Niente da fare per la Hertz Cagliari Dinamo Academy sul campo della Termoforgia Jesi. Nell’importantissimo (in ottica salvezza diretta) match in terra marchigiana, valevole per il ventottesimo turno della Serie A2 di basket, la squadra di coach Alessandro Iacozza si è arresa col punteggio di 102-111.

Non un trionfo delle difese, come dice lo stesso punteggio finale, in una partita che ha visto Cagliari costretta sempre ad inseguire. Prima da vicino, poi, progressivamente, da sempre più lontano. Il primo quarto è stato abbastanza equilibrato, con i padroni di casa a fare da battistrada, ma senza prendere grosse distanze, mentre già nel secondo si è assistito ad un primo break della Termoforgia. A circa metà periodo il team marchigiano ha centrato la doppia cifra di vantaggio, sul 44-33, ma la Hertz è riuscita a rispondere mandando a canestro praticamente tutti gli atleti in campo in quel momento e ricucendo lo strappo fino al -4 (49-53). La terza frazione, però, è quella che ha segnato definitivamente le sorti del match. Con Rice, Baldasso e Knowles proficuamente attivi dall’arco dei 6.75, Jesi è volata sul +19, 74-55 a 4’20” dalla terza sirena. Da quel momento l’Academy non ha più avuto i mezzi per impensierire i padroni di casa. Ultimo sussulto a 5’15” dalla fine del match, quando Bucarelli, con una tripla, ha segnato l’84-91, ma Jesi non ha più concesso nulla.