Sassari si prepara a vivere una serata di grande pallamano con il PalaSantoru che, per l’occasione, aprirà le porte gratuitamente al pubblico. In vista di gara 2 della finale Scudetto 2025/2026, in programma sabato 30 maggio contro Cassano Magnago, il main sponsor della Handball Sassari, Raimond, ha deciso di acquistare tutti i biglietti disponibili e metterli a disposizione della città.
L’iniziativa porta la firma di Marcello Marras, titolare dell’azienda che dà il nome alla squadra rossoblù, e trasforma l’unico appuntamento della serie finale in programma a Sassari in un evento accessibile a tutti. Un gesto che punta a riempire l’impianto e a creare un forte coinvolgimento attorno alla squadra, reduce dalla qualificazione ottenuta dopo aver superato Bolzano in semifinale.
L’attesa cresce in città mentre la società ha già definito l’organizzazione logistica della giornata: i cancelli del PalaSantoru apriranno alle 17 e sarà disponibile anche il parcheggio dell’Autolavaggio Mistral, in via Alceo Cattalocchino 70, a breve distanza dall’impianto.
Nel raccontare le motivazioni dell’iniziativa, Marcello Marras sottolinea il legame costruito negli anni con il club: “Raimond ha deciso di essere al fianco di questa società fin dalla sua nascita. Siamo fieri di quanto, in questi anni, ci sia stata una crescita esponenziale sotto tutti i punti di vista, non solo quelli strettamente legati ai risultati del campo, anch’essi eccellenti”. Una crescita accompagnata dall’entusiasmo della dirigenza e da una progressiva affermazione nel panorama nazionale. Da qui la scelta di “fare un regalo a tutti gli appassionati”, acquistando i biglietti e invitando la città a sostenere la squadra: “La Raimond ha bisogno di una città che spinga questi ragazzi verso un’impresa che, a Sassari, non avrebbe precedenti”.
Sulla stessa linea anche il presidente Andrea Giordo, che interpreta l’iniziativa come qualcosa che va oltre la sponsorizzazione: “Questo gesto non dev’essere visto come una normale sponsorizzazione, ma come un invito a tutti i sassaresi”. L’obiettivo è chiaro: trascinare il pubblico verso una sfida che potrebbe segnare la storia della pallamano cittadina, andando a caccia di un titolo mai conquistato. “Abbiamo bisogno del supporto della nostra gente per provare a realizzare un qualcosa che questa città ha solo sfiorato, senza mai raggiungerlo: il primo Scudetto nella pallamano maschile”.
L’evento assume anche un valore prospettico, legato alla diffusione della disciplina: “Fin dai nostri albori, abbiamo sempre cercato di dare la massima visibilità a uno sport meraviglioso, ma ancora troppo ‘di nicchia’”. L’apertura gratuita del palazzetto si inserisce in questa strategia, con l’intento di avvicinare nuovi appassionati e consolidare una base di tifosi nel tempo. “Vogliamo trasformare il PalaSantoru in un catino che trasudi passione”, conclude Giordo, lanciando un appello diretto alla città.



































