Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
martedì, 6 Ottobre 2026
  • Login
  • Registrati
  • CagliariNEWS
  • SassariNEWS
  • Musica
  • Cinema & Serie TV
  • Libri
  • Eventi
  • Sport
  • Itinerari
  • Tecnologia
S&H Magazine
S&H Magazine
  • Login
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
S&H Magazine

Pellacani: “Cinque ori, il servizio di papà e… la telefonata di Giorgia Meloni, vi racconto i miei Europei”

di Redazione
12 Agosto 2026
in Altri Sport
🕓 4 MINUTI DI LETTURA
46 0
18
CONDIVISIONI
202
VISUALIZZAZIONI
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – Immaginate di vincere cinque ori agli Europei, in una settimana. E poi, tornati a casa, di ricevere pure – tra centinaia di messaggi – una telefonata del presidente del Consiglio. A Chiara Pellacani, regina azzurra dei tuffi, è successo dopo il pokerissimo nella rassegna continentale di Parigi: “La chiamata di Giorgia Meloni è stata davvero inattesa” racconta la campionessa azzurra all’Adnkronos. La premier si è congratulata per le imprese sportive, ma per la 23enne si tratta di successi che vanno oltre i semplici numeri e il palmares: “Mi ha fatto un sacco di complimenti, ci teneva a parlarmi di persona. Ha detto che sa bene quanta determinazione e sacrifici ci sono dietro i risultati sportivi”.  

Cinque ori in un’edizione degli Europei, una cosa mai vista. È consapevole dell’impresa? 

LEGGI ANCHE

Dalle quattro ruote ai pedali: Bottas va da Sepang a Singapore in bici

Volo Flydubai, media: “Israele era pronto ad abbattere aereo”

Carburanti, torna l’accisa piena: il diesel aumenta di 6 centesimi

“Io e il mio allenatore Tommaso Marconi lo avevamo detto poco prima di partire: ‘Perché non proviamo a vincere tutte le gare?’. Alla fine ci siamo riusciti, ma ho vissuto tutto giorno per giorno, un passo per volta. Senza mettermi troppe pressioni”.  

In due anni è passata dal momento più complicato della sua carriera al più bello. Cos’è cambiato? 

“Le Olimpiadi di Parigi, con l’amarezza per quei due quarti posti, sono solo una parte del mio percorso. Mi hanno aiutata a crescere, a capire tante cose e ad avere più consapevolezza di me come atleta. Sono state un nuovo punto di partenza. Dopo i Giochi ho avuto bisogno di una pausa, dovevo riprendermi a livello mentale. Per un periodo mi sono anche data alla boxe. Poi ho ricominciato gli allenamenti e mi sono detta: ‘Chiara, vivitela’. Senza pensare ai risultati. Quelli sono arrivati grazie alla serenità”.  

Ecco, come si trova la forza per rimettersi in gioco? 

“La cosa importante è imparare dai momenti più difficili e pensarli come una lezione, cercando di capire dove migliorare. Senza vivere un risultato negativo come una delusione e basta. È lì che impari di più, è lì che ti conosci meglio come persona e come atleta. Io da quell’esperienza ho capito tanto, penso di essere cresciuta”.  

La sua testa è già a Los Angeles? 

“È l’obiettivo a lungo termine ed è sempre presente, ma ci arriverò al meglio solo attraverso obiettivi intermedi e più vicini. Cerco ogni giorno di alzare la qualità dei miei tuffi, anche in allenamento. Lavoro per avvicinarmi alle tuffatrici cinesi e raggiungerle. A certi livelli, bisogna mantenere costanza”.  

Ma a cosa si pensa prima di un tuffo che vale un oro? 

“Ciò che provo a fare sempre, pure in allenamento, è creare una bolla per evitare che entri qualsiasi distrazione. Mi concentro su quello che dice il mio allenatore e mantengo il focus sull’obiettivo. Nient’altro”.  

Si racconta molto sui social. Se potesse mostrare ai suoi follower una sola scena della sua vita da atleta che di solito nessuno vede, quale sceglierebbe? 

“Molte volte le persone pensano che sia giusto una questione di tuffi. In realtà facciamo una grande preparazione fisica in palestra e penso sia importante mostrare questa parte della nostra vita. Non si tratta solo di andare in gara e fare cinque tuffi”.  

È vero che tra un tuffo e l’altro passa il tempo disegnando? 

