Nei giorni scorsi sulla strada statale 131 “Carlo Felice”, all’altezza di Paulilatino, Anas ha dato avvio alla sperimentazione di una nuova pavimentazione stradale a basso impatto ambientale. L’intervento rientra nei lavori di rifinitura del nuovo svincolo e rappresenta un passo concreto verso l’adozione di materiali più sostenibili nel settore delle infrastrutture viarie.
Il progetto è stato realizzato con la collaborazione della Facoltà di Ingegneria Civile dell’Università di Cagliari, di Officina dell’Ambiente S.p.A. e dell’impresa Conglomerati Bituminosi S.p.A., impegnate nello sviluppo e nella messa in opera del nuovo tipo di asfalto.
La miscela bituminosa oggetto della sperimentazione introduce una componente sabbiosa ottenuta dal recupero di materiali derivanti da processi di termovalorizzazione dei rifiuti solidi urbani. Questo materiale sostituisce la frazione fine tradizionalmente proveniente da cave, riducendo così l’utilizzo di nuove risorse naturali. Il risultato è un composto che, secondo Anas, mantiene gli stessi standard di sicurezza e prestazioni delle pavimentazioni tradizionali, ma con un minore impatto ambientale.
L’innovazione consente una duplice riduzione ambientale: da un lato limita il ricorso a materie prime estratte dal suolo, dall’altro diminuisce il volume di rifiuti destinati alle discariche. In questo modo si promuove un modello di economia circolare applicato alla costruzione e manutenzione delle strade.
Dopo l’applicazione pilota sulla SS 131, la sperimentazione proseguirà in laboratorio per analizzare il comportamento meccanico del conglomerato e le prestazioni della pavimentazione nel lungo periodo, al fine di verificarne la resistenza e la durata nel tempo.
Con questa iniziativa, Anas conferma la volontà di integrare soluzioni ecologiche nei propri interventi infrastrutturali, puntando su modelli produttivi che favoriscano innovazione e sostenibilità senza compromettere la sicurezza della rete stradale.






































