Dal 5 luglio al 19 settembre l’Ogliastra torna al centro della scena musicale con la trentaseiesima edizione di Rocce Rosse Blues, festival itinerante che coinvolge Lanusei e Santa Maria Navarrese e che costruisce il proprio racconto tra concerti, produzioni originali e contaminazioni artistiche. La rassegna conferma la sua identità trasversale, capace di unire rock, blues, folk, canzone d’autore e teatro musicale in un dialogo continuo con il territorio.
Ad aprire il programma, domenica 5 luglio a Santa Maria Navarrese, saranno I Patagarri, formazione milanese emersa tra strada e palchi televisivi, che negli ultimi anni ha consolidato una presenza live intensa. Il concerto, previsto alle 21:30 in piazza Principessa di Navarra con ingresso gratuito, porterà in Ogliastra un repertorio che intreccia gypsy jazz, swing e blues, segnando l’avvio del festival nella sua dimensione più accessibile e condivisa.
Il calendario entra nel vivo dal 23 luglio a Lanusei, quando Elio e le Storie Tese porteranno il tour “à la carte”, format che affida al pubblico la scelta della scaletta. Il giorno successivo (24 luglio) sarà dedicato al blues contemporaneo con Kevin “Sonny” Gullage & The Blues Groovers, mentre il 25 luglio saliranno sul palco i Colosseum, storica formazione britannica legata al progressive e al jazz-rock.
Il 31 luglio spazio a una produzione originale con “Parole di Pietra – Omaggio a Maria Lai”, progetto che intreccia musica e narrazione per ricordare l’artista ogliastrina attraverso le sonorità di Angelica Perra, Gianluca Pischedda e Massimo Satta, con la voce narrante di Moreno Pisano. Il 2 agosto il festival guarda alla canzone d’autore italiana con il tributo a Fabrizio De André e Francesco De Gregori firmato Banditi e Campioni.
Il programma si sposta quindi nuovamente sulla costa: l’8 agosto a Santa Maria Navarrese arriva la compagnia Lapola con uno spettacolo che attraversa quarant’anni di comicità legata all’identità isolana, mentre il 10 agosto sarà la volta dei Modena City Ramblers, protagonisti di un percorso musicale che unisce folk, memoria e impegno civile.
Il ritorno a Lanusei segna altre tappe centrali della rassegna. Il 12 agosto saliranno sul palco Mauro Aresu e la Bau Bau Orchestra con un repertorio soul e R&B, mentre il 17 agosto si terrà uno degli appuntamenti più attesi con “Stazioni Lunari”, progetto ideato da Francesco Magnelli che riunisce Ginevra Di Marco, Max Gazzè, Veronica Lucchesi e Ascanio Celestini in una dimensione corale basata sull’incontro tra linguaggi artistici differenti.
Il legame con la tradizione blues si riflette nella serata del 22 agosto con Dr. Feelgood e Nine Below Zero, due nomi storici della scena britannica. Il 29 agosto spazio alla Bandabardò, presenza consolidata della musica dal vivo italiana, seguita il 30 agosto da The Floyd Experience, progetto dedicato all’universo sonoro dei Pink Floyd.
A chiudere il festival, il 19 settembre a Lanusei, saranno i Nomadi, gruppo che attraversa oltre sessant’anni di storia della musica italiana e che porterà sul palco un repertorio legato ai cambiamenti sociali e culturali del Paese.
L’edizione 2026 conferma così il ruolo di Rocce Rosse Blues come piattaforma culturale capace di connettere artisti e pubblico in un contesto territoriale definito, mantenendo una programmazione articolata tra produzioni originali e nomi consolidati. I biglietti per gli eventi di Lanusei saranno disponibili su Ticketone e BoxOffice Sardegna, mentre le serate di Santa Maria Navarrese resteranno a ingresso gratuito.



































