La musica, i luoghi di pregio archeologico e culturale, il teatro, la didattica. È culturefestival 2020, il festival internazionale di jazz organizzato dall’associazione Sardinia Pro Arte fondata e diretta dal musicista Simone Pittau, per quest’anno in collaborazione con l’associazione Contus & Sonus del Teatro Tragodia di Mogoro: dopo i primi appuntamenti in presenza (il 26 settembre a Sanluri e il 24 ottobre a Sardara), prosegue la programmazione fino al 13 dicembre nell’unica modalità attualmente consentita, in streaming gratuito attraverso le piattaforme social.

Andra avanti così per i prossimi weekend del 28-29 novembre, in diretta dalla Fiera del Tappeto e dal teatro Fabbrica della Gazzose di Mogoro, del 5-6 dicembre sempre dalla Fiera del Tappeto di Mogoro e del 12-13 dicembre, con gli spettacoli conclusivi al Teatro Comunale di Sanluri.

Per ragioni legate alla pandemia non saranno presenti come di consueto le star internazionali, ma una nutrita squadra di artisti locali di grande richiamo, come le cantanti Rossella Faa e Francesca Corrias, la regista Maria Assunta Calvisi e il chitarrista Marcello Peghin, il batterista Gianrico Manca, per citarne solo alcuni, oltre al direttore del festival Simone Pittau.

La poltrona sarà quella di casa, le sonorità e l’atmosfera le stesse che da sempre contraddistinguono il culturefestival: jazz, folk, soul e teatro si intrecciano abilmente e determinano il focus dell’ambizioso progetto che, partito da Sanluri, negli anni ha saputo raggiungere numerosi comuni dell’isola, attrarre artisti da tutto il mondo e media internazionali come il London Art e la National Bulgarian Television.

Nel pieno rispetto della normativa anti-Covid-19, ampio spazio viene dato anche quest’anno alla didattica e all’educazione coinvolgendo le scolaresche degli Istituti Comprensivi di Mogoro e di Sanluri in un viaggio emozionale di musica e teatro.

La direzione artistica del culturefestival è del suo fondare Simone Pittau, sanlurese, violinista e direttore d’orchestra, che ha debuttato come direttore con la prestigiosa London Symphony Orchestra. Con la stessa orchestra ha varcato gli Abbey Road Studios di Londra per un’incisione discografica che ha ricevuto numerose recensioni internazionali di prestigio. Di rilievo quella del maestro Ennio Morricone che ha espresso parole d’apprezzamento straordinarie sull’interpretazione musicale. Come violinista, fra le tante collaborazioni, vanta anche quella con il maestro Ennio Morricone, con il quale ha suonato in tutto il mondo, partecipando con lui alla realizzazione di tantissimi concerti e alla registrazione di numerose colonne sonore incise su CD e DVD.

Il culturefestival vanta il patrocinio artistico di sir Colin Davis, presidente della London Symphony Orchestra sino al 2013, anno della sua scomparsa, e la presidenza onoraria del Premio Oscar Ennio Morricone scomparso pochi mesi fa.