano quelle ottimali innanzitutto per la sicurezza della gara, la partenza è prevista per sabato, fra due giorni, il 23 settembre, attorno alle ore 12 da Cala Serena (Geremeas), con arrivo nello specchio d’acqua di Marina Piccola.

In tutto 21 chilometri di sana competizione che “sarà da sprone, soprattutto per i più giovani, per iniziare una pratica sportiva impegnativa e importante quanto altre più conosciute”, ha scandito Yuri Marcialis durante la conferenza stampa.

“Siamo nell’anno di Cagliari Città Europea dello Sport e quindi – ha proseguito l’assessore parlando al plurale per l’Amministrazione comunale – siamo felici di ospitare anche questa disciplina, grazie all’impegno profuso dagli organizzatori della Kauna Team e della Canottieri Ichnusa, alla Federazione Nazionale Canoa Kayak e al Comitato regionale che hanno scelto Cagliari”.

Le imbarcazioni che andranno a governare i 50 partecipanti (37 italiani di cui 10 sardi) provenienti da 8 Paesi diversi, sono di due tipi, entrambe con lunghezze superiori ai 6 metri, e molto strette per solcare più facilmente nell’acqua. “Le due specialità – ha spiegato Guido Calì della Kauna Team di Cagliari – sono il Surfski e la Canoa Polinesiana”. Nel primo caso si tratta di un mono scafo spinto dalle braccia di un atleta dotato di pagaia a due pale, nel secondo, lo scafo è dotato di un bilanciere su un lato che sfrutta per muoversi una pagaia mono pala.

“Sono canoe molto veloci. In piena planata – ha precisato Luca Calandrino – sono capaci di raggiungere anche la velocità di di 15 nodi”, grazie anche alle particolari caratteristiche del mare sardo “in particolare di Cagliari – ha annunciato presidente del Comitato regionale – è stata scelta dalla Federazione Nazionale Italiana Canoa Kayak come scelta di riferimento per la disciplina Ocean Racing”. Scelta confermata dal presidente della FNICK, Luca Schermi, anche lui presente all’incontro.

Oltre ad un rappresentante della Capitaneria di Porto, che garantirà la sicurezza di atleti e naviganti durante la gara, stamattina al Palazzo Civico di viale San Vincenzo c’era anche Gianfranco Fara, presidente regionale Coni, che ha plaudito all’iniziativa dicendosi soddisfatto del salto di qualità che l’area di Cagliari sta facendo in ambito sportivo. Ma anche per il connesso sviluppo economico e turistico della Sardegna.