Cala il sipario oggi, mercoledì 15 gennaio, sul ViolaFest, la tre giorni di concerti, masterclass, conferenze e momenti di approfondimento per ricordare, nel centenario della nascita, Piero Farulli, celebre maestro violista del Quartetto italiano e fondatore della Scuola di musica di Fiesole.

Alle 20:30 nell’auditorium del Conservatorio è in programma il gran concerto finale con le orchestre di viole del ViolaFest: piccoli musicisti in erba, ma anche studenti del preaccademico, insieme ai professionisti (docenti e ospiti, molti dei quali sono stati allievi di Piero Farulli), diretti dal Maestro Giacomo Medas, proporranno un programma costruito sulle note di S. Nelson. G. P. Telemann, J. Brahms. Il concerto (l’ingresso è libero e gratuito) sarà preceduto da un intervento di Adriana Verchiani Farulli, moglie di Piero Farulli, fondatrice e presidente, assieme a un gruppo di amici, dell’Associazione Piero Ferulli.

Alle 9:30 invece la musica classica entrerà nella Casa circondariale di Uta con un concerto dedicato ai detenuti. Protagonista sarà il duo composto da Attilio Motzo, al violino, e Gioele Lumbau, alla viola, che proporrà musiche di A. Vivaldi e G. P. Telemann.