“Il Voto di Maggio e il Canto dei Santi” oltremare per un omaggio al patrono dell’Isola: sabato 4 maggio alle 20.30 al Circolo Sant’Efisio – in via degli Abeti n. 15 a Torino s’inaugurerà la mostra/spettacolo ispirata a Sant’Efisio con le opere di Anna Paola Marturano e la performance della cantante e compositrice Rossella Faa. Un viaggio tra le emozioni della festa in onore del Santo – con il racconto per quadri dei momenti più significativi della processione, attraverso i raffinati disegni a china dell’illustratrice e incisora cagliaritana e i caratteristici “goccius” espressione di una viva e sentita fede popolare nell’interpretazione dell’eclettica “cantastorie” di Masullas.

Oltre agli eleganti trittici e la serie dei disegni a china anche un’originale versione del “gioco dell’oca” che ricostruisce l’itinerario della processione a seguito del cocchio dorato dove è custodita la statua del Santo martire e guerriero vincitore della peste.

Cocchio e Sant’Efisio

Arte e storia, musica e poesia per un progetto nato (quasi) per caso «da un’immagine scarabocchiata su un foglio che riproduceva alcuni dettagli della sagra» – racconta Anna Paola Marturano (illustratrice e incisora, che ha esposto i suoi lavori tra la Sardegna e Madrid): «partendo da quel primo segno grafico con le silhouettes delle donne in processione, ispirato ai documentari e alle fotografie della festa, ho continuato a disegnare, a ritroso, da destra a sinistra – come Leonardo – quasi a completare il quadro, inserendo i carri trainati da buoi e man mano le altre figure di una folla di fedeli in cammino per sciogliere l’antico voto».

Il fascino dell’antico rito che si rinnova ogni anno riaffiora dalle delicate immagini tracciate con inchiostro di china, preziose miniature che sconfinano fino a invadere la superficie del passepartout così come il sentimento della religiosità popolare coinvolge e travolge i diversi aspetti della vita quotidiana.

La mostra – allestita per la prima volta un anno fa nell’atelier dello stilista Luciano Bonino (che si affaccia non casualmente sulla processione) – varca il mare per approdare a Torino in una serata-evento (firmata Teatro del Segno) in cui la visione delle opere sarà arricchita dall’ascolto dei canti tradizionali – is goccius – dedicati al Santo.

“Il Voto di Maggio e il Canto dei Santi” è il titolo del progetto che sposa le opere di Anna Paola Marturano – in un percorso espositivo modellato sui tempi e i riti della processione, culminante nella tavola dedicata al “Gioco del Voto di Maggio” in cui episodi reali e aneddoti si intrecciano alle varie fasi della sagra – e il canto di Rossella Faa quasi a rievocare le atmosfere di una festa che fonde sacro e profano. I simboli del potere temporale e il mistero della fede si uniscono nell’antico rito – tra la sontuosità dei vestiti della festa con i corpetti ricamati e le gonne lisce o pieghettate, lo splendore dei gioielli e dei bottoni d’oro e d’argento, la maestosità dei carri, in una sfilata che attraversa la capitale dell’Isola per poi spingersi lungo la costa fino al luogo del martirio – dove sorge la chiesetta di Nora – e poi sulla via del ritorno, sulle note de is goccius e tra i riflessi delle fiaccole.

“Il Voto di Maggio e il Canto dei Santi” ovvero “Santi messi in gioco e in canzone” (come recita il sottotitolo) sintetizza lo spirito di una festa vissuta dall’intera Isola – nel rispetto di un voto in cambio della salute ritrovata – un pellegrinaggio che offre una visione indimenticabile e ricca di pathos.

Un omaggio a Sant’Efisio – patrono della Sardegna – con i disegni d’artista su carta da incisione e canvas di Anna Paola Marturano e la voce di Rossella Faa per una agiografia in musica del Santo di Antiochia – in cui vita e opere, storia e leggenda si mescolano nello stile della tradizione orale e della cultura popolare – per rivivere – anche a Torino – lo spirito della Festa.