“L’usanza è nata un paio d’anni prima delle Olimpiadi di Parigi. Cercavo qualcosa da fare per intrattenermi soprattutto durante le eliminatorie dei Mondiali, che hanno tempi di attesa lunghissimi, con tuffi anche ogni mezz’ora. Volevo rilassarmi senza perdere la concentrazione, così ho portato con me un libro da colorare e la cosa è diventata un’abitudine”.  

Suo padre, giornalista, le ha dedicato un servizio tv per il tg. È stata una sorpresa? 

“Sì, papà me lo ha mandato appena finito e mi sono emozionata un sacco. È il ricordo più bello dei miei Europei”.  

È molto legata alla sua famiglia e da qualche anno vive e studia in America. Come percepisce questa lontananza? 

“Ha stretto il rapporto con mamma e papà, ma anche con i miei fratelli. Ora valorizziamo ancora di più i momenti passati insieme. E poi ci teniamo sempre in contatto, anche quando sono dall’altra parte del mondo. Nelle nostre chiamate di famiglia ci raccontiamo un po’ tutto”.  

In un’intervista alla Gazzetta dello Sport ha parlato del sostegno che in America viene dato agli studenti-atleti. Qual è la differenza rispetto all’Italia? 

“Lo studente-atleta è considerato e valorizzato anche per il grande impegno che mette nello sport. Quest’anno, quando tornavo per esempio da qualche gara andata bene, i professori mi facevano i complimenti in classe e a volte iniziavano le spiegazioni aprendo i Power Point con una mia foto. Per loro è un orgoglio, perché rappresentiamo l’università. In Italia manca questo aspetto, lo sport viene spesso percepito come qualcosa che toglie tempo allo studio”.  

Si è laureata in Psicologia e ora sta facendo un master in comunicazione sportiva. Ha già in mente la sua vita dopo i tuffi? 

“Ogni tanto provo a pensarci, ma ancora non ho una risposta. Per ora mi sono concentrata sullo studio di cose legate alle mie passioni, senza avere idee chiare sul futuro. Speriamo che, prima o poi, arrivi l’illuminazione”.  

Se potesse scambiarsi con un altro atleta per un giorno, chi vorrebbe essere e perché? 

“Proverei uno sport di squadra, vorrei vivere quel contesto. Non sono abbastanza alta, ma mi piacerebbe la pallavolo (sorride). E chissà, magari essere per un po’ Paola Egonu”.  

I 5 ori agli Europei varranno un nuovo tatuaggio? 

“Ne ho 21 e nell’ultimo anno non ne ho aggiunti, ma chissà. Dovrò pensarci”. Il tempo non manca. 

Tags: adnkronoscronacasporttuffiultimora
Redazione

Redazione

Leggi anche

Altri Sport

Dalle quattro ruote ai pedali: Bottas va da Sepang a Singapore in bici

di Redazione
6 Ottobre 2026
Altri Sport

“Vaffa…..” in campo diventa un caso, stavolta è l’arbitro a insultare un giocatore

di Redazione
5 Ottobre 2026
Altri Sport

Formula 1, ordine d’arrivo Gp Bahrain e classifiche del Mondiale

di Redazione
4 Ottobre 2026
Altri Sport

Formula 1, caos nel Gp del Bahrain: partenza rinviata due volte e problemi per Ferrari

di Redazione
4 Ottobre 2026
Altri Sport

Formula 1, rinviata la partenza del Gp del Bahrain: cos’è successo

di Redazione
4 Ottobre 2026
Altri Sport

MotoGp, Bezzecchi conquista il podio in Giappone e confessa: “Ho avuto un lutto…”

di Redazione
4 Ottobre 2026
Altri Sport

MotoGp, ordine d’arrivo del Gp del Giappone e classifica del Mondiale

di Redazione
4 Ottobre 2026
Altri Sport

Formula 1, oggi il Gp del Bahrain – Diretta

di Redazione
4 Ottobre 2026
Prossimo articolo

Foto con lo squalo, spopola il trend social che preoccupa gli Stati Uniti: "Rischio attacchi a riva"

Auto si ribalta e si inabissa in un canale a Formentera: carabinieri in vacanza salvano 30enne che stava per annegare

GLI ARTICOLI PIÙ LETTI

  • Amazon Echo Show 21

    Echo Show 15 e 21, i nuovi dispositivi Amazon con integrazione Alexa sempre più grandi e intelligenti

    3134 condivisioni
    Condividi 1254 Tweet 784
  • Amazon lancia le nuove Smart TV Fire TV in Italia: Omni QLED, Serie 4 e Serie 2 per un intrattenimento completo

    1415 condivisioni
    Condividi 566 Tweet 354
  • Chi è Drusilla Foer, la nobildonna alter ego di Gianluca Gori

