La Dinamo Banco di Sardegna Sassari esce sconfitta dal campo di Forlì, dove si sta disputando la Supercoppa. In semifinale, prima gara ufficiale della stagione, è stata sconfitta dalla Reyer Venezia per 79-86, pagando certamente le assenze di Hatcher e Bamforth, fermati da problemi muscolari (per Venezia, assente Tonut). Nell’altra semifinale, invece, l’Olimpia Milano si era imposta sulla Dolomiti Energia Trento con il punteggio di 74-65.

Squadre contratte in avvio ed era la Dinamo a sbloccarsi per prima. Una tripla di Pierre dava il la ad un parziale di 7-0 per i biancoblù, che costringeva coach De Raffaele a chiamare timeout. Il Banco trovava in Jones il suo faro in attacco e volava fino al 13-3 segnato a metà frazione. Nella seconda parte del periodo arrivava la reazione della Reyer, che metteva in difficoltà l’attacco della Dinamo e recuperava pian piano tutto il passivo, fino al 15-15 di fine periodo.

Procedeva spedita Venezia anche allo start del secondo quarto: 8-0 di parziale e punteggio sul 23-15 per i lagunari a 7’36” dall’intervallo. Dinamo in difficoltà, di fronte ad una Reyer efficace e brillante. Gli uomini di coach Pasquini provavano a riavvicinarsi, ma i Campioni d’Italia in carica riprendevano subito le distanze. Ad 1’50” dalla fine della frazione, Randolph dava alla Dinamo il -2 (27-29), ma De Nicolao faceva uno show, tra triple e assist al bacio, che portava al 38-31 veneziano all’intervallo.

Randolph apriva il terzo quarto, ma Venezia rispondeva subito e raggiungeva la doppia cifra di vantaggio (43-33 a 8’23” dalla terza sirena). Polonara accorciava le distanze con cinque punti consecutivi, ma una tripla di Johnson stoppava il recupero biancoblù. Un antisportivo fischiato a Jones a poco meno di metà frazione, lanciava un nuovo allungo dei lagunari (50-40), poi ancora Polonara, insieme a Stipcevic, portava i suoi sul -5 (47-52) a 3’06” dalla fine del quarto. Anche Pierre prendeva confidenza col canestro, ma Venezia andava via nuovamente. Si andava agli ultimi 10′ di gara, dopo un canestro di Planinic e Pierre, sul 63-57 veneziano.

Bramos, lasciato colpevolmente solo sull’arco, insaccava una tripla, a cui rispondeva prontamente il solito Polonara. A 7’15” dalla fine, sul -6, Randolph commetteva un ingenuissimo fallo antisportivo e la Reyer confezionava un nuovo break che valeva il massimo vantaggio dell’incontro, sul 72-61, a 6’09” dal termine del match. Capitan Devecchi provava a suonare la carica ai biancoblù con un canestro ed un bel recupero difensivo, ma Venezia non mollava. Ultimo sussulto Dinamo con Stipcevic e Pierre che, quando mancavano 2′, portavano il punteggio sul 71-77, ma l’ex biancoblù Haynes piazzava una tripla pesantissima. Un antisportivo fischiato a Bramos consentiva al Banco di limitare il passivo nell’ultimo minuto.