Un tempo nuvoloso ma tutto sommato clemente ha salutato i partecipanti alla terza edizione della Granfondo Pro Loco Donori-Trofeo Bike World, disputata nel piccolo centro del Sud Sardegna e valida per la Sardinia Cup Olympia Biemme EthicSport, il circuito regionale che sta incrementando i numeri di partecipazione alle Granfondo sarde.

La prova di Donori si è confermata tra quelle tecnicamente più valide ed interessanti, incerta fino alle sue battute conclusive, una sorta di nuovo capitolo della sfida fra Eros e Stefano Piras e Mauro Vacca, protagonisti di questa prima parte della stagione. I due Piras, solamente omonimi, hanno provato a fare la differenza nella prima parte del percorso di 49,7 km per un dislivello di 1.385 metri, con Vacca leggermente attardato. Nel tratto più tecnico però il portacolori della Karel Sport ha ricucito lo svantaggio andando a sua volta in fuga e facendo il vuoto alle sue spalle nella salita di Medjugorje, 600 metri durissimi con punte di pendenza al 23%, introdotta quest’anno. Vacca ha fatto fermare i cronometri sul tempo di 2h16’33” con 1’32” su Eros Piras, vincitore lo scorso anno, e 2’10” su Stefano Piras.

In campo femminile non è sfuggita la vittoria a Sara Serrau (Sc Cagliari), già prima domenica scorsa a La Via dell’Ossidiana, in 2h53’29”, seconda piazza per Silvia Putzolu (I Due Leoni Isola Quartu Sant’Elena) a 16’25”, terza Eleonora Pilleri (Bike World Team) a 17’30”

Decisamente improntati al positivo i giudizi degli oltre 200 partecipanti alla gara (a cui i più di 70 presenti sui due percorsi escursionistici), che ha mostrato grazie anche ai cambiamenti sul tracciato un ulteriore salto di qualità. La Sardinia Cup, dopo una partenza intensissima con le prime tre prove racchiuse in quattro domeniche, regala ora un po’ di riposo, il prossimo appuntamento è fissato per il 12 maggio, giorno della Granfondo Laghi e Nuraghi a Nurri (CA).

Mauro Vacca