Rinvigoriscono i colori e la ricerca del senso della luce, dei volumi, delle forme, di “Ugo²”, la Collezione d’Arte Contemporanea dei Musei Civici di Cagliari. E se c’è una dimensione nella quale sfruttare al meglio il potere terapeutico delle tele, delle sculture, delle installazioni e delle opere grafiche scrivibili all’Arte Pop e all’Arte Concettuale, all’Arte Minimal e all’Arte Povera, all’Astrazione, alla Pittura Analitica e all’Arte Optical, tra cui i lavori di tredici artisti sardi, questa è la Passeggiata Coperta del Bastione di Saint Remy, eletta in via sperimentale sua nuova dimora.

Cresce dunque l’istituzione museale cittadina, ed evolve. Alla luce del nuovo decreto d’urgenza, che impone restrizioni per il contenimento del contagio da Coronavirus, con gli operatori culturali ed economici locali, sta infatti rispondendo all’emergenza con iniziative dinamiche, creative e intelligenti.

E passando per la fruizione digitale del progetto “DeliverArt” – ha spiegato l’assessora alla Cultura Paola Piroddi – l’obiettivo dell’Amministrazione comunale è anche quello di portare direttamente a casa del suo pubblico l’arte, come le disposizioni prescrivono, senza perdersi la programmazione culturale cittadina”.

Un palinsesto ricco di appuntamenti e nuovi contenuti con rubriche quali “Riscoprendo il Novecento sardo”, pensata come un approfondimento curato da una storica dell’arte dei Civici, sulla figura di un artista sardo del XX secolo della Collezione civica, o i live e gli approfondimenti video dedicati alle due mostre temporanee, quella allestita alla Galleria Comunale “Giorgio Princivalle. L’anima malinconica delle cose” curata da Efisio Carbone e Stefania Mele e la grande mostra “Steve McCurry – Icons” curata da Biba Giacchetti presente nelle sale di Palazzo di Città. Grande spazio alla didattica museale online, grazie all’attività dei Servizi Educativi e della Biblioteca Specialistica di Storia dell’Arte dei Musei Civici, che propongono una serie di video teorici e pratici dedicati ai bambini e ai ragazzi in età scolare, per suscitare in loro la creatività e l’attenzione alle collezioni museali.

Insomma, la Cultura a Cagliari ha fatto di necessità virtù. Mai proverbio fu più azzeccato di questo, alla luce anche di un’altra importante proposta, suggestiva nel titolo e nella sostanza: “Arte in tavola”. Curata da Palazzo Doglio per far incontrare arte e gusto, grazie al talento dello chef executive Alessandro Cocco, i cui piatti sono stati ispirati da alcuni capolavori della Collezione Ingrao della Galleria Comunale di Cagliari.

Un calendario di 8 esclusivi appuntamenti – ha anticipato Virginia Dal Cortivo, business development and events manager – all’insegna dell’arte e del gusto che si svolgeranno tutti i sabati e le domeniche di dicembre a partire da oggi sabato 5. Ogni piatto, nel menu del pranzo dell’Osteria del Forte, sarà accompagnato da un video introduttivo sull’opera che lo ha ispirato, realizzato dagli storici dell’arte della Galleria Comunale in esclusiva per il progetto. Un autentico viaggio nella creatività che parte dalle sale espositive e arriva in tavola, per poi concludersi con la visita dell’opera al museo (chi aderisce all’iniziativa, riceverà un biglietto omaggio per la Collezione Ingrao, fruibile non appena i musei saranno riaperti).

A presentare le novità culturali nell’incontro con i giornalisti di ieri mattina alla Passeggiata Coperta del Bastione, anche la soprintendente Maura Picciau e la dirigente comunale Antonella Delle Donne. Entrambe hanno rimarcato la valenza delle iniziative, non solo a livello regionale. Di primaria importanza la sinergia fra istituzioni, mondo dell’associazionismo e imprenditoria per superare l’emergenza che sta attanagliando anche la Sardegna.