Joan Jett, Blondie, Patti Smith, Lita Ford, sono solo alcuni dei grandi nomi che hanno fatto la storia del rock, ma che, in primo piano, ci hanno dimostrato un’importante verità: chi ha mai detto che questo energetico stile musicale appartenga solo al genere maschile?

Quattro abili ragazze cagliaritane irrompono con entusiasmo e graffiante vitalità nel panorama dell’hard rock sardo: sono le Mymisses, un’inarrestabile giovane band originata dalla passione per l’heavy metal di Marta Camba (batteria), Stefania Cugia (basso), Laura Sau (chitarre) e Giorgia Pillai (voce) che ha già collezionato meritati successi, non solo diversi tour in tutta l’Isola, ma anche aperture nei concerti di band d’eccezione (come gli storici Venom Inc), esibizioni in importanti festival musicali, e ora anche un album di inediti che difficilmente abbandonerà le orecchie dell’ascoltatore: “Straight on my way”.

Per conoscere meglio la loro possente musica e il loro album d’esordio abbiamo posto qualche domanda alla talentuosa Laura Sau.

Ciao Laura, come nascono le Mymisses?
Tutte noi abbiamo sempre suonato uno strumento sin da piccole e siamo sempre state appassionate di musica, soprattutto rock, passione che ognuna ha sempre coltivato studiando e suonando con diversi progetti musicali.
Il nostro incontro, invece, risale all’ottobre 2015. Marta e Stefania si erano sentite precedentemente tramite Facebook perché avevano entrambe in mente di mettere in piedi una rock band al femminile e dal sound hard rock/alternative metal. Hanno proposto l’idea anche a me e Giorgia e abbiamo subito accettato entusiaste. Ci siamo così incontrate tutte insieme per fare una prova e sin da subito abbiamo notato una grande sintonia, sia dal punto di vista musicale che caratteriale. Così, nel giro di qualche mese, sono nate le Mymisses!

Una band di sole ragazze: più problemi o più vantaggi?
Credo che siano più i vantaggi dei problemi, anche se sopportarsi tra quattro donne è ovviamente più difficile che sopportarsi tra uomini, ahahah!
Essendoci trovate bene sin da subito si è formato anche un grande rapporto di amicizia che va al di fuori della band. Ci rispettiamo, ci facciamo grandi risate e, quando serve, litighiamo e cerchiamo delle soluzioni. Ma, la cosa più importante, è che riusciamo a comunicare molto bene tra noi e, essendo tutte donne, ci veniamo incontro l’un l’altra per le rispettive esigenze.

Quali sono le maggiori ispirazioni per la vostra musica?
Beh diciamo tutti i gruppi che abbiamo sempre ascoltato e che son punti di riferimento per ogni amante del genere. Per citarne alcuni: Iron Maiden, Guns N’ Roses, Guano Apes, System of a Down, Alter Bridge, Rage Against the Machine, Metallica.

 

 

Ma veniamo al vostro primo album: “Straight on my way”.
“Straight on my way” è un album ricco di significati che ci stanno molto a cuore, poiché indica concettualmente la nostra intenzione, come band, di andare sempre avanti, nonostante tutti gli ostacoli che il complesso mondo della musica attuale pone davanti agli artisti emergenti.
Letteralmente significa “Dritta per la mia strada” ed è un disco autoprodotto, contenente sette tracce inedite dal sound hard rock/alternative metal e composte da noi Mymisses durante il primo anno e mezzo insieme.
I brani son poi stati arrangiati in studio insieme al nostro co-produttore e fedele amico Riccardo Atzeni RAW, in un lavoro durato tutta l’estate, poiché abbiamo voluto prenderci tutto il tempo necessario per far uscire un prodotto di qualità ed esserne tutti soddisfatti pienamente.
Crediamo, quindi, che, nonostante il duro lavoro e il tanto tempo passato dentro lo studio, ne sia valsa la pena!

Che progetti avete per il futuro?
Sicuramente portare avanti il nostro primo album e cercare di farci conoscere maggiormente anche fuori dall’Isola. Abbiamo in programma diverse date nella penisola italiana e anche all’estero, ma ancora non possiamo svelare nulla. Sarebbe bello poter vivere di quello che stiamo facendo, e soprattutto che la nostra passione non cambi mai. Siamo una squadra, e come una squadra cerchiamo, giorno per giorno e con i piedi per terra, di portare avanti i nostri obiettivi!