    2741 condivisioni
    Condividi 1096 Tweet 685
  • Le origini misteriose dei Mamuthones

    2018 condivisioni
    Condividi 807 Tweet 505
  • 5 luoghi magici dove ammirare il tramonto in Sardegna

    2434 condivisioni
    Condividi 974 Tweet 609

EVENTI IN SARDEGNA

  • Tutti
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Food
Veduta di Tonara

Tonara apre le sue cortes per Autunno in Barbagia 2026

6 Ottobre 2026
Nero Mediterraneo di Antonio Boggio

Antonio Boggio a Tempio Pausania con “Nero Mediterraneo” e il commissario Terranova

5 Ottobre 2026
Maribor Puppet Theatre con “Transport: Cargo”

A Cagliari torna Anima IF, il teatro di figura per adulti in scena a Sa Manifattura

5 Ottobre 2026
“Notturno”, mostra fotografica di Antonio Loi

Antonio Loi racconta il quartiere di Castello: alla Galleria Siotto di Cagliari la mostra fotografica “Notturno”

4 Ottobre 2026
©Depositphotos

Cosa fare in Sardegna dal 5 all’11 ottobre 2026: sapori d’autunno, borghi in festa e tradizioni da vivere

3 Ottobre 2026
Cattedrale di San Nicola a Sassari. ©Depositphotos

Ottobre con il FAI nel Nord Sardegna tra Giornate d’Autunno e Grazia Deledda

3 Ottobre 2026
“Onora i padri e paga la psicologa” di e con Paolo Rossi. ©Alessandro Botticelli

Da Manzoni a Pirandello, Carbonia racconta passioni e follie al Teatro Centrale

3 Ottobre 2026
“Una vita”, la mostra di Gavino Sanna

Gavino Sanna in mostra a Seui: un viaggio fra creatività e ironia

2 Ottobre 2026

LE USCITE MUSICALI DEL MESE

seguici su instagram

  • Tinnura, il piccolo paese della Sardegna dove i muri raccontano storie e tradizioni. 🏡🎨  Nel cuore della Planargia, a pochi chilometri da Bosa, questo borgo di appena 250 abitanti trasforma le sue strade in un racconto a cielo aperto.  I murales di Tinnura restituiscono i gesti della vita contadina, i mestieri, le feste e la memoria di una comunità. Accanto alle pareti dipinte, l’arte dell’intreccio continua a dare forma ai cestini di giunco, salice e asfodelo, mentre opere come S’Iscrarionzu e la Fontana dello Zodiaco aggiungono nuovi dettagli a un paese che sorprende passo dopo passo. 🧺💧  C’è poi la chiesa di Sant’Anna, le colline della Planargia, i vigneti della Malvasia di Bosa e una storia antica che riporta fino all’età nuragica. ⛪🍇  Non servono grandi dimensioni per custodire grandi storie: quale dettaglio di Tinnura racconta meglio la Sardegna che più emoziona? 💬  📰 L’articolo completo di Raffaella Piras è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #tinnura #sardegna #sardegnadascoprire
  • 🎶 Il ritorno degli Oasis continua a scrivere la storia: Oasis Live ’27 ha registrato un sold out in tre giorni, con accesso riservato ai fan preregistrati.  🎟️ I 42 concerti del tour abbracceranno nove Paesi, dall’Europa agli Stati Uniti, non sono previste nuove date in programma.  ⚠️ Attenzione alle truffe: i biglietti circolanti sui social non sono validi. Chi non è riuscito ad assicurarsi un posto potrà trovare biglietti in rivendita ufficiale su Ticketmaster, al prezzo originale, solo in prossimità delle date dei concerti.  🏟️ Intanto il 2026 consegna nuovi record: Wonderwall diventa inno ai Mondiali e Morning Glory? supera i Beatles nelle classifiche britanniche.  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻  #Oasis #OasisLive27 #LiveMusic
  • 🌿 Eva Mameli Calvino non è stata soltanto la madre di Italo Calvino. Nata a Sassari nel 1886, è stata una botanica, ricercatrice e pioniera dell’emancipazione femminile, capace di costruire il proprio percorso in un mondo scientifico dominato dagli uomini.  La sua storia, nata in Sardegna e sviluppatasi tra Pavia, Cuba, Cagliari e Sanremo, arriva sul grande schermo con il docufilm “Eva Mameli Calvino. La Signora dei fiori”, scritto e diretto da Alessandra Usai e prodotto da Nical Films. 🎬  Il film sarà presentato in prima mondiale alla Festa del Cinema di Roma, il 17 ottobre al MAXXI, nella sezione Special Screening. Un racconto dedicato alla scienza, alla natura e al coraggio di una donna che ha aperto nuove strade. 🔬🌺  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • 🗿 Sette sculture monumentali di Kan Yasuda trasformano il lungomare di Cagliari in un museo a cielo aperto. Fino al 25 novembre 2026, tra la Calata via Roma e il Molo Dogana, è possibile ammirare gratuitamente le opere in marmo di Carrara e bronzo dell’artista giapponese, in un dialogo unico con la luce e l’orizzonte marino.  La mostra, promossa dalla Fondazione di Sardegna nell’ambito del progetto ArtiJanus/ArtiJanas, rende l’arte accessibile a tutti, invitando il pubblico ad avvicinarsi, attraversare e toccare le sculture. Un’occasione per riscoprire il porto di Cagliari come luogo di cultura quotidiana.  📰 L’articolo completo è su SHmag.it. Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • 🌼 Bianco, profumato e sorprendentemente resistente: il giglio di mare è uno dei tesori più delicati delle dune sarde. Conosciuto come Pancratium maritimum o “su lillu de mari”, cresce sulla sabbia sfidando sole, vento e salsedine, regalando una fioritura che accompagna l’estate fino all’autunno. 🌊  Dietro i suoi petali candidi vive anche una leggenda antica, quella della giovane pastorella dai capelli biondi e del fiore nato sulle rive dell’Isola. Un simbolo di bellezza fragile, oggi protetto e da non raccogliere. ✨  🌿 Per conoscere caratteristiche, curiosità, leggenda e ragioni della sua tutela, leggi l’articolo completo di Raffaella Piras su SHmag.it  Per non perdere le prossime storie, curiosità e meraviglie della Sardegna, entra nel canale di S&H Magazine: il viaggio continua qui 👇🏻
