Ad Alghero entra nel vivo la nona edizione di JazzAlguer, la rassegna organizzata dall’associazione culturale Bayou Club-Events che fino al 30 ottobre 2026 propone un calendario articolato tra jazz contemporaneo, soul, world music, funky e canzone d’autore. Il festival, diretto da sei anni da Massimo Russino, conferma una linea artistica orientata alla diversificazione e al dialogo tra generi, valorizzando al tempo stesso alcune delle location più rappresentative della Riviera del Corallo.
Dopo gli appuntamenti primaverili, la programmazione estiva concentra i concerti principali tra luglio e agosto, con Lo Quarter come uno dei poli centrali della manifestazione. Proprio qui, domenica 12 luglio alle 21:30, è attesa Karima con il progetto “No Filter”, che segna anche l’avvio della stagione musicale nello spazio del centro storico. Il live nasce da un percorso personale e raccoglie brani che hanno accompagnato l’artista senza essere mai stati interpretati prima. Il concerto si muove tra pop e jazz, sostenuto dalla formazione composta da Francesco Bordignon al contrabbasso, Andrea Beninati alla batteria e Piero Frassi al pianoforte, autore anche degli arrangiamenti. In scaletta riletture come “Walk on the Wild Side”, “Tears in Heaven”, “Come Together” e “Man in the Mirror”, proposte attraverso una ricerca sonora coerente con l’identità dell’artista.
Il 17 luglio, sempre alle 21:30, il palco accoglie “I Musici di Francesco Guccini”, con Flaco Biondini, Vince Tempera, Antonio Marangolo ed Ellade Bandini, affiancati da Giacomo Marzi. Il concerto ripercorre il repertorio del cantautore emiliano attraverso chi ha contribuito a definirne il suono in studio e dal vivo. Un viaggio nella canzone d’autore italiana che restituisce le atmosfere originali dei brani, mantenendo intatta la relazione tra musica e memoria collettiva.
Il 25 luglio (ore 21:30) spazio a Gegè Telesforo con “Jazz Radio”, uno spettacolo che unisce dimensione concertistica e racconto radiofonico. Sul palco, insieme a Vittorio Solimene, Francesco Fratini, Lorenzo Simoni, Giulio Scianatico e Valerio Vantaggio, l’artista trasforma l’esibizione in un set ibrido tra studio di registrazione e talk show. Il pubblico viene coinvolto come parte attiva di un’esperienza immersiva, mentre Telesforo alterna esecuzioni e narrazione, attraversando il linguaggio del jazz con aneddoti e improvvisazione.
L’8 agosto il festival si sposta al Nuraghe Palmavera (ore 21:30) con “L’uomo contro. Vita, arte e battaglie di Gian Maria Volonté”, progetto di e con Emiliano Di Nolfo, con live music e sound design di Luigi Frassetto e la voce di Alessandro Pala Griesche. Lo spettacolo indaga le radici del metodo attoriale di Volonté, andando oltre la carriera cinematografica per esplorare famiglia, teatro e impegno politico. Una narrazione che intreccia storytelling e suono, costruita anche attraverso riferimenti musicali a compositori come Morricone e Bacalov.
Il 20 agosto torna Lo Quarter (ore 21:30) con Silvia Mezzanotte e Carlo Marrale impegnati nel tour “Per un’ora d’amore – 50th Celebration”. Il progetto celebra i cinquant’anni di “Per un’ora d’amore” e ripercorre il repertorio dei Matia Bazar con brani come “Vacanze romane”, “Ti sento”, “Stasera che sera”, “Solo tu”, “Messaggio d’Amore” ed “E dirsi ciao”. Al centro del concerto una rilettura essenziale, costruita su voce e strumenti, che mette in evidenza la struttura melodica dei brani. «Riascoltandola oggi – racconta Carlo Marrale – mi accorgo di quanto fosse avanti. Celebrarla insieme a Silvia significa tornare all’origine: una chitarra, due voci, e tutto quello che succede nel mezzo». «Cantare queste canzoni con Carlo – aggiunge Silvia Mezzanotte – è ogni volta un incontro nuovo».
Il 29 agosto, alle ore 21:00, chiude il ciclo estivo Nino Buonocore con “In Jazz 6tet”, affiancato da Max Ionata e Flavio Boltro. L’artista rilegge il proprio repertorio in chiave jazz, accompagnato da Alfonso Deidda, Antonio de Luise e Amedeo Ariano. Un progetto che affonda le radici nella sua storia musicale, segnata anche dall’incontro con Chet Baker e da collaborazioni internazionali. Brani come “Scrivimi”, “Rosanna” e “Abitudini” vengono riproposti attraverso improvvisazioni e nuove strutture sonore, in continuità con un percorso che ha attraversato album come “Una città tra le mani”, “Sabato, domenica e lunedì” e “La naturale incertezza del vivere”.
I biglietti per i concerti sono disponibili in prevendita su Mailticket, oltre che al botteghino la sera degli eventi. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 375.8732735 o scrivere all’indirizzo email [email protected].



































