Il programma artistico che l’Amministrazione comunale offrirà per i prossimi festeggiamenti di fine anno non sarà concentrato nella sola data del 31 dicembre, dove i Måneskin, la band rivelazione dell’anno, saranno le star indiscusse del Capodanno olbiese, ma interesserà le ultime tre sere del 2018, a partire dal 29 dicembre, nel corso delle quali si succederanno eventi artisti e culturali di diverso genere, in grado di attrarre un target di pubblico molto ampio, dai più giovani ai più grandi di età, oltre che diversificato per provenienza, visto il livello degli artisti coinvolti.

«Abbiamo scelto un programma che crediamo possa essere interessante non soltanto per i nostri concittadini, ma anche per i turisti ospitati nel nostro territorio e nelle diverse località della Sardegna. – afferma l’assessore al turismo e alle attività produttive Marco Balata – La nostra amministrazione ha voluto dar vita a quello che certamente costituirà uno degli eventi artistici più importanti e coinvolgenti dell’intero panorama turistico invernale della Sardegna, in grado di poter contribuire a promuovere l’immagine turistica della Città di Olbia e dell’intero territorio gallurese, oltre che garantire sicure ricadute economiche sul tessuto socio economico locale».

 

La sera di sabato 29 dicembre si terrà la performance di teatro danza, dal titolo “Iconografie in Evoluzione”, della compagnia di danza del Centro Danza Body Control Olbia, che con il linguaggio della danza moderna e contemporanea intende raccontare lo sviluppo culturale e intellettuale di una terra, la Sardegna, di tesori spirituali, segni indelebili di una tradizione che lega l’uomo con l’ambiente e che ha forgiato nel tempo l’essenza del popolo sardo. Uno spettacolo questo che si svolgerà all’interno del museo archeologico di Olbia e prenderà spunto proprio dai reperti archeologici ivi esposti per dar vita a scenografie suggestive e installazioni danzanti. Sempre il 29 si terrà la rappresentazione di musica etnica dal titolo “Etnic – Un donu de s’arte sarda” e l’esibizione dell’orchestra “Benas” che inonderanno il centro cittadino di Olbia con coreografie esplosive ed elettrizzanti in grado di coinvolgere attivamente il pubblico, all’interno delle proprie performance live, per entusiasmare le serate di adulti e piccini, con coreografie fantastiche e colpi di scena.

La sera del 30 in Piazza Mercato l’animazione musicale del Dj Jad e del contest Dj, unitamente agli spettacoli di Holy Colors.

La notte del 31 dicembre il concerto dei Måneskin sarà concluso da un tripudio di botti, luci e colori, tipici dei migliori spettacoli pirotecnici di tradizione italiana, quale scenario ideale per accompagnare i brindisi di fine anno e inizio anno nuovo. La Società Parente Fireworks è produttrice da più di 110 anni di fuochi d’artificio, esportatore in tutto il mondo dei propri articoli, specializzato nella progettazione e nella produzione di eventi su grande scala. Ha realizzato spettacoli pirotecnici di grandi dimensioni, operando in 30 paesi del Mondo, prendendo parte ad esempio, a 3 cerimonie di giochi olimpici e realizzando lo spettacolo di fuochi artificiali del “Vasco Modena Park” nel 2017.

Dopo i saluti del nuovo anno e al termine del concerto principale, la notte proseguirà con l’accompagnamento di un Dj-Set finale “Vida Loca”, una manifestazione allegra e gioviale per augurare i migliori auspici per il 2019.

 

«Dopo varie valutazioni, la scelta da parte della nostra amministrazione di festeggiare il Capodanno olbiese con i Måneskin è dovuta al fatto che attualmente sono il gruppo musicale più accattivante sul panorama musicale italiano, soprattutto per i più giovani, attenti alle mode e ai talent televisivi, vere e proprie fucine degli artisti di ultima generazione. I Måneskin hanno all’attivo un tour che ha registrato una serie lunghissima di sold out in tutta Italia, conseguente all’enorme successo derivante dall’undicesima edizione di X Factor. I Måneskin si esibiranno per la prima volta in Sardegna proprio per il Capodanno olbiese in un concerto che sarà certamente coinvolgente, giovane, dinamico e particolarmente scenografico» conclude l’assessore.