  • Forza, creatività e radici: sono gli elementi al centro di Donne dell’isola, il progetto nato da Gabriella Campus e Sabrina Maccioni per raccontare le donne sarde che costruiscono, innovano e valorizzano il territorio. 🌿  Attraverso Instagram, YouTube e Substack, le due ideatrici danno voce ad artigiane, imprenditrici, custodi di antiche tradizioni e pioniere del cambiamento. Dai mestieri del passato alle nuove attività, ogni storia mostra una Sardegna autentica, fatta di coraggio, dubbi, scelte e voglia di restare. ✨  📲 Scoprite il progetto e le sue protagoniste nell’articolo di Chiara Medinas: la storia completa è su SHmag.it
  • 🌙 La bardana: quando la notte portava paura in Sardegna.
Nell’Ottocento, tra Barbagia e Gallura, un fenomeno criminale unico ha segnato i villaggi sardi.  Gruppi di cavalieri armati, coordinati da “su bardaneri”, pianificavano assalti notturni a dimore e stazzi isolati. Niente venerdì: la scaramanzia faceva parte del codice. 🐴⚔️  Tortolì, 13-14 novembre 1894 🗡️
Un gruppo armato assalta la villa del cavaliere Vittorio Depau. Il possidente è a Cagliari, nella dimora restano servitù e famiglia. Un servo oppone resistenza e viene ucciso. Il brigadiere Pietro Giua cade in combattimento, il carabiniere Bulciolu resta ferito. I malviventi fuggono col bottino, lasciando il paese nel terrore.  Esterzili, Venerdì Santo 1840 ⚰️
La nobile famiglia Capece viene assaltata nella sua dimora. Don Salvatore, il capofamiglia, perde la vita. La figlia Francesca testimonia: i cugini Giulio e Salvatore Tolu vengono accusati, arrestati e giustiziati. Anni dopo si scopre la verità: erano innocenti. I veri colpevoli vengono individuati, la refurtiva recuperata. Due vite spezzate ingiustamente.  Due episodi che hanno segnato la storia sarda dell’Ottocento. 🏔️📖  🔗 Articolo completo di Chiara Medinas su shmag.it
#Sardegna #StoriaSarda #Bardana #Barbagia #Gallura
  • 🌿🎥 Una Sardegna autentica, fatta di luoghi, persone e tradizioni che continuano a sorprendere. È il cuore di @quandocigira, il progetto di travel storytelling nato dalla passione di Manuela Fiori e Andrea Sini, content creator sardi che hanno trasformato l’amore per il territorio in un racconto continuo.  Dai borghi meno conosciuti alle tradizioni antiche, passando per artigiani, musicisti e comunità che custodiscono l’identità dell’isola, ogni episodio diventa un tassello di un mosaico più ampio: quello di una Sardegna viva, raccontata con rispetto, curiosità e autenticità. 🏞️🎶  Il progetto si sviluppa su più piattaforme, da YouTube a Instagram, con format che uniscono narrazione, immagini e video per scoprire angoli nascosti e storie inedite. 📱✨  🔗 Su SHmag.it, Chiara Medinas racconta la loro storia, le passioni che li animano e la visione dietro i loro contenuti. Il link per leggere l’articolo completo è anche nel nostro Canale.
  • 📍 Il Bastione di Saint Remy è uno dei simboli più riconoscibili di Cagliari, ma la sua storia va ben oltre l’impatto visivo. Nato su antiche fortificazioni, racconta secoli di strategie difensive, trasformazioni urbane e memoria bellica ancora visibile nella città.  L’approfondimento completo è nell’articolo di Chiara Medinas su SHmag.it 🔎
  • 🧙🏻‍♀️ Julia Carta non era una strega. Era una donna che il tempo non ha cancellato.  Julia Casu Masia Porcu nacque intorno al 1561 a Mores, in una famiglia segnata dalla povertà e dall’analfabetismo. A circa 25 anni si sposò e si trasferì nella vicina a Siligo.  🧉 Aveva appreso dalla nonna conoscenze terapeutiche: curava, preparava rimedi, aiutava chi si rivolgeva a lei.
Ma quelle stesse persone finirono per accusarla.  👨🏻‍⚖️ Processata due volte dal Tribunale dell’Inquisizione spagnola di Sassari, condotta nel Castello Aragonese, minacciata di tortura: Julia confessò sotto terrore. La pena fu di tre anni, poi tornò a Siligo.  Ma le accuse ripresero. Un secondo processo.
Dell’esito finale non si hanno certezze. Le sue tracce si fermano nel 1614, nel National Historical Archive di Madrid.  Probabilmente non fu arsa sul rogo. Riuscì a salvarsi.  🌑 La sua storia è rimasta nella memoria di Siligo, che nel 2025 è entrata nella prestigiosa Rete delle Città delle Streghe.  Julia non fu una martire.
Non fu una strega.
Fu una donna fuori dal tempo.  👉 La storia completa di Raffaella Piras ti aspetta su SHmag.it 📰  #JuliaCarta #Siligo #cittàdellestreghe
Facebook Twitter Instagram LinkedIn Youtube Telegram
  • CONTATTI
  • PUBBLICITÀ
  • REDAZIONE
  • PRIVACY POLICY

