Circa 10 mila giocattoli contraffatti e privi dei requisiti di conformità e sicurezza sono stati sequestrati a Sassari nel corso di un controllo congiunto condotto dal Nucleo Operativo Speciale Commercio del Comando di Polizia Locale e dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Sassari.
L’intervento ha interessato una media struttura di vendita del territorio comunale. All’interno dell’esercizio commerciale, gli operatori hanno individuato un ingente quantitativo di giocattoli destinati alla vendita, risultati non conformi agli standard previsti e caratterizzati dalla presenza di segni falsi.
I prodotti sono stati sottoposti a sequestro. Al termine degli accertamenti, nei confronti dell’attività commerciale sono state contestate le violazioni previste dal Decreto Legislativo 11 aprile 2011, n. 54, in materia di sicurezza dei giocattoli. Il titolare è stato inoltre denunciato all’Autorità Giudiziaria per le ipotesi di reato previste dagli articoli 515 e 474 del Codice Penale, rispettivamente per frode nell’esercizio del commercio e per introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi.
L’operazione si è svolta in un momento segnato da altri episodi che hanno richiamato l’attenzione sui rischi legati alla vendita di giocattoli non sicuri. In Francia, un bambino di otto anni è rimasto gravemente ferito dopo l’esplosione di un giocattolo della tipologia squishy, riportando ustioni al volto e al torace. In Toscana, invece, di recente erano stati sequestrati circa 1.600 giocattoli non conformi.
I controlli sui prodotti destinati ai bambini assumono quindi un rilievo diretto per la tutela della salute dei consumatori. Materiali, componenti, sostanze utilizzate, caratteristiche costruttive e resistenza devono rispettare precisi requisiti, considerando che i giocattoli vengono utilizzati spesso ogni giorno e possono entrare in contatto diretto con i bambini.
“Un giocattolo deve essere sicuro prima ancora di essere divertente”, si sottolinea nel richiamo all’attività svolta a Sassari, che ha impedito a circa 10mila articoli di raggiungere il mercato e, successivamente, le abitazioni delle famiglie.
Il sequestro conferma inoltre il ruolo della collaborazione tra Polizia Locale e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nel contrasto alla contraffazione e alla commercializzazione di prodotti non conformi. La tutela dei marchi, della concorrenza e del mercato si affianca così alla necessità di evitare che sugli scaffali vengano messi in vendita articoli potenzialmente pericolosi. Per i giocattoli, la sicurezza non è un optional: è la prima regola.



































