Per consentire il proseguimento dei lavori legati al collettore C47, intervento ritenuto strategico per la gestione del rischio idrogeologico nel territorio di Pirri, il Servizio Mobilità, infrastrutture viarie e reti ha disposto una serie di modifiche alla circolazione che interesseranno una delle arterie principali del quartiere. Il provvedimento è contenuto nell’ordinanza dirigenziale 1944/2026 e resterà in vigore dal 20 luglio al 28 agosto.
Le variazioni riguardano in particolare via Italia, nel tratto compreso tra via Sironi e via Dolianova, dove sarà attivato un senso unico di marcia con direzione da via Sironi verso via Dolianova. La nuova configurazione comporta anche l’introduzione di obblighi di svolta e limitazioni che ridisegnano i flussi veicolari nelle strade limitrofe, con l’obiettivo di garantire la sicurezza e la continuità del cantiere.
All’incrocio con via Pisano sarà prevista la direzione obbligatoria diritto verso Pirri, mentre il semaforo verrà temporaneamente disattivato. Sempre lungo via Italia, all’intersezione con via Emanuele Filiberto, i mezzi con massa superiore a 3,5 tonnellate dovranno svoltare a sinistra in direzione Monserrato, mentre all’altezza di via Dolianova sarà obbligatoria la svolta a destra. Modifiche anche per chi percorre via Sinnai, dove sarà consentita esclusivamente la svolta a sinistra verso via Italia.
Il piano della viabilità coinvolge anche la rete secondaria. In via Emanuele Filiberto viene istituito un senso unico con direzione verso via Duca di Genova, mentre via Duca di Genova sarà percorribile a senso unico nel tratto tra via Emanuele Filiberto e via del Lentisco, con nuove direzioni obbligatorie agli incroci. Nella stessa via sarà inoltre attivo il divieto di sosta con rimozione forzata, valido 24 ore su 24, nel tratto compreso tra via Emanuele Filiberto e via Centrale.
Ulteriori variazioni interessano via Pisano, dove viene introdotto il senso unico nel tratto tra via Italia e via Mara, con obbligo di svolta a sinistra in direzione di quest’ultima. L’insieme delle disposizioni punta a riorganizzare la circolazione nell’area interessata dai lavori, riducendo interferenze con il cantiere e mantenendo la fluidità del traffico locale durante tutte le fasi dell’intervento.


































