Hanno fatto il cambio di cintura dopo un anno di allenamenti, gare, sacrificio ma anche tanto divertimento. Sono gli oltre cento atleti del Centro sportivo “Guido Sieni” di Sassari che nei giorni scorsi, sui tatami allestiti al Palaserradimigni, hanno salutato l’anno di attività con i tradizionali esami di fine corso. E già da lunedì per gli esordienti A, B, Cadetti, juniores e seniores inizia il “Guido Sieni training camp”.

Mercoledì scorso il palazzetto dello sport di piazzale Segni ha visto i tanti atleti dello storico “dojo” sassarese esibirsi davanti al numeroso pubblico che, dalle tribune, ha apprezzato le esibizioni dei judoka. Ragazzi, esordienti A e B, Cadetti, juniores e seniores hanno dato dimostrazione delle loro abilità.

Sul campo del palazzetto c’erano i tanti bambini, categoria Fanciulli, che quest’anno hanno frequentato i corsi del maestro Stefano Urgeghe, delle istruttrici Simona Cossu Rocca e Silvia Saba, e che, con entusiasmo e determinazione, hanno partecipato alle numerosissime gare che la Fijlkam Sardegna organizza da Nord a Sud dell’Isola.

Anche per loro, l’appuntamento è stato occasione per il cambio di cintura, sotto l’attenta guida degli istruttori Antonello Taras e Gian Giacomo Forteleoni.

Da lunedì 3 luglio, alle ore 9, al via l’importante appuntamento estivo con l’arte del maestro Jigoro Kano. Il Centro sportivo Guido Sieni ha, infatti, organizzato il primo “Guido Sieni training camp”, quattro settimane di intenso lavoro con maestri di caratura nazionale e internazionale. Lo stage, aperto alla partecipazione di atleti delle categorie Ragazzi (ultimo anno) esordienti A e B, Cadetti, Junior e Senior, vedrà protagonisti le tante giovani promesse del judo isolano.

Ad aprire gli appuntamenti, che si svolgeranno al camp allestito in regione La Landrigga, sulla strada statale 291 Sassari-Fertilia, al numero 117, sarà Domenico Paduano, cintura nera sesto dan, bronzo mondiale juniores, bronzo europeo juniores e ancora bronzo e argento alla World cup, nonché pluricampione italiano.

Seguirà la settimana con Josef Csak, cintura nera sesto dan, argento olimpico, oro quindi due volte argento e ancora bronzo agli Europei, bronzo agli Europei juniores, pluricampione nazionale ungherese.

Sarà, poi, la volta di Paolo Natale, cintura nera sesto dan, collaborate tecnico di alcune nazionali nonché direttore sportivo del progetto AtletInRete.

A chiudere il camp sarà Diego Brambilla, cintura nera sesto dan, olimpionico, bronzo ai mondiali e argento ai giochi del Mediterraneo e ancora bronzo ai mondiali universitari, due volte argento agli europei under 21, pluricampione italiano e allenatore della nazionale olimpica croata, consulente delle squadre nazionali italiane e direttore tecnico della Isao Okano club 97.