Il Teatro di Rilevante Interesse Culturale della Sardegna lancia il progetto di sostegno Sardegna Teatro LAB: un’iniziativa di affiancamento e tutoraggio di percorsi artistici nati nel territorio, cui offre interlocuzione attraverso metodi di feedback mutuati da grandi realtà artistiche europee.

La prima compagnia è Ferai Teatro, che sarà in scena al Teatro Massimo di Cagliari con lo spettacolo “Rapsodia: Originsdomenica 19, venerdì 24, sabato 25 gennaio e domenica 2 febbraio in doppia replica.

Lo spettacolo è agito dai due autori e performer Ga’ e Andrea Ibba Monni che tracciano un percorso che si avvicini a Dio: «due uomini – o forse più di due? Ma sono davvero uomini? Sono esseri umani? – e il riflesso della luna sull’acqua, l’immane fatica di esistere, la violenza di un’aria che può farti male, la vita come un orgasmo, un demi monde nel quale la più grande tragedia che possa capitare a qualcuno è quella di vivere per sempre».

Foto Sabina Murru

Ferai Teatro omaggia fin dal nome Eugenio Barba – Ferai è infatti il nome di uno spettacolo del 1969 – infatti i due fondatori danno vita a un progetto personale fondato sulla necessità della ricerca costante e della generosità totale nei confronti della scena, cui affidarsi e mostrarsi.

Caratteristica dell’arte – fin dalle manifestazioni primitive – è l’attenzione nei confronti dei processi di creazione e distruzione: nascita, copula e morte; “Rapsodia: Origins” propone il racconto della ciclicità di questi accadimenti con esplicito riferimento alla spiritualità dei personaggi in scena. Il racconto non incede su ciò che si conosce, ma su ciò che si è, sulla più pura esistenza.

Sardegna Teatro mostrerà tre spettacoli nell’arco dei primi sei mesi del 2020: si inizia con “Rapsodia: Origins”, che Ferai concepisce come ennesimo atto totalizzante, dichiarazione d’amore al pubblico e alla vocazione.