La Cittadella dei Musei di Cagliari sabato 3 ottobre 2026 ospiterà un appuntamento dedicato alla musica di Claudio Monteverdi. Alle 18 andrà in scena, in forma semiscenica, il Ballo delle Ingrate (SV 167), pagina composta nel 1608 e considerata uno dei primi esempi di ballo drammatico nella produzione del compositore cremonese.
L’esecuzione sarà affidata al Karalis Antiqua Ensemble, con Federico Fiorio alla direzione dal cembalo e dall’organo regale. Il progetto propone un approccio filologico alle sonorità e ai colori musicali dell’epoca, portando nello spazio della Cittadella dei Musei una partitura che unisce teatro, canto, danza e dimensione allegorica.
Il Ballo delle Ingrate, pubblicato nell’ottava raccolta dei Madrigali guerrieri, et amorosi, sviluppa un racconto ambientato alle soglie degli Inferi. Venere e Amore chiedono a Plutone, sovrano dei morti, di consentire alle anime delle donne condannate per aver rifiutato l’amore in vita di tornare temporaneamente nel mondo terreno. La loro apparizione diventa così un monito rivolto alle donne ancora in vita, all’interno di una narrazione attraversata da momenti teatrali, danze malinconiche e passaggi di forte intensità espressiva.
Al centro dell’opera emerge il commiato finale di una delle Ingrate, costretta a lasciare la luce per fare ritorno nel regno dei morti. È una pagina che richiama la cosiddetta “seconda pratica” monteverdiana, nella quale la scrittura musicale è orientata a rendere con immediatezza gli affetti e il significato delle parole.
La parte strumentale vedrà la presenza di Sara Meloni, concertmaster, insieme a Maria Ganga al violino II, Margherita Moccia alla viola I, Enrica Marini alla viola II, Giacomo Paulis al contrabbasso, Martina Atzeni al fagotto, Noemi Mulas al clavicembalo e Cristina Mura alla tiorba.
Le parti solistiche saranno interpretate da Ilaria Corona nel ruolo di Amore, Federica Moi nel ruolo di Venere, Federico Melis in quello di Plutone e Chiara Loi nei panni di una delle Ingrate. Il cast comprende inoltre il Coro delle Ingrate, formato da Maria Ganga, Ilaria Corona e Federica Moi, e il Coro delle Ombre dell’Inferno, composto da Maria Ganga, Chiara Loi, Carlo Maria Dessalvi e Nicola Marras.
L’evento è prodotto dal Karalis Antiqua Ensemble, con la direzione generale di Luca Murgia, in collaborazione con Musei Nazionali di Cagliari e Associazione Luna d’Oriente. L’ingresso sarà libero fino a esaurimento dei posti disponibili.



































