Si apre nel segno delle culture del Mediterraneo la terza edizione di AsinArt, il festival letterario e musicale promosso dall’associazione culturale CAATS tra Porto Torres e l’Asinara. Il primo appuntamento è in programma venerdì 3 luglio dalle 19 al Parco “Chico Mendes” di Porto Torres, con ingresso gratuito, e mette al centro un dialogo tra musica popolare e identità linguistiche. La serata rientra nell’Estate Turritana, un variegato cartellone di appuntamenti per tutti i gusti da luglio a settembre.
Protagonista della serata sarà Eugenio Bennato, figura di riferimento della tradizione musicale mediterranea, attivo dalla fine degli anni Sessanta con la Nuova Compagnia di Canto Popolare e successivamente con il progetto Taranta Power, che ha contribuito a rilanciare la musica popolare italiana anche fuori dai confini nazionali. Sul palco, il cantautore napoletano proporrà un percorso tra le tappe principali della sua carriera, intrecciando le sonorità del Sud Italia con quelle delle comunità linguistiche presenti in Sardegna.
Il programma si apre con la presentazione della raccolta poetica “Aiti e Vadi” del poeta bilingue di Luras Gigi Angeli, seguita dalle esibizioni di tre artisti che lavorano sulle lingue locali: Matteo Leone, bluesman in lingua tabarchina e vincitore del Premio Andrea Parodi; Davide Casu, cantautore e poeta che rielabora la tradizione catalana di Alghero in chiave contemporanea; e Federico Marras Perantoni, interprete del turritano del Nord Sardegna, già premiato al Parodi e vincitore del Premio Discografico Mario Cervo. I set saranno accompagnati da una resident band guidata da Alessandro Zolo e Paolo Zuddas.
«Il cuore pulsante di AsinArt risiede quest’anno nel racconto de “Le Lingue del Mare”», spiegano gli organizzatori, sottolineando il valore della lingua come spazio di espressione e identità in un contesto globale. «La musica di Eugenio Bennato ha sempre dato voce ai Sud del mondo e ad AsinArt vorremmo che la sua voce si unisse alle lingue “di confine” della Sardegna».
La serata proseguirà con un dj set a tema che accompagnerà il pubblico nella parte finale dell’evento, ampliando il dialogo tra tradizione e contemporaneità che caratterizza l’intero progetto.



































