La rassegna FestArtes–Sulky Jazz Festival torna a Sant’Antioco per la sua ottava edizione, confermando un format che intreccia linguaggi artistici diversi in un unico racconto estivo. Dal 10 luglio al 28 agosto, il festival si distribuisce tra Piazza Umberto, la spiaggia di Cala Sapone e l’Arena Fenicia, trasformando l’isola in un palcoscenico diffuso che ospita artisti provenienti da più paesi.
Il programma si apre il 10 luglio in Piazza Umberto con Luisa Briguglio e il progetto “Truvatura”, un percorso tra voce e chitarra classica che attraversa la canzone d’autore italiana. Il 17 luglio la rassegna si sposta a Cala Sapone con il Manou Gallo Quintet, guidato dalla bassista e cantante ivoriana, in un incontro tra jazz, afrobeat e sonorità globali. La stessa spiaggia accoglie il 24 luglio DuOud, duo francese composto da Medhi Haddab e Smadj, che porta in scena un dialogo tra oud elettronici, Mediterraneo e sperimentazione. Il 31 luglio è la volta di Ëda Diaz, cantante e contrabbassista colombiana, accompagnata da un quartetto che combina jazz contemporaneo, elettronica e radici sudamericane.
All’Arena Fenicia si concentrano due appuntamenti dedicati alla danza internazionale. Il 18 luglio alle 21:30 arriva Sergio Bernal con la Bernal Dance Company e il programma “Rango, Bolero, Suite Flamenca”. Il danzatore spagnolo, riconosciuto per la sua doppia identità di bailarín e bailaor, si esibisce con musicisti dal vivo tra chitarra, percussioni e canto. In scaletta figurano “Rango”, ispirato a “La Casa di Bernarda Alba” di Federico García Lorca, e “Boléro”, rilettura coreografica del celebre brano di Maurice Ravel, oltre a “Suite Flamenca”, che mette al centro il dialogo tra danza e accompagnamento musicale.
Cambio di registro l’8 agosto alle 21:30 con The National Dance Company of Ireland e lo spettacolo “Rhythm of the Dance”, diretto da Shane Moran con coreografie di Dane McKiernan. Nato nel 1998 e sviluppato nel tempo attraverso un continuo lavoro di aggiornamento, lo show unisce danza e musica tradizionale irlandese a soluzioni sceniche contemporanee. In scena una compagnia composta da ballerini campioni e musicisti specializzati nel repertorio tradizionale, per una produzione che ha raggiunto 7 milioni di spettatori in 50 paesi.
La chiusura è affidata al teatro musicale il 28 agosto in Piazza Umberto con “Il re dei ciarlatani – Le canzoni di Dario Fo”, spettacolo con Jacopo Fo ed Elena Pau e la voce narrante di Enrico De Angelis. Il progetto, prodotto da La Fabbrica Illuminata ETS in collaborazione con la Fondazione Dario Fo e Franca Rame ETS, propone un percorso tra le musiche di Fiorenzo Carpi, Enzo Jannacci e altri autori legati all’opera di Fo, intrecciando racconto e interpretazione scenica.


