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl

Benvenuto!

Accedi con Google
O

Accedi al tuo account qui sotto

Password dimenticata? Iscriviti

Crea un nuovo account!

Iscriviti con Google
O

Compila i moduli qua sotto per registrarti

Tutti i campi sono obbligatori. Log In

Recupera la password

Inserisci il nome utente o l''indirizzo email per reimpostare la password.

Log In
  • Login
  • Iscriviti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • HOME
  • News Sardegna
    • Sassari
    • Cagliari
    • Oristano
    • Nuoro
    • Gallura
    • Alghero
    • Porto Torres
    • Medio Campidano
    • Ogliastra
    • Sulcis Iglesiente
  • Italia & Mondo
  • Eventi
  • Sport
    • Tennis
    • Calcio
    • Basket
    • Pallamano
    • Altri Sport
  • Show
    • Musica
    • Cinema & Serie TV
    • Teatro
    • Spettacolo
    • Danza
    • Televisione
  • Lifestyle
    • Animali
    • Ambiente & Natura
    • Benessere & Salute
    • Costume & Società
    • Economia & Impresa
    • Food
    • Giochi
    • Lavoro
    • Moda
    • Motori
    • People
    • Viaggi
  • Cultura
    • Libri
    • Arte
    • Fotografia
    • Fumetti
    • Scuola & Università
    • Storia
  • InSardegna
    • Itinerari
    • Archeologia
    • Folklore & Tradizioni
  • Tecnologia
    • Web & Social
    • Smartphone & Tablet
    • Computer
    • Gadget
    • App
  • Lettere al giornale
  • OFFERTE DI LAVORO
  • La Redazione
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Privacy Policy

© 2026 ESSEACCA S.r.l.s. Via Oriani, 5/a – 07100 Sassari (SS). P.IVA 02639070909. Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Sassari al n° 324 del 8.7.1996
Hosting: Serverplan srl società unipersonale. Via G. Leopardi, 22 - 03043 Cassino (FR) - P.IVA 02495250603 - Register: Serverplan srl