Il Metalla Festival prosegue il suo cartellone estivo con un nuovo appuntamento di richiamo. Domenica 23 agosto alle 22, il Parco Riola di Fluminimaggiore ospita Marina Rei, che porta una delle tappe del suo tour estivo italiano. L’evento, voluto dall’amministrazione comunale e diretto artisticamente dal violinista e compositore Simone Pittau, offre al pubblico un concerto a ingresso libero e gratuito.
Marina Rei si presenterà sul palco accompagnata da una formazione di professionisti: Sebastiano Forte alla chitarra, Dario Giacovelli al basso e Fabrizio Fratepietro alla batteria. La cantautrice romana, che suona voce, piano e chitarra, proporrà brani tratti dal suo ultimo album “Niente amore”, uscito il 16 maggio 2025, insieme ai titoli che hanno segnato la sua carriera.
Nel set sono previsti i grandi successi che hanno accompagnato il pubblico negli anni: da “Primavera” a “Un inverno da baciare”, fino a “Al di là di questi anni”, il brano che nel 1996 le valse il premio Mia Martini al Festival di Sanremo.
Batterista, percussionista e cantautrice, Marina Restuccia – in arte Marina Rei – respira musica sin dall’infanzia. Dopo anni di tour e di studio delle percussioni, nel 1995 si impone all’attenzione del grande pubblico con il singolo “Sola”. L’anno successivo partecipa per la prima volta a Sanremo con “Al di là di questi anni”, con cui vince il Premio della critica.
Nel corso della carriera ha saputo evolversi diventando una polistrumentista completa e firmando interamente i suoi dischi: del 2009 è l’album “Musa”. Ha alternato l’attività da solista con diverse collaborazioni, tra cui quelle con Carmen Consoli. Il suo ultimo lavoro, “Niente amore”, è uscito il 16 maggio 2025.
Il Metalla Festival è voluto e organizzato dal Comune di Fluminimaggiore, in partnership con l’associazione culturale Sardinia Pro arte, e diretto dal violinista e compositore Simone Pittau. La manifestazione nasce per valorizzare e rilanciare le ricchezze uniche del territorio.
Il nome della rassegna richiama Metalla, il leggendario villaggio minerario romano un tempo crocevia di civiltà e centro nevralgico per l’estrazione metallifera e la coniazione delle monete imperiali, situato tra Fluminimaggiore e Iglesias, non lontano dal Tempio di Antas.



































