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Sanremo 2026, Patty Pravo in gara con il brano ‘Opera’

di Redazione
25 Febbraio 2026
in Musica
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(Adnkronos) – Patty Pravo torna in gara nel Festival di Sanremo 2026 e questa sera, mercoledì 25 febbraio, sarà sul palco dell’Ariston per la seconda serata della kermesse canora.  

La cantante, uno dei totem della musica italiana, ha partecipato alla kermesse canora 10 volte come concorrente tra il 1970 e il 2019. Quella del 2026 è la sua 11esima partecipazione. Nel corso della sua carriera ha vinto tre premi della critica. Ha segnato un’epoca nella storia della musica italiana: protagonista da oltre sessant’anni, voce unica e inconfondibile. Ecco chi è Patty Pravo.  

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Nicoletta Strambelli, suo nome all’anagrafe, è nata a Venezia il 9 aprile 1948. Dopo gli studi al Conservatorio si trasferisce nella Roma degli anni Sessanta, dove diventa la celebre ‘Ragazza del Piper’. Il debutto discografico arriva nel 1966 con ‘Ragazzo triste’, ma l’anno della consacrazione è il 1968 dove pubblica il brano ‘La bambola’ che vende milioni di copie nel mondo e diventa uno dei brani simbolo della musica leggera italiana. 

Negli anni Settanta consolida la sua figura nel panorama musicale italiano grazie a brani come ‘Pazza idea’ e ‘Pensiero stupendo’, canzone che nel tempo si affermerà come un classico della canzone d’autore italiana. Dopo un lungo periodo di assenza dal Festival, nel 1984 torna a Sanremo con ‘Per una bambola’: un’esibizione intensa che le vale il premio della critica.  

Torna sul palco dell’Ariston nel 1997 con ‘E dimmi che non vuoi morire’, scritta tra gli altri anche da Vasco Rossi, con cui conquista il premio della critica Mia Martini e il premio per la miglior musica. Nel 2016, con ‘Cieli immensi’, ottiene nuovamente il premio della critica. Nel 1994 realizza in Cina l’album ‘Ideogrammi’, progetto influenzato dalle sonorità della tradizione locale. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei più importanti autori italiani, ha cantato in nove lingue e ha venduto oltre 120 milioni di dischi. 

Ancora oggi continua a lavorare a nuova musica e a esibirsi dal vivo. Nel 2025 pubblica i singoli ‘Ho provato tutto’, che anticipa l’album di inediti in uscita a marzo 2026, il ventinovesimo della sua carriera. 

Il 2026 è un anno importante per un brano di Patty Pravo, forse il più celebre, La Bambola. La popstar americana Madonna, lo scorso 8 gennaio, ha pubblicato a sorpresa la cover dello storico successo della cantante italiana del 1968. Il brano, cantato in italiano da Madonna, è stato rilasciato sulle principali piattaforme digitali ed è la colonna sonora per la nuova campagna pubblicitaria di un profumo della casa di moda Dolce & Gabbana. Una cover piuttosto criticata dall’opinione pubblica. Patty Bravo in un’intervista a Vanity Fair invece si è detta, al contrario, felice: “Mi ha fatto molto piacere. Ogni tanto ci sentiamo, ci scriviamo”. 

Nel corso degli anni sono stati tanti i flirt famosi a lei attribuiti, tra cui Vasco Rossi, Red Canzian dei Pooh e Maurizio Vandelli. Patty Pravo si è sposata cinque volte ma non ha mai avuto figli. Il suo primo matrimonio risale al 1968, con Gordon Angus Faggetter, batterista del gruppo beat britannico Cyan Three. Un legame durato quattro anni. Nel 1972 sposa Franco Baldieri ma il matrimonio dura solo poche settimane: Patty Pravo lo lascia quando lo trova a letto con un altro uomo. 

Nel 1976, sposa il chitarrista inglese Paul Jeffery. Ma nello stesso periodo la cantante frequentava anche il bassista americano Paul Martinez, sposato in California nel 1978: “Amarci in tre fu naturale. Abbiamo anche abitato insieme a Roma”, aveva spiegato la cantante. Nel 1982 sposa il chitarrista John Edward con cui sta per dieci anni. 

Ora al suo fianco c’è Simone Folco, il giovane assistente di 43 anni più giovane: “È da 13 anni che mi è accanto, quando ci siamo conosciuti era un ragazzino: gli abiti che uso in scena li fa lui, ha talento. Quando ho visto le sue creazioni gli ho detto: domani ti aspetto alle 16 da me. Esistono vari tipi di amore. Siamo legati da un affetto fraterno, ci divertiamo. La differenza d’età per me non conta”, ha raccontato al Corriere. 

Ospite di Francesca Fagnani a Belve Patty Pravo ha confidato di aver fatto uso di droghe: “Chi è che fa questo mestiere senza anfetamine? Gli altri non lo dicono. Parlo in generale, non solo degli anni ’70. Quando assumi anfetamine stai sveglio e lavori talmente tanto che alle volte non dormi assolutamente, hai molta vitalità”. 

A Francesca Fagnani aveva anche confidato di non aver mai fatto uso di ritocchini estetici: “Io non ho mai rifatto nulla, ho fatto qualche iniezioncina, ma nulla di che. Mi farei un bel lifting! Ma lo rimandiamo di qualche anno, adesso sto bene”. 

Patty Pravo ha raccontato a ‘Tv Sorrisi e Canzoni’ il significato del brano, scritto da Giovanni Caccamo: è un inno dal sapore classico all’unicità e alla sventatezza della vita, in cui nessun viaggio intorno al mondo può avere il valore di una singola emozione capace di trascendere la ragione. 

Sulla terra siamo soli, 

Solitari in compagnia, 

Circondati da parole, parole, 

Affidati a un’utopia. 

Siamo santi e peccatori, 

Naviganti e sognatori, 

Un po’ satelliti, 

Filosofi del niente. 

Semplicemente la vita, 

Semplicemente follia. 

Cantami ancora il presente, 

Nella vanità, io sono Musa, colore tagliente e poi Opera, l’Opera. 

Ho viaggiato per il mondo 

Tra oasi, deserti, e misteriose profezie 

Dove il tempo è sospensione dell’eternità. 

Ma poi sono le emozioni che ci cambiano, 

Che ci spingono ad andare via da noi 

Verso un’altra dimensione, tralasciando la ragione. 

Semplicemente la vita, 

Semplicemente pazzia. 

Cantami ancora il presente 

Nella vanità, io sono Musa, colore tagliente e poi Opera, l’Opera. 

Io canto alla notte, respiro la notte, 

Cammino di notte; 

Sono Musa, colore tagliente e poi Opera. 

Tags: adnkronoscanzone italianaFestival di SanremomusicaPatty PravoRai 1ultimora
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