Arriva anche ad Alghero il docufilm Isole gemelle – Dalla Sardegna a Okinawa sul filo della tessitura, realizzato da Giorgia Boldrini e Giulio Filippo Giunti, gli stessi autori di Janas – Storie di donne, telai e tesori, con cui condivide il tema (la tessitura) e la protagonista (Stefania Bandinu). La proiezione, organizzata dalla Società Umanitaria di Alghero, è prevista per venerdì 25 ottobre alle 19:00 nel Civico Teatro della città, e fa parte di una tournée nell’isola che prevede appuntamenti anche il 24 ottobre a Macomer e il 27 ottobre a Carbonia, tutti a ingresso gratuito. A dialogare con il pubblico, prima e dopo la proiezione, saranno la regista Giulia Boldrini e il regista Giulio Filippo Giunti.

Il film racconta del viaggio di Stefania Bandinu nell’arcipelago giapponese di Okinawa, con lo scopo di proseguire la sua ricerca sulla tessitura iniziata in Sardegna, la sua terra natale. Le due terre con la popolazione più longeva del mondo, entrambe “blue zones”, sono terre con una grande tradizione della tessitura, “isole gemelle” legate da un filo rosso lungo 10000 chilometri. Stefania, e gli spettatori con lei, scoprirà che le due terre hanno molto altro in comune, e i tessuti diventeranno il mezzo per avvicinarsi alle storie delle persone e di una comunità, in un viaggio dall’altra parte del mondo che, come spesso accade, ci porta a guardare con occhi nuovi la nostra storia.

Il documentario è prodotto da Carta Bianca, un’associazione culturale che porta avanti dal 2014 un progetto interdisciplinare in evoluzione, che affianca agli audiovisivi incontri, conferenze, workshop e corsi di formazione. Il film è sostenuto dalla Sardegna Film Commission.

La proiezione di Alghero rientra nel progetto T x T – Teatro per Tutti.