La XII edizione del Festival Melos prosegue ad Alghero con un nuovo appuntamento dedicato alla musica d’organo. Martedì 14 luglio 2026 alle ore 21:00, la Cattedrale di Santa Maria ospiterà il concerto dell’organista Ugo Spanu, inserito nel calendario della rassegna promossa dal SASER – Centro Studi e Cultura Sarda.
Il programma della serata propone un percorso attraverso la letteratura organistica europea compreso tra XVII e XX secolo, mettendo in dialogo autori e stili differenti. L’esecuzione si aprirà con il Concerto a 4 “appropriato all’organo” di Martino Bitti, seguita dalla Fuga sul Magnificat BWV 733 di Johann Sebastian Bach e dall’Ein Orgelstück für eine Uhr KV 608 di Wolfgang Amadeus Mozart. Spazio anche alla tradizione italiana con la Suonata per l’Offertorio di Vincenzo Antonio Petrali.
La seconda parte del concerto sarà dedicata al repertorio francese e italiano tra Otto e Novecento, con il Moderato Cantabile dalla VIII Sinfonia op. 42 e l’Intermezzo dalla VI Sinfonia di Charles-Marie Widor. Il percorso musicale si concluderà con due composizioni di Marco Enrico Bossi, Ave Maria op. 104 n. 2 e Stunde der Freude op. 132 n. 5 (Hora Gaudiosa), valorizzando le possibilità timbriche del grande organo della Cattedrale.
Ad accompagnare l’ascolto musicale sarà l’intervento dello storico dell’arte Alessandro Ponzeletti, che proporrà una lettura storico-artistica della Cattedrale di Santa Maria e del suo patrimonio. Il dialogo tra musica, arte e architettura rappresenta uno degli elementi distintivi del Festival Melos, che continua a sviluppare una proposta culturale legata ai luoghi simbolo del territorio.
La rassegna conferma così il proprio orientamento verso la valorizzazione del patrimonio musicale e culturale della Sardegna, attraverso eventi ospitati in contesti di rilievo storico e monumentale. L’ingresso al concerto è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.


































