Sabato 7 febbraio, alle 19:00, il Museo della Tonnara di Stintino accoglierà il concerto di restituzione di RAIS – Residency for Artists and International Sounds, l’evento conclusivo di una residenza artistica che per due settimane ha trasformato il borgo in un laboratorio sonoro aperto. Sul palco si alterneranno musicisti internazionali e artisti della scena sarda, protagonisti di un percorso condiviso di creazione, sperimentazione e ascolto.
Il concerto rappresenta il momento in cui la ricerca musicale diventa incontro con la comunità: la musica nata nelle case e negli spazi del paese torna al territorio che l’ha ispirata, come segno tangibile di scambio e partecipazione.
Dal 26 gennaio al 9 febbraio, RAIS ha portato a Stintino una decina di artisti provenienti da contesti diversi, tra cui Slovenia, Romania e Bulgaria, insieme a nomi noti della scena isolana come Bianca Frau, Alfredo Puglia (Forelock), Giada Moschella, Andrea Budroni, Raffaele Puglia e William Calledda. Per due settimane il gruppo ha vissuto e lavorato nel borgo, in un’esperienza di co-living creativo che ha intrecciato momenti di scrittura, jam session e dialogo con le tradizioni locali.
Il progetto, promosso da Absentia con il supporto della Fondazione Sardegna, si inserisce all’interno del format Pescatori Digitali, il network di co-living diffuso che anima le case del centro storico nella bassa stagione. L’obiettivo è valorizzare il tempo lento dell’inverno e restituire vitalità a un territorio che, secondo i dati ISTAT del 2011, ha l’80,5% delle abitazioni non occupate, il valore più alto in Sardegna.
Il nome RAIS richiama la figura storica del “capo” della tonnara, colui che conosceva il ritmo del mare e coordinava il lavoro collettivo dei pescatori. Oggi quel concetto di coralità e visione condivisa si traduce in un processo musicale che unisce suoni, persone e luoghi. “Abbiamo scelto di abitare davvero il paese quando rallenta,” spiegano le ideatrici Giada Moschella e Claudia Meloni, “mettendo i suoni dentro le case e aprendo il processo creativo alla comunità. Lo spazio vuoto dell’inverno diventa così possibilità di incontro e nuova presenza.”
Per Absentia, associazione impegnata nella rigenerazione culturale e sociale dei borghi costieri e rurali, RAIS rappresenta una tappa importante di un percorso che legge l’assenza come occasione di trasformazione. Come sottolinea il presidente Fabrizio Contini, il concerto di sabato conclude un cammino di ascolto e costruzione collettiva: “Sarà l’occasione per ascoltare dal vivo ciò che è nato in queste settimane, frutto dell’incontro tra artisti internazionali, scena locale e territorio.”


































